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Lifestyle 28 Novembre, 2019 @ 11:01

Nella culla del Rinascimento per un evento speciale insieme a Chopard

di Forbes.it

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CHOPARD ALPINE EAGLE
Forbes Italia e Chopard hanno illuminato la culla del Rinascimento italiano per un evento speciale a Firenze. Location d’eccellenza, che ha ospitato la serata “L’Artigiano delle emozioni”, è stata la boutique di Via De Tornabuoni, dove la maison svizzera ha esplorato gli elementi tipici del suo Dna quali manifattura, tradizione, innovazione e sostenibilità. Un momento di incontro orchestrato dal direttore di Forbes Italia, Alessandro Rossi e da Simona Zito, general manager di Chopard Italia, che nel corso dell’evento hanno introdotto speaker di rilievo tra cui Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates, Elia Fredducci, direttore marketing de Il Borgo Cashmire, Alessandro Maia Ferreri, ceo di The Style Gate e Mimma Posca, docente Sda Bocconi, che hanno tratteggiato, ciascuno a seconda delle proprie esperienze, i concetti di tempo, ricerca della qualità e impegno. Gli stessi elementi che raccontano il nuovissimo orologio Chopard, Alpine Eagle, protagonista della serata.

Una creazione, l’ultima di Chopard, definita infatti the rebirth of a watch icon perché riprende un modello iconico degli anni ’80, il Saint Moritz, e lo attualizza attraverso l’uso di un acciaio speciale brevettato, il Lucent Steel A223, attraverso la cura maniacale dei dettagli e soprattutto, attraverso una storia di impegno e passione che questa volta porta la maison elvetica sulle Alpi. Alpine Eagle è infatti associato per nomi e per missione alla fondazione Eagle Wings, di cui Karl Friedriche Scheufele, co- presidente di Chopard, è membro fondatore, che lotta per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione del microclima montano e su come i cambiamenti climatici stiano ormai scompaginando equilibri secolari.

Lifestyle 19 Novembre, 2019 @ 6:15

Patek Philippe Calatrava Calendario Settimanale, l’arte in un dettaglio

di Forbes.it

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Patek Philippe Calatrava

Articolo di Matteo Zaccagnino tratto dal numero di novembre 2019 di Forbes

Esistono molti modi per leggere il tempo. Dai calendari, alle agende, agli smartphone: oggi si può dire che l’offerta, in termini di soluzioni, sia pressoché infinita. Si tratta del punto di arrivo di un percorso che è iniziato nella notte dei tempi. Da quando cioè si è capita l’importanza e il ruolo svolto dal tempo nella vita di tutti i giorni ma anche, e soprattutto, negli affari e nelle attività commerciali. Tutto ciò trova conferma negli sforzi profusi nel corso dei secoli dall’uomo per escogitare e mettere a punto macchine sempre più precise per poterlo misurare. Sviluppo, progresso, evoluzione: sono parole prive di significato se non vengono messe in relazione proprio con il fattore tempo. Qualche esempio? Il calcolo della longitudine nasceva dall’esigenza di conoscere l’esatta posizione di una nave in mare aperto, informazione di fondamentale importanza nel momento in cui le grandi potenze, alla fine del 1700, si contendevano le rotte e i traffici marittimi più remunerativi. Nasceva così il cronometro da marina antesignano dell’orologio come lo intendiamo.

Patek Philippe Calatrava
HyperFocal: 0

Oggi, a trecento anni di distanza, sono cambiati gli strumenti ma il principio è rimasto lo stesso. E anche se viviamo in un’era digitale nella quale, per recuperare le informazioni, basta scorrere il dito sullo schermo di un dispositivo connesso, la meccanica orologiera continua a esercitare, soprattutto quando il tema è la misurazione del tempo, un fascino al quale è difficile resistere. Il salto di qualità si compie nel momento in cui le informazioni non si limitano solo alle ore, ai minuti al giorno, ma tengono conto anche della settimana, del mese, dell’anno, compreso quello bisestile. E qui entrano in gioco le cosiddette complicazioni un termine che in orologeria è denso di tanti significati. Tra queste il calendario perpetuo è forse la più complessa in termini di tecnica ed esecuzione. Un terreno sul quale le case orologiere, che possono vantare una conoscenza in merito, si contano sulle dita di una mano. E tra queste al primo posto figura Patek Philippe.

