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12 giugno 2026

Tra Mediterraneo e Africa: Gnv scommette sul Marocco e sulla nuova economia del mare

Nuova rotta Tangeri-Genova, investimenti infrastrutturali e crescita dei flussi turistici ridisegnano il ruolo del trasporto marittimo.
Tra Mediterraneo e Africa: Gnv scommette sul Marocco e sulla nuova economia del mare

Olbia, Italy – October 02, 2023: the ferry GNV (Grandi Navi Veloci) Rhapsody departing from Olbia touristic docks at sunset.

Antonio Leggieri
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Antonio Leggieri

“Vogliamo che i passeggeri vengano trattati come re”. Le parole di Mohammed Kabbaj potrebbero far riferimento ai crocieristi delle moderne navi di lusso; in realtà sono state pronunciate dal partner marocchino di Grandi Navi Veloci in occasione dell’inaugurazione di Gnv Aurora, l’ultimo traghetto che la compagnia parte del Gruppo Msc ha varato di recente con un fastoso evento a Tangeri, città che il ferry collegherà con Genova dopo una sosta intermedia a Barcellona.

Il parterre delle grandi occasioni – tra cui l’ambasciatore d’Italia in Marocco Pasquale Salzano, la madrina Federica Pellegrini, l’amministratore delegato di Gnv Matteo Catani e il presidente esecutivo di Gnv e Gruppo Msc Pierfrancesco Vago – ha chiarito fin da subito che l’inaugurazione sarebbe stata molto più di una semplice kermesse per addetti ai lavori: piuttosto, una sorta di matrimonio fondato su interessi strategici condivisi.

Il Marocco è una tra le economie più in crescita dell’Africa: il suo porto è il principale hub logistico del Nord Africa e rappresenta un’infrastruttura sempre più centrale per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo. Il paese sta inoltre preparandosi a ospitare nel 2030 – insieme a Spagna e Portogallo – la Coppa del Mondo Fifa, evento che farà decollare l’economia interna, accelerando ulteriormente i flussi turistici.

Dal canto suo, Gnv ha trasportato solo nel 2025 oltre 465mila passeggeri sulle linee marocchine. Numeri importanti, che costituiscono però solo un tassello sulla più ampia scacchiera del cargo: ogni inaugurazione – che si tratti di un traghetto o di una nave da crociera – è, in parte o in tutto, un mezzo usato dalla società fondata da Gianluigi Aponte e dalla moglie Rafaela Aponte-Diamant per accrescere il proprio potere contrattuale nel settore marittimo al fine di rafforzare il reale core business della multinazionale italo-svizzera.

Il nuovo volto del Marocco

Negli ultimi anni il Marocco ha investito milioni di euro per rendere il turismo più accessibile. Sono stati potenziati aeroporti, costruite strade, realizzati collegamenti ferroviari – inclusa l’alta velocità tra Tangeri, Rabat e Casablanca – e aperti resort e strutture di lusso.

I turisti italiani rappresentano oggi per il Marocco il quinto mercato di riferimento, un dato destinato a crescere. La maggior parte di queste persone continuerà però a spostarsi tra le due destinazioni in aereo: è la stessa Gnv a sottolineare come, pur prevedendo un aumento dei viaggiatori italiani che scelgono il traghetto sulla rotta Italia-Marocco, i ferries saranno destinati soprattutto a sostenere i flussi legati all’operazione Marhaba, che ogni estate coinvolge oltre tre milioni di marocchini residenti in Europa nei viaggi da e verso il Paese d’origine.

Per supportare questa logistica Gnv Aurora sarà, dal primo luglio, affiancata da Gnv Virgo, altro traghetto operativo sulla tratta Genova-Tangeri, parte di un piano di rinnovamento da 1,3 miliardi di euro che prevede ulteriori quattro nuovi traghetti in consegna a partire dal 2027, con cadenza semestrale.

La “crocierizzazione” dei traghetti e i prezzi in crescita

Nonostante l’aumento dell’offerta da parte di Gnv e dei principali operatori italiani, i prezzi dei traghetti sono in forte crescita su tutte le tratte. Di recente Federconsumatori ha diffuso un’indagine secondo cui nelle settimane centrali di agosto, per una famiglia di due persone e un bambino, viaggiare in traghetto costerà in media il 18% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno se si sceglie di prenotare la cabina, il 15% in più per la poltrona. Rispetto a maggio 2026 gli aumenti agostani ammontano rispettivamente al 78% e all’82%.

“Sul nostro portale Ticketferries stiamo registrando una sovrapposizione inedita di prezzo tra minicrociere di 3-4 notti e viaggi A/R in traghetto per quattro persone con trasporto macchina, su tratte di medio raggio come quelle tra Genova e i paesi nordafricani”, spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Taoticket, la web agency multipiattaforma che vende biglietti per crociere e traghetti.

Non è solo il costo del carburante il responsabile di questo rialzo delle tariffe. Alcune storiche compagnie italiane di traghetti hanno rafforzato di recente le proposte dei propri tour operator interni con l’obiettivo di offrire ai passeggeri pacchetti viaggio con esperienze di terra simil-crocieristiche corredate da tour guidati e overnight nelle città visitate.

Altri fattori che contribuiscono all’aumento dei prezzi dei biglietti sono gli investimenti delle compagnie su accoglienza di bordo e tecnologia. Gnv Aurora dispone di aree bambini dotate di un’animazione strutturata, souk che vendono prodotti di artigianato marocchino e ristoranti gourmet à la carte. Alcune sistemazioni di bordo rappresentano inoltre un netto salto di qualità rispetto agli standard spartani dei traghetti e risultano comparabili alle cabine entry level presenti sulle navi da crociera.

Innovazione tecnologica e domanda in crescita nel trasporto via mare

C’è poi l’evoluzione tecnologica che sta interessando i traghetti di nuova generazione. Gnv Aurora è la seconda unità della flotta Gnv a essere alimentata a Gnl, il carburante di transizione che, in attesa dell’idrogeno o di altre alternative green, riduce l’impatto carbonico del viaggio. Il traghetto dispone inoltre – proprio come le moderne navi da crociera – della predisposizione al cold ironing, il sistema di alimentazione elettrica da banchina che permette lo spegnimento dei motori nei porti.

Nonostante il business resti, per forza di cose, diverso da quello delle navi passeggeri, è dunque in atto una sorta di ‘crocierizzazione’ dei traghetti, un’operazione tesa a riabilitare il format agli occhi dei turisti grazie al ricorso a food, comfort e sostenibilità, la triade dello storytelling fino a pochi anni fa appannaggio delle navi da crociera.

I dati diffusi da Assoporti rivelano che nel 2024 il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. La dinamica è analoga per le crociere. Alcuni addetti ai lavori hanno registrato nel 2025 una crescita record dei prezzi del mercato crocieristico italiano: l’anno scorso il costo medio per persona ha raggiunto 1.314 euro, contro i circa 819 euro del 2021 (+60%), mentre la spesa media per prenotazione ha toccato 3.093 euro (+49%). Anche in questo caso i passeggeri sono in crescita: secondo la Clia, l’associazione che raggruppa tutte le grandi compagnie, nel 2025 sono stati 1 milione e 122mila i connazionali italiani saliti a bordo di una nave da crociera. Ad oggi, dunque, l’aumento dei prezzi in entrambi i settori non sembra aver frenato la domanda.