Da Patek Philippe a Chanel ecco quattro idee da polso da regalare a Natale

Patek Philippe
Share

Articolo tratto dal numero di dicembre 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

Patek Philippe con due versioni gioiello di un classico. Omega con un’edizione numerata che richiama i cronografi delle Olimpiadi del 1932. Il ritorno alle origini di Chanel. Un modello che racchiude tutta la storia di Oris. Quattro idee regalo da polso.

UN OROLOGIO È PER SEMPRE

PATEK PHILIPPE

Una delle scintillanti novità orologiere di fine anno è stata appena svelata in casa Patek Philippe: il cronografo con calendario perpetuo Ref. 5271/11P-010 e 5271/12P-010. Dal lancio della Ref. 1518 nel 1941, il cronografo con calendario perpetuo è considerato un grande classico di Patek Philippe. Nel 2011, questo segnatempo molto ricercato dai collezionisti accoglie il calibro Ch 29-535 Ps Q, interamente progettato e realizzato dai laboratori della manifattura (Ref. 5270). Nel 2014 Patek Philippe lo ha reinterpretato in una versione in platino impreziosita da un’incastonatura di diamanti taglio baguette (Ref. 5271P-001).

E nel 2022 ha svelato due versioni gioiello con pietre colorate che sublimano questa meccanica raffinata. La nuova referenza 5271/11P-010 spicca per la lunetta, gli attacchi del bracciale e il fermaglio déployant con 80 zaffiri blu taglio baguette incastonati (5,16 ct) e per il quadrante laccato blu sfumato nero sul bordo. Il profilo slanciato degli attacchi del bracciale a godron è sottolineato dagli zaffiri taglio baguette di cinque diverse dimensioni. Il cinturino in alligatore nero lucido con cuciture in contrasto blu completa l’armonia di questo segnatempo dall’eleganza raffinata. Mentre sulla nuova referenza 5271/12P-010 scintillano 80 rubini taglio baguette (5,25 ct) incastonati sulla lunetta, gli attacchi del bracciale e il fermaglio déployant.

Al colore intenso delle gemme fa eco il rosso del quadrante laccato sfumato nero sul bordo e il rosso delle cuciture in contrasto, che impreziosiscono il cinturino in alligatore nero lucido. In entrambi questi nuovi segnatempo la cassa è in platino, interamente lucidata a mano, e i pulsanti sono satinati sui fianchi e lucidi sopra. La carrure ha un diamante taglio brillante incastonato a ore sei, una vera firma dei modelli in platino Patek Philippe. All’architettura tradizionale con carica manuale, ruota a colonne, innesto orizzontale a ruote dentate, il calibro Ch 29-535 Ps Q abbina sei innovazioni brevettate a livello del cronografo e un meccanismo di calendario sorprendentemente piatto: soli 1,65 mm per 182 componenti. Lo splendore del movimento è visibile attraverso il fondo cassa in cristallo di zaffiro trasparente ed è intercambiabile con un fondo cassa pieno in platino. Prezzo su richiesta.

CAMPIONI DEL TEMPO

Omega

Una straordinaria novità dell’anno in edizione numerata rappresenta la sintesi tra il primo orologio da polso con ripetizione minuti – progettato da Omega nel 1892 – e i cronografi da tasca usati in occasione dei Giochi olimpici di Los Angeles del 1932, che hanno segnato il debutto di Omega in qualità di cronometrista ufficiale. Il calibro Omega Co-Axial Master Chronometer 1932 è dotato di ripetizione minuti e cronografo integrati ed è stato realizzato senza sovrapporre, rimodellare o adattare le parti nuove a quelle vecchie, ma fondendo le due funzioni in un unico movimento.

Per questo motivo è il movimento di manifattura più complicato mai prodotto da Omega. Realizzare un calibro da zero ha richiesto diverse innovazioni. La complessità del Chrono Chime è chiara e tangibile. L’invenzione ha richiesto ben 17 brevetti relativi al funzionamento del Calibro 1932, alla tecnologia antimagnetica e alle parti esterne dell’orologio. Sono nati così due nuovi eccezionali segnatempo, alimentati dallo stesso nuovo movimento rivoluzionario: L’Olympic 1932 Chrono Chime e lo Speedmaster Chrono Chime. Questo nuovo calibro rivoluzionario alimenta dunque due capolavori dal suono dolce e mette in evidenza l’eccellenza orologiera di Omega.

