La startup italiana Sintropy.AI, che usa l’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza energetica nella vendita al dettaglio e nell’industria agroalimentare, ha chiuso un round di finanziamento seed da 1 milione di euro. A guidarlo è stato il fondo Maia Ventures, specializzato nelle tecnologie applicate al mondo agroalimentare, con la partecipazione della società di investimento Fpr.
Che cosa fa Sintropy.AI
Sintropy.AI ha sviluppato una piattaforma basata sull’IA che integra sensoristica internet of things proprietaria, wireless, sugli impianti di climatizzazione e sulle attrezzature da cucina. Il sistema monitora in consumi, individua gli sprechi e le inefficienze e regola automaticamente il funzionamento degli impianti.
L’azienda è stata fondata nel 2024 da cinque persone che avevano alle spalle un’esperienza al Centro Medico Santagostino. Andrea Codini (amministratore delegato), Karim Kassem (cto), Piertobia Laporta (coo) e Luca Savastano (cdo) vengono dall’ambito dell’ingegneria e della tecnologia, e avevano progettati e gestito per anni l’infrastruttura tecnologica. A loro si è unito, in qualità di consulente strategico, Luca Foresti. Oggi la società ha circa 20 clienti, tra cui Barilla, Kfc, Yamamay, Miscusi e Wao.
Il round
Codini ha definito l’attuale mondo del risparmio energetico “un processo rotto”, con “troppi passaggi, troppi attori, troppa complessità”. Ha parlato anche di una “riduzione dei consumi tra il 15% e il 20%” per le aziende clienti, “senza che debbano dedicarci una sola persona”.
Il round, ha proseguito l’ad, servirà ad “accelerare ulteriormente sulla semplicità di adozione e sulla continua ottimizzazione dei nostri sensori e algoritmi proprietari”. In una nota si legge che il capitale servirà anche a porre le basi per un’espansione europea e per ampliare il personale da 12 a circa 20 persone, con assunzioni soprattutto nel comparto tecnologico.