La maison di Ginevra ha molti meriti, ma forse quello che più ne ha caratterizzato il percorso nel mondo delle lancette riguarda proprio il fatto di essere stata la prima ad aver ideato il primo orologio da polso dotato di questa complicazione. Era il 1925. Il cammino lungo questo percorso si è arricchito di altre tappe. Nel 1937 la maison presentò il primo calendario perpetuo a moto retrogrado; quattro anni dopo venne il momento della referenza 1526, primo calendario perpetuo realizzato in serie. Nel 1962 fu presentata la referenza 3448 ovvero un calendario perpetuo che per la prima volta era dotato di un movimento a carica automatica. Infine, nel 1975 Patek Philippe presentò un calendario perpetuo in grado di tenere conto dell’anno bisestile. La padronanza e la conoscenza maturata nell’ambito di questa complicazione orologiera ha permesso alla maison di allargare il proprio raggio d’azione sviluppando un’ampia gamma di funzioni del calendario. Nel 1996 Patek Philippe brevettò il calendario annuale che richiede un’unica correzione all’anno il 1° marzo. La tappa successiva è stata la referenza 5200 Gondolo 8 Giorni Day/Date il cui meccanismo permette di conoscere il giorno della settima e la data. Un cammino all’insegna del calendario che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo, destinato ai collezionisti ma concepito per diventare uno status symbol per uomini d’affari, imprenditori ed eccellenti della finanza.

I riflettori si accendono sul Calatrava Calendario Settimanale referenza 5212A-001 segnatempo concepito per fornire indicazioni relative non solo al giorno della settimana e alla data ma anche al numero della settimana in corso. Primo elemento distintivo di questo modello che lo ha reso subito oggetto di attenzione da parte dei collezionisti è l’acciaio. Si tratta dell’unica referenza presente all’interno della collezione Calatrava a essere realizzata con questo materiale. La tipica cassa tonda, segno distintivo di questa famiglia di orologi, ha un diametro di 40 mm e uno spessore contenuto in 11,18 mm. Al suo interno trova spazio un quadrante opalino sul quale spiccano cinque lancette alle quali è affidato il compito di fornire le indicazioni relative a ore, minuti, secondi, giorno della settimana, numero della settimana e mese corrispondente. La lettura di queste ultime informazioni è facilitata dalla presenza nella parte periferica del quadrante di due scale concentriche sulle quali sono visualizzati i mesi e i riferimenti alla settimana mentre al centro sono riportati i giorni. A completare il tutto la presenza a ore 3 della finestrella che riporta la data. Altra caratteristica unica di questa referenza l’impiego di un carattere tipografico studiato appositamente e che riproduce la grafia di uno dei designer della manifattura. Ad alimentare questo prodigio di meccanica è il movimento a carica automatica 26-330 S C J SE che integra anche il nuovo meccanismo semi-integrato concepito per indicare il giorno e il numero della settimana.

Style 12 Novembre, 2019 @ 10:30

L’orologio più costoso al mondo è questo Patek Philippe

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
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(patek.com)

One of a kind ovvero unico nel suo genere. L’orologio più costoso al mondo è il Patek Philippe Grandmaster Chime, battuto all’asta per circa 28 milioni di euro (31 milioni di franchi svizzeri) in occasione dell’annuale asta benefica Only Watch organizzata dalla società per finanziare la ricerca sulla distrofia muscolare. Movimento meccanico a carica manuale, acciaio inossidabile, cassa in oro rosa 18 carati, cinturino in pelle di alligatore a squama quadrata nero brillante, cucito a mano, questo modello ha superato il record precedente, un Paul Newman Rolex venduto per 17,8 milioni di dollari.

Lanciato nel 2014 in occasione del 175esimo anniversario dell’azienda ginevrina, il Grandmaster Chime è entrato a far parte della collezione regolare del produttore in una versione in oro bianco nel 2016. Oltre alla cassa in acciaio, il rif. 6300A-010 Grandmaster Chime si distingue per i suoi quadranti in opalino dorato e nero ebano, nonché per la scritta “The Only One” sul quadrante della sveglia sussidiaria, ulteriore segno distintivo di la sua esclusività.

Grazie all’asta Only Watch, il ricavato andrà a beneficio della ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne, una malattia genetica che colpisce i bambini. Ad oggi, l’evento ha raccolto oltre 40 milioni di dollari.