Il quadrante del modello in foto in avventurina blu smaltato Grand Feu ha una lunetta interna e contatori con l’esclusivo motivo onde acustiche in oro Sedna 18K. Gli indici delle ore e le lancette di ore e minuti sono diamantati in oro Sedna 18K. A regalare un ulteriore tocco di colore al display, le lancette con punta verniciata rossa sul quadrante e i contatori in Cvd blu. Sul pulsante della suoneria a ore otto spicca una raffinata nota musicale lucidata in rilievo.

RITORNO ALLE ORIGINI

Chanel

Il 2022 segna un grande ritorno alle origini in casa Chanel per celebrare i 35 anni di un orologio-icona: il Première. L’orologio che ha segnato il debutto nell’orologeria della maison Chanel nel 1987 (nato proprio per le donne e non come versione ridotta di un orologio maschile). Un inno alla libertà di ogni donna e un’icona dell’orologeria che torna rivisitata dallo Studio Creativo Chanel con il modello Première Edition Originale.

Il quadrante nero e il vetro con taglio smeraldo sono immediatamente riconoscibili per la loro forma ottagonale: geometrie ispirate al tappo del profumo N°5, che a sua volta richiama la sagoma di Place Vendôme, che Gabrielle Chanel osservava dalla sua suite al Ritz di Parigi. Questo segnatempo leggendario torna più piccolo e leggero, con cassa in acciaio placcata oro giallo, immancabile la pelle intrecciata come la tracolla a catena della borsa trapuntata Chanel 2.55 che diviene il suo bracciale flessibile, dotato di una chiusura incredibilmente raffinata e rivisitata.

Non ci sono numeri o indici, nessuna lancetta dei secondi o datario. Solo due lancette smussate rifinite in oro, che si muovono in un microcosmo infinito. La corona incastonata con un cabochon di onice completa questa perfetta geometria bicolore, quintessenza del vocabolario di stile di Gabrielle Chanel. Un orologio imperdibile e intramontabile da regalarsi o regalare. Prezzo: 5.500 euro.

SUL TRENO DEL LUSSO

Oris

La maison svizzera indipendente Oris ha dato vita a un segnatempo che racconta il ruolo cruciale della ferrovia nella storia del brand. Si può affermare che, senza la Waldenburgerbahn, Oris potrebbe non esistere oggi. Parliamo della storica ferrovia che collega l’Hölstein alla valle. Partendo dal design intramontabile del Big Crown – introdotto per la prima volta nel 1938 e in produzione da allora, che può dirsi l’orologio emblema di Oris e un pezzo vitale della storia del marchio, proprio come la Waldenburgerbahn – è nato il modello Oris Waldenburgerbahn Limited Edition, un orologio realizzato in soli 1.000 esemplari che racchiude l’universo Oris.

A dicembre la rete ferroviaria di 13 km viene riaperta dopo un progetto di restyling di 18 mesi, in cui è stata resa più efficiente e tecnologica. Così, ancora una volta, i dipendenti di Oris potranno andare al lavoro con questo mezzo di trasporto alternativo a basse emissioni di carbonio, aiutando il marchio a realizzare il programma di riduzione delle emissioni presentato all’inizio del 2022 con il primo rapporto sulla sostenibilità. Questo nuovo segnatempo ha una cassa in acciaio inossidabile da 40 mm e lunetta scanalata, vetro zaffiro bombato su un quadrante nero decorato con grandi numeri arabi luminosi e una scala dei minuti a binario ferroviario. È alimentato dal calibro Oris 754, con la caratteristica funzione Pointer Date. Il cinturino marrone scuro realizzato in pelle di cervo, fornito dal partner Cervo Volante, ne completa il fascino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.