E-R9, l’EV Lotus di nuova generazione per le gare endurance

La Lotus E-R9
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Lotus ha svelato la E-R9, studio di design per auto elettriche da gara di prossima generazione che potranno prendere parte ai campionati endurance di tutto il mondo dalla stagione 2030. La vettura è stata sviluppata da Lotus Engineering ed è stata creata come vetrina tecnologica della filosofia e capacità della Casa inglese nel campo dei propulsori elettrificati avanzati e dell’aerodinamica. Per realizzare questo concept, Lotus è partita dalla base della Evija. E-R sta per Endurance Racer, mentre 9 è il numero di gara dell’auto scelto in omaggio al passato nelle corse di Lotus, della Mark IX in particolare, con cui il team fece nel 1955 il suo debutto alla 24 Ore di Le Mans, con il fondatore dell’azienda Colin Chapman tra i piloti in gara. 

Verniciata in nero e oro, altro chiaro richiamo al patrimonio del motorsport di Lotus che ha portato a 13 titoli nel Mondiale di Formula 1, la E-R9 è dotata di un tettuccio in stile jet montato centralmente in un corpo vettura con forma di ala a delta. Le innovazioni includono un’aerodinamica avanzata con pannelli della carrozzeria ‘morphing’, superfici attive che possono cambiare la loro forma e l’assetto rispetto al flusso d’aria con la pressione di un pulsante da parte del guidatore o automaticamente in base agli input delle centraline di gestione.

Lotus non ha rilasciato informazioni dettagliate circa le caratteristiche tecniche di E-R9, ma ha accennato ad uno scenario che si rifà al grande sviluppo delle competizioni elettriche, con la Formula E che nella stagione inaugurale 2014-15 disponeva di 190 kW e che per le gare 2022-23 arriverà a 350 kW. L’unico dettaglio che la casa ha rivelato è il fatto che E-R9 è dotata di una trasmissione elettrica che alimenta ciascuna ruota in modo indipendente, con un sistema potenziato con il torque vectoring basato sulla tecnologia già integrata nella hypercar elettrica Evija, anche se per la E-R9 sarebbe completamente regolabile dal guidatore.

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