Style 14 Maggio, 2019 @ 12:30

Il futuro di Panerai visto dal nuovo ceo Jean-Marc Pontroué

di Forbes.it

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Jean-Marc Pontroue, ceo di Panerai.

Articolo tratto dal numero di maggio 2019 di Forbes Italia. Abbonati. 

Jean-Marc Pontroué ha le idee chiare: barra dritta verso un’identità di brand sempre più iconica del made in Italy, partendo da prodotti ancora più esclusivi. Limited e Special Edition che promettono di sorprendere anche il pubblico degli affezionati ‘paneristi’: per l’alta tecnologia espressa da dettagli sofisticati, per il design riconoscibile, ma soprattutto per le esperienze che permettono di far vivere a chi entra nel mondo Panerai. Già, perché fra le molte novità annunciate a gennaio al Salone dell’Alta Orologeria di Ginevra, c’è anche l’occasione unica di prendere parte a vere e proprie missioni, che abbinano passione per lo sport estremo, curiosità per la scoperta di luoghi e situazioni fuori dal comune, voglia di mettersi alla prova.

Caratteristica tipica di un Panerai, verrebbe da dire, ripensando allo spirito che animò prima Giovanni Panerai, fondatore della maison nel 1860, quindi il figlio Guido e il nipote Giuseppe. Fu proprio grazie a Giuseppe, inventore nel 1916 del Radiomir – un sistema basato su piastre sovrapposte con indici e numeri traforati, per rendere il quadrante più leggibile e luminescente – che l’azienda di famiglia diventò fornitrice di strumenti di precisione, anche per dotazioni belliche, prima della Regia Marina e in seguito della Marina Militare Italiana. Facendo proprio questo esprit d’aventure insito nel dna della casa, Monsieur Pontroué ha raccolto con entusiasmo la nuova sfida affidatagli da quello che da ormai quasi 20 anni è il “suo” gruppo, Richemont. Una decisione che l’ha portato a lasciare nell’agosto scorso il ruolo di ceo di Roger Dubuis in favore di Panerai.

“Da francese, ho sempre pensato che l‘Italia sia uno dei rarissimi paesi che trasmettono positività, bellezza, sapere. Pertanto, per me, rappresentare un marchio che è sinonimo di manifattura e creatività all’italiana è un vero orgoglio”, esordisce Pontroué. “Il mio intento è di stressare ancora di più il concetto di milestone of the country, pietra miliare del paese: mentre nella moda e nel design il panorama è affollato di brand made in Italy, nell’ambito dell’alta orologiera siamo i soli. Per questo, in tutte le nostre ottanta boutique nel mondo, da quella che apriamo questo mese a Roma, in via del Babuino, fino a Tokyo e Los Angeles, si viene accolti da un ‘Buongiorno’. E per questo il nostro claim è e rimarrà Laboratorio di Idee. Senza traduzione. Fino a pochi anni fa, il marchio era considerato di esclusivo appannaggio della Marina o di collezionisti di oggetti sui generis. Oggi, invece, è fra i dieci brand più riconoscibili del settore luxury, tanto che siamo anche gli unici a vantare un fan club spontaneo, i ‘Paneristi’, appunto. A questo gruppo di appassionati, e a coloro che lo diventeranno, abbiamo dedicato le ultime tre Special edition, legate ciascuna a un testimonial d’eccezione. Parlo di Guillaume Néry, Mike Horn e degli incursori della Marina Militare Italiana, che saranno i compagni di viaggio di chi acquisterà rispettivamente i 15, 19 e 33 esemplari previsti per il 2019”.

Quale miglior immagine di un recordman apneista come Guillaume per un orologio subacqueo professionale come il Submersible Chrono, un 47 mm, impermeabile fino a circa 300 metri, con disco di ceramica nera applicata per calcolare i tempi di immersione. Sarà lui ad accompagnare nel profondo degli abissi della Polinesia Francese i 15 top client di Panerai che si aggiudicano l’ambito esemplare. Saranno invece 19 i fortunati partecipanti alla spedizione fra i ghiacci artici guidata dal grande esploratore Mike Horn, da 15 anni volto amico della Casa. Diciannove come gli esemplari del Submersible Mike Horn Edition, un oggetto che porta con sé anche un messaggio importante: quello della salvaguardia dell’ambiente, grazie all’impiego di EcoTitanium, un materiale introdotto per la prima volta da Panerai nell’haute horlogerie, al cinturino in Pet (una resina termoplastica) riciclato, e a una confezione altrettanto eco-sostenibile.

