Strategy ha comunicato lunedì l’acquisto di bitcoin per un valore superiore a 100 milioni di dollari, dopo che la società del miliardario Michael Saylor – il maggiore detentore istituzionale di bitcoin al mondo – aveva annunciato una rara vendita della criptovaluta nel contesto di un ampio calo dell’asset digitale più prezioso al mondo.
Fatti principali
- In un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (Sec) lunedì, Strategy ha dichiarato di aver acquistato la scorsa settimana 1.550 bitcoin per 101,3 milioni di dollari, a un prezzo medio di 65.332 dollari per moneta. L’operazione è stata finanziata attraverso vendite di azioni per 181 milioni di dollari.
- L’annuncio arriva circa una settimana dopo che Strategy aveva reso nota la vendita di 32 bitcoin per raccogliere circa 2,5 milioni di dollari destinati al pagamento dei dividendi agli azionisti. Si è trattato della seconda vendita di questo tipo da parte della società e della prima dal dicembre 2022. La notizia aveva contribuito ad alimentare il sentiment ribassista sul mercato delle criptovalute, mentre il valore del bitcoin scendeva sotto i 60.000 dollari per la prima volta dall’ottobre 2024.
- Il valore del bitcoin è salito fino a 63.926 dollari nelle prime ore di lunedì, registrando un rialzo fino all’8% rispetto al recente minimo di 59.159 dollari toccato venerdì.
- Le azioni di Strategy guadagnavano il 3,8% nella mattinata di lunedì, pur rimanendo in calo di oltre il 33% nell’ultimo mese.
Numero chiave
845.256. È il totale dei bitcoin detenuti da Strategy, con un valore di mercato aggregato pari a 63,9 miliardi di dollari, ovvero circa 75.680 dollari per token, secondo quanto comunicato dalla società.
A margine
Il token Ada di Cardano, un tempo terza criptovaluta al mondo per capitalizzazione dietro bitcoin ed ethereum, è sceso lunedì fino a poco meno di 0,16 dollari, il livello più basso dal dicembre 2020. Il ribasso estende a oltre il 26% la perdita registrata nell’ultima settimana, dopo la cancellazione del principale summit dedicato a Cardano.
Contesto
Il pessimismo si è diffuso sull’intero mercato delle criptovalute dopo l’ultima vendita di bitcoin da parte di Strategy, cancellando parte dell’impennata record registrata dalla principale criptovaluta mondiale dopo le elezioni presidenziali del 2024.
La spinta del presidente Donald Trump a trasformare gli Stati Uniti nella “capitale mondiale delle criptovalute” aveva alimentato domanda e ottimismo nel settore. Le promesse di una legislazione favorevole alle criptovalute avevano contribuito a spingere il bitcoin oltre i 120.000 dollari entro luglio 2025, fino a raggiungere quota 122.000 dollari pochi giorni dopo.
Da quando ha toccato il suo picco nell’ottobre 2025, tuttavia, il valore del bitcoin è progressivamente diminuito, complice il rallentamento della domanda per gli Etf spot sul bitcoin e la riduzione delle probabilità di tagli ai tassi d’interesse. Un rapporto sul mercato del lavoro statunitense più forte delle attese, pubblicato la scorsa settimana, ha inoltre aumentato le scommesse su un possibile rialzo dei tassi, contribuendo ulteriormente alle vendite sul bitcoin.
La valutazione di Forbes
Saylor, che ha fondato Strategy – allora nota come MicroStrategy – nel 1989, possiede un patrimonio stimato di 3,8 miliardi di dollari. La sua ricchezza subì un forte ridimensionamento durante lo scoppio della bolla delle dot-com, ma gli investimenti di Strategy in bitcoin lo hanno riportato tra i miliardari. Negli ultimi anni, infatti, Saylor ha guidato la trasformazione della tesoreria aziendale, convertendo una parte significativa delle riserve della società in bitcoin.