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Trending 13 Novembre, 2019 @ 12:36

Quanto costerebbe ai miliardari la patrimoniale di Elizabeth Warren

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

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Elizabeth Warren. (Photo by Sean Rayford/Getty Images)

Uno spettro spaventa i numerosi miliardari che risiedono negli Stati Uniti. Ha le fattezze della nuova favorita alle primarie democratiche, Elizabeth Warren, 70 anni. Ha un piano ben preciso – l’Accountable Capitalism Act, un disegno di legge presentato al Congresso americano nell’agosto del 2018 – ed è convinta che le sue proposte potrebbero “salvare” il capitalismo.

Tra queste fa discutere la patrimoniale sulla ricchezza, una imposta che potrebbe intaccare del 3% i patrimoni superiori al miliardo. Proposta che ha preoccupato persino Bill Gates, secondo uomo più ricco al mondo, con una fortuna che secondo Forbes ammonta a 106,9 miliardi di dollari.

Quanto pagherebbe ad esempio il fondatore di Microsoft? Anche in questo ci ha pensato la Warren, che ha creato online un sito dove si può calcolare l’imposta che alcuni miliardari dovrebbero versare se queste norme diventassero realtà (sulla base dai dati della Forbes Billionaires, al 7 novembre 2019)

1. Jeff Bezos
patrimonio: 112,3 miliardi di dollari
imposta da pagare: 6,69 miliardi di dollari

2. Bill Gates
patrimonio: 107 miliardi di dollari
imposta da pagare: 6,37 miliardi di dollari

3. Mark Zuckerberg
patrimonio: 71,5 miliardi di dollari
imposta da pagare: 4,24 miliardi di dollari

4. Mike Bloomberg
patrimonio: 52 miliardi di dollari
imposta da pagare: 3,07 miliardi di dollari

5. Charles Koch
patrimonio: 43,2 miliardi di dollari
imposta da pagare: 2,55 miliardi di dollari

6. Jamie Dimon
patrimonio: 1,6 miliardi di dollari
imposta da pagare: 55 milioni di dollari

 

Trending 25 Giugno, 2019 @ 7:30

Soros chiede più tasse per i miliardari, con una nuova patrimoniale

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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ritratto di george soros
George Soros (Foto: Win McNamee/Getty Images)

Il miliardario George Soros e i membri di alcune tra le famiglie più ricche degli Stati Uniti, come i Gund e i Pritzker, sono tra i firmatari di una lettera aperta a sostegno di una nuova tassa patrimoniale negli Stati Uniti.

Soros e gli altri firmatari sostengono che una tassa di 2 centesimi per ogni dollaro per patrimoni superiori a 50 milioni di dollari e un’ulteriore imposta di 1 centesimo per ogni dollaro su patrimoni superiori a 1 miliardo, potrebbe generare 3mila miliardi di entrate fiscali in dieci anni.

La lettera, indirizzata ai candidati presidenziali per le elezioni del 2020 afferma che “l’America ha una responsabilità morale, etica ed economica di tassare di più la ricchezza. Una tassa sul patrimonio potrebbe aiutare ad affrontare la crisi climatica, migliorare l’economia, migliorare i risultati in termini di salute, creare opportunità e rafforzare le nostre libertà democratiche”.

LEGGI ANCHE: “Le super tasse sui super ricchi salveranno il mondo?”

La lettera sostiene che milioni di americani del ceto medio già pagano una tassa sulla ricchezza sotto forma di imposte sulla proprietà sulla loro forma primaria di ricchezza, ossia la loro casa. E chiarisce che il prossimo dollaro di nuove entrate fiscali dovrebbe provenire dai più fortunati, non dagli americani a reddito medio e a reddito basso”.

L’elenco completo dei firmatari comprende: Louise J. Bowditch, Robert S. Bowditch, Abigail Disney, Sean Eldridge, Stephen R. English, Agnes Gund, Catherine Gund, Nick Hanauer, Arnold Hiatt, Chris Hughes, Molly Munger, Regan Pritzker, Justin Rosenstein, Stephen M. Silberstein, Ian T. Simmons, Liesel Pritzker Simmons, Alexander Soros, George Soros.

Di recente il membro del Congresso Alexandria Ocasio-Cortez, considerato l’astro nascente della politica americana, ha lanciato la proposta di tassare fino al 70% i redditi superiori a 10 milioni di dollari.