Look militare e straordinarie prestazioni tecniche sono invece il plus del Submersible Marina Militare Carbotech, proposto in 33 pezzi in fibra di carbonio dall’effetto camouflage, con il fondello inciso che la dice tutta – “Survival instrument”, strumento di sopravvivenza – appena sopra l’icona di un incursore. L’esperienza unica cui prenderanno parte i 33 possessori sarà un training con i comsubin, il raggruppamento subacquei e incursori della Marina Militare Italiana. Un legame, quello con il mondo marino, che ha segnato la storia dell’azienda sin dalle sue origini. E che oggi fa suoi anche i valori della sostenibilità ambientale, veleggiando letteralmente per tutti i mari.

L’anno si è per esempio aperto con la Panerai Transat Classique, che ha visto una nutrita flotta di yacht classici compiere le 3.000 miglia da Lanzarote a St. Kitts nei Caraibi. Un evento che, insieme alla Panerai Classic Yachts Challenge, è un must per gli appassionati velisti, ‘Paneristi’ e non, che ora dovranno mettere in calendario un altro appuntamento: la prossima America’s Cup, dove Panerai sarà accanto al Challenger of Record della 36a edizione, Luna Rossa, in qualità di sponsor ufficiale, mettendo al polso del sailing team e del timoniere, Massimiliano ‘Max’ Sirena, un Luna Rossa Challenger Submersible Carbotech, che nel quadrante include un dettaglio “a tema”: stralci di vela di Luna Rossa. Con punti luminescenti, ça va sans dire.

Lifestyle 30 Aprile, 2019 @ 9:00

Al polso dei manager, gli orologi di lusso del 2019

di Mara Cella

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hublot esposto a BaselWorld
Un Hublot Big Bang Unico Golf Carbon esposto al BaselWolrd del marzo scorso (Harold Cunningham/Getty Images)

Minimo comune denominatore o parola d’ordine: innovazione e ricerca  – sempre e comunque – anche in ambito orologiero dove la tradizione e la manifattura artigianale divengono sempre più protagoniste se affiancate da materiali ipertecnologici, leggerissimi e resistenti. Calibri di manifattura al polso del moderno manager devono tener conto delle sue necessità: doppio fuso, calendari settimanali, riserva di carica, altissima precisione ed estetica ma anche delle sue passioni. Questi gioielli da polso sono pensati per chi ama il mare, la vela o le immersioni. Per gli appassionati  del numero uno degli sport individuali e green: il golf. Per il manager che non rinuncia alla libertà  e al fascino delle due ruote, per chi ama anticipare e stupire anche con dettagli hi-tech un outfit business. Per i collezionisti ed intenditori a caccia di lancette limited edition che diventeranno icone da custodire gelosamente.

Orologi di lusso: ecco le novità del 2019 testate e selezionate da Forbes.it

Si ispira ad un Calatrava pezzo unico del 1955, il nuovo Patek Philippe 5212 Calatrava Calendario Settimanale introduce un nuovissimo meccanismo semi-integrato che indica, oltre al giorno della settimana e alla data, il numero della settimana in corso. Una funzione molto utile per i businessmen anche all’epoca degli smartphone. Per l’occasione, la storica manifattura ginevrina ha sviluppato un nuovissimo movimento automatico, il calibro 26-330, che presenta diverse innovazioni e ottimizzazioni tecniche riguardanti, in particolare, il sistema di carica. Con i suoi 304 componenti, questo calibro, visibile attraverso il fondello, è inserito per la prima volta nel nuovo Calatrava Settimanale Ref. 5212A-001, fra l’altro l’unico Calatrava in acciaio della collezione attuale Patek Philippe. La cassa essenziale, interamente lucidata a mano, in stile vintage ospita sul quadrante un lettering ad hoc che riproduce un’autentica grafia manoscritta, con lettere e cifre tutte diverse e uniche, un riferimento poetico agli appunti manoscritti e alle agende cartacee. Il giorno della settimana è visualizzato su un cerchio al centro del quadrante, mediante una lancetta a martello con estremità dipinta di rosso, mentre un’altra lancetta di uguale forma permette di leggere contemporaneamente, alla periferia del quadrante, il numero della settimana e il mese. Le indicazioni sono completate dalla finestrella della data a ore 3.

