Il boom di acquisti su Cxmt riflette la corsa degli investitori ad assicurarsi una quota di un’azienda che, pur nata da poco, sta già insidiando sul mercato interno colossi come Samsung Electronics, Sk Hynix e Micron Technology, complice la domanda crescente legata all’intelligenza artificiale.
“Non ho dubbi che l’azienda possa diventare un leader mondiale: è probabilmente solo questione di tempo prima che passi da sfidante a campione globale del settore”, ha dichiarato alla Cnbc Theodore Shou, amministratore delegato di Yiyi Capital.
Nel primo trimestre del 2026 Cxmt ha registrato un utile operativo di 35,43 miliardi di yuan, contro una perdita di 2,83 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente, un’inversione di rotta legata all’aumento della domanda globale di capacità di calcolo e a una gestione più efficiente della produzione da parte dei principali attori del settore.
Il successo di Cxmt va oltre i mercati finanziari, inserendosi nella più ampia sfida sui semiconduttori tra Pechino e Washington.







