Euro 2020: ecco la Nazionale che alzerà il trofeo secondo il valore della rosa

euro 2020, la nazionale che vincerà il trofeo
Photo by Rob Pinney/Getty Images
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Dopo due giorni di pausa, di riflessioni e di tensioni, Euro 2020 torna a illuminare le piazze, i locali, le case e gli stadi di tutta Europa. Rendendo orgogliosi, anche solo per una partita, la gente delle Nazionali rimaste ancora in lizza per aggiudicarsi l’europeo itinerante più ricco della storia degli europei e, forse, il più strano. Visto il rinvio di un anno a causa del Covid-19, le difficoltà per gli spostamenti e l’impossibilità, nella maggior parte degli stadi, di raggiungere la capacità massica degli spettatori.

Dopo la clamorosa uscita di scena di Olanda, Francia, Portogallo e Germania (quattro delle Nazionali europee più preziose al mondo), oggi Spagna e Svizzera apriranno il valzer dei quarti di finale, prima del big-match di questa sera tra Italia e Belgio che vedrà Ciro Immobile contro Romelu Lukaku, Lorenzo Insigne contro il suo amico Dries Mertens e Marco Verratti contro Kevin De Bruyne, ancora fortemente in dubbio a causa dell’infortunio rimediato contro il Portogallo del miliardario Cristiano Ronaldo.

Domani poi sarà il turno di Repubblica Ceca-Danimarca, forse le più belle sorprese di questo Euro 2020 – insieme alla Svizzera che ha eliminato i campioni del mondo in carica – e di Ucraina-Inghilterra. Con la Nazionale dei tre leoni nettamente favorita sia per passare il turno, sia per aggiudicarsi il trofeo, considerando anche che le semifinali e la finale si giocheranno a Londra, nel tempio del calcio europeo: Wembley.

Euro 2020: chi passerà i quarti di finale

Anche se il calcio è pieno di sorprese, tuttavia per cercare di identificare chi vincerà Euro 2020 abbiamo preso a riferimento il valore economico delle rose delle Nazionali rimaste in corsa, stipulato dal portale specializzato Transfermarkt.

Partendo dalla sfida di oggi pomeriggio, Spagna-Svizzera, il risultato è 3 a 0 Spagna. Visto che, secondo i dati, il valore economico della rosa delle furie rosse è 3,1 volte superiore a quello della formazione elvetica. 915 milioni di euro contro 288,5 milioni di euro. Per fare un esempio, solo grazie a quattro giocatori, Marcos Llorente, Mikel Oyarzabal, Rodri e Pedri, la Spagna supera il valore economico della Svizzera: 290 milioni di euro.

Più difficile, invece, il pronostico per Italia-Belgio, sesta e settima Nazionale europea più preziosa al mondo. Infatti, anche se la formazione allenata da Martinez vanta un 11 di maggior valore rispetto alla nostra Nazionale, 517 milioni contro 494 milioni di euro (con Lukaku e De Bruyne che valgono 100 milioni di euro ciascuno), tuttavia nel complesso gli azzurri – che ricevono dalla FIGC un premio in denaro per ogni passaggio turno – riescono a ribaltare il risultato e a conquistare la vittoria per 2 a 1: 751 milioni contro 664,40 milioni di euro. Segno che questa Nazionale è composta in realtà da 22 titolari, come ha dimostrato sul campo.

E se per Repubblica Ceca-Danimarca il pronostico economico è dalle parte della formazione capitana dal milanista Simon Kjaer con un valore di 310,70 milioni di euro contro 186 milioni di euro, la sfida tra Inghilterra e Ucraina, risulta totalmente impari. Visto che la rosa allenata da Gareth Southgate è oltre sei volte più preziosa di quella dell’ex rossonero Andrij Ševčenko: 1,26 miliardi contro 197,2 milioni di euro.

La vincente

Immaginando, quindi, le semifinali Spagna-Italia e Danimarca-Inghilterra, che vedono prelevare da una parte le furie rosse e dall’altra la formazione l’inglese, la vincente di Euro 2020 in base al valore economico della rosa risulta abbastanza chiara. Ed è proprio l’Inghilterra, la quale supera di 315 milioni di euro la Nazionale allenata da Luis Enrique. Soprattutto grazie ai suoi gioielli Harry Kane, Jadon Sancho, Raheem Sterling, Marcus Rashford e Phil Poden, che valgono rispettivamente 120, 100, 90, 85 e 80 milioni di euro. Ossia nel complesso 475 milioni di euro, più della metà del valore totale della nostra Nazionale. Ma mai dire mai. Davide, talvolta, batte Golia. La Svizzera insegna.