Fra i protagonisti degli orologi di lusso anche di quest’anno c’è Bulgari con il suo OCTO FINISSIMO Cronografo GMT Automatico valso il quinto record mondiale al brand. L’innovazione sta nell’aver creato un automatico con funzione GMT con una sottigliezza di soli 3,3 mm, ovvero il più sottile dei movimenti cronografi automatici esistenti al mondo. Questo movimento integrato, unito all’estetica di Octo  –  con il suo design né rotondo né quadrato ma ottagonale ispirato alla Basilica romana di Massenzio del 310 d.C – rappresenta una perfetta fusione fra storia della Maison con i suoi  codici stilistici, design e manifattura mixati a materiali e tecnologie ultra moderne. Una collezione davvero record che continua decisamente a innovare e stupire il settore anno dopo anno. 

E fra le novità 2019 di casa Rolex spicca l’Oyster Perpetual Yacht-Master 42  con cui si arricchisce l’iconica collezione Yacht-Master con l’inedito diametro da 42 mm. Rolex ha uno storico legame con la vela e, non solo per chi ama il mare, gli orologi nautici Rolex Yacht-Master sono estremamente riconoscibili per l’iconica lunetta girevole bidirezionale graduata in rilievo. Quella dello Yacht-Master 42 è dotata di un disco Cerachrom in ceramica nera opaca che si abbina al quadrante laccato nero. Altra grande novità: è in oro bianco 18 ct., questo nuovo orologio segna l’arrivo dell’oro bianco su un modello Yacht-Master. I riflessi di luce sulle anse e sulla carrure valorizzano le forme della cassa Oyster. Grande leggibilità al buio grazie alla visualizzazione Chromalight, dove indici e lancette di grandi dimensioni sono rivestiti di una speciale sostanza luminescente a emissioni di lunga durata. lI nuovo modello monta il calibro 3235 di grande avanguardia, altra prima volta per uno Yacht-Master.

Nuovissima identità per il J12 di Chanel, un orologio di lusso che ha fatto storia e ora si reinventa, ispirato all’eleganza delle barche a vela dell’America’s Cup è un grande classico contemporaneo senza genere, di fatto un eterno successo. Il J12 2019 è stato ridisegnato per l’80%. Le maglie del cinturino sono state allungate, lunetta e corona sono più sottili e il quadrante più leggibile e ampio e soprattutto monta per la prima volta un movimento esclusivo di Manifattura Chanel, il calibro 12.1 creato ad hoc. Ha un carattere più grafico e anche i numeri sono stati ridisegnati per essere più in linea con i codici Chanel. La ceramica nera brillante altamente resistente ma elegante al contempo lo rendono un gioiello di alta orologeria che evoca un’estetica distintiva e inconfondibile che viene dall’haute couture. Sarà in vendita da maggio 2019.

Con il dirompente Gucci Grip la guccification continua il suo rivoluzionario percorso. Di sicuro una delle super novità che balzano all’occhio di questo 2019.  Ispirato alla al mondo dello skateboard e ai mitici anni ’70, il nuovo orologio Grip rappresenta l’universo creativo di Alessandro Michele e quello che vuol dire Gucci oggi. Un design ultra innovativo, per certi versi dirompente ma in un’elegante cassa di forma, attraverso cui tre aperture  rivelano ora (in alto), minuti (al centro) e la data in basso. L’orologio è decisamente trasversale, disponibile in due misure da 35 o 38 mm, e moltissimi cinturini intercambiabili. Sarà in vendita solo dall’autunno 2019.  

