Oltre 500mila euro per enti del Terzo settore, cooperative e imprese sociali che generano un impatto positivo e duraturo sui territori, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale e di modelli innovativi di residenzialità.
È questa la cifra messa a disposizione dalla Fondazione CDP, ente non-profit fondato da Cassa Depositi e Prestiti, per la seconda edizione del “Premio Innovazione Sociale”.
La tecnologia può essere un ottimo alleato per combattere le disuguaglianze sociali e generare un impatto positivo per le fasce più fragili della società. In questo modo, le comunità risponderanno alle fragilità sociali più diffuse, in un percorso di cambiamento concreto.
Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo e che intende premiare i migliori progetti di inclusione sociale e lavorativa che sono dedicati alle categorie fragili, tra cui anziani soli, persone senza dimora, con disabilità e affette da problemi di dipendenza, ma anche vittime di violenza, detenuti o ex-detenuti, migranti, rifugiati politici e giovani neet.
Per sostenere lo sviluppo dei progetti delle organizzazioni non-profit vincitrici, la Direzione Impact, che opera all’interno della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese, metterà a disposizione conti correnti, finanziamenti ad importo massimo di 250mila euro a condizioni dedicate, e la possibilità di usufruire della piattaforma For Funding di raccolta fondi di Intesa Sanpaolo.
Andrea Forghieri, executive director Intesa Sanpaolo per il Sociale, ha commentato: “L’innovazione sociale riconosce nella tecnologia un ruolo strategico per promuovere inclusione e contrastare le disuguaglianze. Con il Premio realizzato insieme a Fondazione CDP, vogliamo sostenere gli enti del Terzo Settore capaci di trasformare strumenti digitali e soluzioni di intelligenza artificiale in opportunità concrete, generando un impatto duraturo a beneficio delle persone e delle comunità più fragili”.
Francesca Sofia, direttore generale di Fondazione CDP, ha dichiarato: “Con la seconda edizione del Premio Innovazione Sociale vogliamo rafforzare il nostro impegno nel sostenere quelle realtà che, ogni giorno, lavorano per rispondere in modo concreto alle fragilità sociali e creare opportunità dove spesso mancano. Il Terzo Settore è un motore fondamentale di innovazione e coesione per il Paese, capace di sperimentare soluzioni efficaci e replicabili partendo dai bisogni reali delle persone. Attraverso questo Premio intendiamo affiancare le organizzazioni in un percorso di crescita che vada oltre il sostegno economico, mettendo a disposizione strumenti, competenze e accompagnamento per trasformare buone idee in progetti solidi e duraturi, capaci di generare un impatto positivo nel tempo”.
Le candidature saranno valutate all’interno di tre differenti categorie, definite in base allo stato di avanzamento del progetto: piccola scala o fase pilota, media scala e larga scala. Per ciascuna verranno selezionati un primo e un secondo classificato, per importi pari a 90mila e 45mila euro rispettivamente.
Il Premio Innovazione Sociale si avvale anche di un riconoscimento speciale del valore di 90mila euro, sostenuto da Fondazione CDP in collaborazione con Intesa Sanpaolo per il Sociale, struttura del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al contrasto delle disuguaglianze e delle povertà e alla promozione dell’inclusione sociale.
La selezione delle iniziative avverrà attraverso una valutazione tecnica condotta da esperti del settore e un percorso di mentoring sotto forma di bootcamp intensivo per i finalisti, per rafforzare la qualità delle proposte e supportare il processo di valutazione della giuria nell’assegnazione dei premi.
Gli enti interessati possono presentare la propria candidatura sul portale di Fondazione CDP fino le ore 18:00 del 30 giugno 2026. L’evento finale di premiazione sarà organizzato entro gennaio 2027.