La Palta

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Originalità, concretezza, fantasia e semplicità. Così si presenta La Palta, ristorante stellato a Bilegno, vicino a Borgonovo Val Tidone, nel cuore del piacentino. La sua storia è tanto semplice quanto affascinante, racconta di un’osteria tradizionale gestita dai genitori della chef Isa Mazzochi, che qui è cresciuta avvicinandosi fin da piccola alla cucina della sua terra, quella piacentina, vera eccellenza enogastronomica dell’Emilia. E oggi è proprio a Bilegno, nello stesso paesino dove sorgeva la vecchia osteria, che Isa ha aperto il ristorante conservando il gusto per l’ospitalità e il calore umano. La sua cifra artistica viene tutta dirottata sui piatti, dotati di grazia e concretezza, anche perché la chef è stata allieva dell’indimenticabile cuoco francese Georges Cogny. Insomma, un’osteria che si trasforma nei decenni fino a diventare meta gourmet, guarda al mondo ma sempre attenta alle radici e al territorio piacentino di cui appunto, Cogny, era innamorato. Il marito Roberto ha costruito una delle migliori cantine emiliane con 800 etichette, che vanno dai Colli Piacentini al mondo.

CONTATTI

Località Bilegno, 67 - Borgonovo Val Tidone (Pc)
Telefono: 0523 862103
email: [email protected]

Personaggi ed interpreti

Il 6 maggio 2021 ha ricevuto il premio Michelin Chef Donna 2021 by Veuve Clicquot, con la motivazione: “Isa Mazzocchi è stata selezionata degli ispettori Michelin perchè ha un fortissimo legame con il territorio che promuove attraverso i suoi piatti per farne emergere le peculiarità. La cucina, nella quale investe tutte le sue energie, la sua tenacia e l’apprendimento continuo, le permettono di spaziare tra passato, presente e futuro, per portare l’ospite in una dimensione di esperienza senza tempo, fatta di tradizione e innovazione.

Il punto forte

Il ristorante è il luogo privilegiato per saggiare l’Isa-style, una tecnica che si unisce alla fantasia senza mai perdere di vista quel lato dell’Emilia che regala sapori e ingredienti indimenticabili. Una cucina solida, che affonda le radici nel territorio e nel gusto. Nel menu in costante evoluzione spiccano l’Asina marinata al pepe, radicchio, pere ghiacciate, grissini bruciati e i tortelli piacentini con la coda al verde di stagione. Eccezionale anche il risotto ai topinambur con polvere di liquirizia e gorgonzola. “Vedo la mia cucina come una follia, quella di offrire e presentare portate particolari e impensabili”, spiega la chef.

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