Progettato appositamente per i golfisti, il nuovo TAG Heuer Connected Modular 45 Golf Edition è collegato all’app TAG Heuer Golf, che aiuta i giocatori a ottenere il massimo nelle loro partite, indipendentemente dal campo su cui stanno giocando. Quest’orologio digitale combina un design ispirato al mondo del golf e materiali innovativi combinati con l’applicazione da golf più personalizzata e avanzata, che dispone di rendering 3D di oltre 39mila campi da golf e fornisce un’analisi completa delle prestazioni. La lunetta in ceramica nera, incisa al laser con una scala da 1 a 18, sta a indicare le 18 buche di una partita di golf, ed è tra le caratteristiche più peculiari di quest’elegante segnatempo da 45 mm. I dettagli stupiscono: dal cinturino alle impunture come il mix di colori – nero, bianco e verde – tutto è perfetto da indossare sul green.  La tecnologia di questo modello è a dir poco innovativa quanto il suo design. Il display touch è protetto da un vetro zaffiro resistente ai graffi. Dotato di molteplici sensori come GPS, NFC, accelerometro, giroscopio e microfono, questo smartwatch a tema golfistico vanta una memoria di 4 GB e una durata della batteria di 25 ore. Proprio come tutti gli orologi TAG Heuer Connected Modular può inviare messaggi, ricevere notifiche, riprodurre musica e scaricare altre app.

Zenith Defy Inventor incarna la mission di Zenith anticipare e inventare il futuro. Questo imponente modello da 44 mm, limited edition a 100 pezzi – è il risultato di anni di ricerca e innovazione dei Zenith Defy Labs. Leggerissimo nonostante le notevoli dimensioni ha la cassa in titanio spazzolato la ghiera decorata in Aeronith. Oltre ai materiali hi-tech, la grande innovazione sta in un unico piatto oscillante in silicone posto dietro al quadrante scheletro. La piastra sostituisce il bilanciere, la molla di bilanciamento e la leva e vibra a una grande velocità circa 18hz – rendendolo incredibilmente preciso.

Il Breitling Premier B01 Chronograph 42 Norton Edition celebra la partnership tra il prestigioso marchio di orologi e l’azienda britannica produttrice di motociclette Norton, conosciuta in tutto il mondo per le sue moto ad alte prestazioni. Il nuovo Norton Edition è una particolare interpretazione del Premier in un audace stile urban chic, cassa in acciaio da 42 millimetri, impermeabile fino a 100 metri, sfoggia il logo «Norton» inciso sul lato sinistro della cassa e sul fondello trasparente sono raffigurati il logo e una motocicletta Norton. L’orologio monta ill Calibro di manifattura Breitling 01, in grado di fornire una notevole riserva di carica di circa 70 ore. Il quadrante nero a contrasto con il cinturino in pelle non trattata marrone in stile vintage, piacerà sia agli appassionati di orologi sia ai motociclisti.

Dire Porsche Design significa evocare immediatamente immagini di auto sportive super performanti e di famosi circuiti automobilistici internazionali. Il brand richiama alla mente precisione, funzionalità, design e prestazioni ovunque ci si trovi nel mondo. Tutto questo prende forma nel nuovo Porsche Design 1919 Globetimer UTC, che racchiude una combinazione tecnologicamente innovativa ed esteticamente perfetta di sport motoristici e cronometraggio. Con il nuovo 1919 Globetimer UTC, gli ingegneri e i progettisti di Porsche Design hanno raggiunto nuovamente elevati standard mediante una combinazione vincente di funzionalità semplificate e leggibilità ottimizzata del quadrante. Indipendentemente da dove siamo, per lavoro o in vacanza, con la semplice pressione di un pulsante l’orologio reimposta la lancetta delle dodici ore per mostrare l’ora locale. Un disco giorno/notte funge da indicatore a.m/p.m. aiutando chi lo indossa a impostare il tempo per la metà corretta della giornata nel nuovo fuso orario in cui ci si trova. La data, collegata all’ora locale, si sposta automaticamente in avanti o indietro quando necessario: funzione utilissima ai globetrotter soprattutto quando bisogna prenotare un volo. 

E dulcis in fundo, non può mancare un classico oltre il tempo. Il nuovo elegante segnatempo Chopard L.U.C Quattro, con ben 9 giorni di riserva di carica ora prosegue la sua trasformazione e adotta un nuovo quadrante blu satinato verticale e una cassa in oro bianco. L’orologio con questo colore, quintessenza della distinzione, vuole esprimere il suo nuovo spirito. Chopard ha scelto una nuance di blu in linea perfetta con il gusto inglese e con lo stile dei Club, dall’eleganza formale e al contempo eccentrica. Questo segnatempo limitato a 50 esemplari è perfetto per un vero gentleman appassionato di orologeria e in grado di apprezzare la perfetta manifattura e finissage che caratterizza le collezioni Chopard.