
La crisi da coronavirus non frena l’interesse degli ultraricchi nei confronti degli investimenti finanziari. Anzi, per una quota consistente degli High Net Worth Individual italiani (persone con un patrimonio complessivo superiore al milione di dollari), l’attuale congiuntura potrebbe costituire un buon momento per incrementare la propria esposizione verso le attività finanziarie.
E’ quanto emerge dall’UBS Investor Sentiment realizzata da UBS Global Wealth Management, la ricerca globale – realizzata su base trimestrale – che analizza la fiducia di investitori High Net Worth e degli imprenditori di tutto il mondo rispetto all’andamento economico del proprio paese e dei mercati internazionali.
Gli investitori italiani hanno registrato un grado di fiducia e anche di ottimismo superiore rispetto alla media degli investitori di tutto il mondo, nonostante le difficoltà del momento del Paese. Più in generale, gli investitori e gli imprenditori facoltosi del nostro Paese restano ottimisti sul lungo periodo, malgrado il brusco calo della fiducia a breve termine a causa del coronavirus.
Nel dettaglio circa la metà (il 52%) degli investitori facoltosi italiani non prevede di effettuare modifiche al proprio portafoglio, il 37% addirittura si attende di incrementare i suoi investimenti e solo il 12% dice di voler ridurre la quota di patrimonio investita.






