Apple, Microsoft e Amazon sono i marchi più forti al mondo. Tre italiani nella classifica

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Tim Cook, amministratore delegato di Apple (foto Justin Sullivan/Getty Images)
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In un contesto socio-economico condizionato dalla pandemia, dal conflitto in Ucraina, e dal continuo aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse, le big tech – non di certo estranee alle attuali difficoltà sistemiche – si confermano comunque i migliori brand in assoluto. Dimostrando, da una parte, quanto la forza espressa dal proprio marchio sia ormai un punto focale e innegabile per la crescita di un’azienda e, dall’altra, quanto la tecnologia sia senza dubbio il driver principale dell’attuale cambiamento sociale.

Non sorprende, quindi, se la top five dell’edizione del 2022 della Best Global Brands di Interbrand sia interamente composta da alcune delle più importanti big tech al mondo: Apple, Microsoft, Amazon, Google e Samsung. Un quintetto non così diverso, che però vede l’assenza dei social, ormai parte fondamentale della nostra vita, ma fuori dalla top ten dei migliori brand del 2022.

“Non si può negare, stiamo vivendo un rinascimento, un periodo in cui la nostra comprensione del mondo cambia. Il cambiamento è perpetuo… L’umanità avanzerà di più nei prossimi cinquant’anni di quanto non abbia fatto in tutta la storia, un cambiamento guidato in gran parte dalla tecnologia. Questa accelerazione cambierà radicalmente il modo in cui interagiamo tra di noi, con il business e con il mondo in generale”, evidenzia la ricerca di Interbrand.

Cresce il valore economico

Oltre alla certezza rappresentata dalla tecnologia, un altro aspetto che emerge dalla classifica è la continua crescita valoriale dei brand in questione. Infatti, nonostante il contesto di incertezza economica, i migliori 100 brand al mondo inseriti nella classifica registrano un valore cumulativo che per la prima volta supera i 3mila miliardi di dollari, con un aumento del 16% anno su anno, il tasso di crescita più veloce mai registrato.

“Dimostrazione del contributo crescente che il marchi di un’azienda ha nel guidare il suo successo economico”, evidenzia Interbrand. “Mentre i mercati finanziari hanno mostrato oscillazioni significative negli ultimi anni, il valore dei marchi più forti del mondo è aumentato costantemente, guidando csì la scelta, la fedeltà e i margini dei clienti”.

L’età media dei primi 5 brand presenti nella classifica è di soli 39,6 anni rispetto a una media totale di 110 anni tra tutti i 100. “La concorrenza è agguerrita e la velocità con cui le aziende più importanti del mondo possono scalare è senza precedenti. E lo stesso vale in termini di rischio. Nei due decenni trascorsi dal lancio dei Best Global Brands, solo 36 aziende sono rimaste nella nostra Top 100. Più di 140 sono crollate negli anni successivi, inclusi marchi come Nokia, AOL, Yahoo! e MTV”, ha aggiunto la società.

La top 20 dei brand migliori al mondo

  1. Apple (+18%)
  2. Microsoft (+32%)
  3. Amazon (+10%)
  4. Google (+28%)
  5. Samsung (+17%)
  6. Toyota (+10%)
  7. Coca-Cola (+0%)
  8. Mercedes-Benz (+10%)
  9. Disney (+14%)
  10. Nike (+18%)
  11. McDonald’s (6%)
  12. Tesla (+32%)
  13. BMW (+11%)
  14. Louis Vuitton (+21%)
  15. Cisco (+14%)
  16. Instagram (+14%)
  17. Facebook (-5%)
  18. Ibm (+3%)
  19. Intel (-8%)
  20. Sap (+5%)

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I brand italiani migliori al mondo

Scorrendo la classifica sono solo tre i brand italiani presenti. Stiamo parlando di Gucci, Ferrari e Prada che si piazzano rispettivamente al 30°, al 75° e al all’89° posto. In termini di crescita annuale è però il Cavallino a fare meglio dei suoi due connazionali, con una crescita pari al 31%, contro il 23% di Gucci e il 21% di Prada.

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