Da non perdere |Business
8 giugno 2026

Eni e Petronas lanciano Searah: nasce il nuovo gigante energetico del Sud-Est asiatico

La joint venture punta a 500mila boe al giorno entro tre anni e prevede investimenti per oltre 20 miliardi di dollari
Eni e Petronas lanciano Searah: nasce il nuovo gigante energetico del Sud-Est asiatico

Claudio Descalzi

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Eni e Petronas hanno annunciato la costituzione ufficiale di Searah, la nuova joint venture indipendente partecipata al 50% che riunisce attività strategiche in Indonesia e Malesia. L’operazione è stata completata a sette mesi dalla firma dell’accordo di investimento del 3 novembre 2025 e a 16 mesi dal memorandum d’intesa annunciato nel febbraio dello stesso anno.

La nuova società nasce con l’obiettivo di creare una delle principali piattaforme energetiche integrate del Sud-Est asiatico, facendo leva su asset complementari, competenze industriali e una presenza consolidata in due mercati considerati strategici per la crescita della domanda energetica della regione.

Un portafoglio da 19 asset tra Indonesia e Malesia

Searah riunisce portafogli, competenze ed esperienza regionale con l’obiettivo di generare valore nel lungo periodo e garantire eccellenza operativa in Indonesia e Malesia. La società dispone di un portafoglio composto da 19 asset di produzione e sviluppo di gas naturale, di cui 14 in Indonesia e 5 in Malesia.

La produzione iniziale supera i 300 mila barili equivalenti di petrolio al giorno (boe/g) e l’obiettivo è raggiungere oltre 500 mila boe al giorno di produzione sostenibile entro i prossimi tre anni. Tutte le autorizzazioni normative, governative e dei partner coinvolti sono state ottenute sia in Indonesia sia in Malesia, consentendo l’avvio operativo della joint venture.

La strategia di Eni e Petronas

Per Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, la nascita di Searah rappresenta un nuovo tassello della strategia industriale del gruppo. “Searah riflette la nostra consolidata strategia satellitare, volta a creare business mirati e di qualità, in grado di coniugare dimensioni, efficienza e crescita, guidati dalla nostra eccellenza nell’esplorazione e nella realizzazione dei progetti, nonché dalla nostra costante attenzione alla tecnologia e all’innovazione”. Secondo Descalzi, la joint venture rappresenta “una nuova e solida entità nel Sud-Est asiatico, la prima e la più grande del suo genere nella regione”, nata per sostenere lo sviluppo delle risorse energetiche in Indonesia e Malesia con un forte impegno verso la tutela dell’ambiente e la crescita delle comunità locali.

Anche Tengku Muhammad Taufik, presidente e amministratore delegato del Gruppo Petronas, ha evidenziato la valenza strategica dell’operazione. “La costituzione di Searah è in linea con la crescente attenzione di Petronas verso una maggiore disciplina nello sviluppo delle risorse, unita a un impiego del capitale più agile e a una maggiore enfasi sulla creazione di valore sostenibile lungo l’intera catena del valore del gas”. Secondo il manager, la complementarità tra i portafogli e le competenze delle due aziende consentirà alla nuova società di sviluppare una maggiore profondità operativa, resilienza finanziaria e capacità di crescita per rispondere alla crescente domanda energetica della regione, contribuendo al contempo alla sicurezza degli approvvigionamenti di lungo periodo in Indonesia e Malesia.

Linea di credito da 6 miliardi e investimenti per oltre 20 miliardi

A sostegno del piano industriale è stata ottenuta una linea di credito revolving da 6 miliardi di dollari, un’operazione che testimonia la fiducia dei mercati finanziari nelle prospettive della nuova società. Le risorse saranno utilizzate per finanziare un programma di investimenti superiore ai 20 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.

Il piano prevede lo sviluppo di oltre 3 miliardi di barili equivalenti di petrolio di risorse già scoperte e la valorizzazione di un potenziale esplorativo aggiuntivo stimato in diversi miliardi di boe. La joint venture punta inoltre a generare sinergie operative attraverso l’integrazione delle attività, in particolare nei settori della logistica e della tecnologia, rafforzando ulteriormente la competitività del nuovo gruppo.

Il ruolo delle nuove scoperte di gas

La nascita di Searah si inserisce in una fase di forte espansione delle attività di Eni nel bacino di Kutei, una delle aree più promettenti dell’Indonesia. A marzo il gruppo italiano aveva annunciato le decisioni finali di investimento per i progetti Gendalo e Gandang del South Hub e per i campi Geng North e Gehem del North Hub. I quattro progetti racchiudono complessivamente quasi 10 trilioni di piedi cubi di gas e circa 550 milioni di barili di condensati associati. L’avvio della produzione è previsto nel 2028, con il raggiungimento del plateau produttivo entro il 2029.

A rafforzare ulteriormente le prospettive di crescita è arrivata anche la recente scoperta del giacimento Geliga-1 nel blocco Ganal, nel bacino di Kutei. Secondo le stime di Eni, il campo potrebbe contenere circa 5 trilioni di piedi cubi di gas e 300 milioni di barili di condensati. La creazione di Searah consentirà di concentrare capitale, competenze e capacità operative necessarie per accelerare lo sviluppo di questi progetti e raggiungere gli obiettivi produttivi fissati per i prossimi anni.

Un nuovo capitolo nel Sud-Est asiatico

Per Eni, presente in Indonesia dal 2001 con una produzione netta di circa 90 mila boe al giorno proveniente principalmente dai campi offshore Jangkrik e Merakes, l’operazione rappresenta un ulteriore rafforzamento della propria presenza nella regione.

Anche per Petronas la joint venture si inserisce nella strategia di ottimizzazione del portafoglio e di sviluppo della catena del valore del gas. Con Searah, i due gruppi puntano a costruire una piattaforma energetica regionale capace di coniugare crescita industriale, sicurezza degli approvvigionamenti e sostenibilità nel lungo periodo.

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY