EpiCura compie un nuovo passo nel suo percorso di crescita. Ha chiuso infatti un nuovo round di finanziamento di Serie A del valore complessivo di 5 milioni di euro, che porta così i fondi raccolti complessivamente a 8 milioni. Segno che l’idea di business del primo poliambulatorio digitale in Italia continua a convincere gli investitori. Fra questi spicca Europ assistance Italia, compagnia di assistenza privata del gruppo Generali, che ha guidato la raccolta con 3 milioni di euro, con l’obiettivo di portare i servizi socio-assistenziali del poliambulatorio digitale ai propri clienti a livello nazionale.
Al suo fianco figurano investitori legati al network di Ersel, specialista nella gestione di patrimoni, che ha già affiancato alcune tra le startup italiane di maggior successo nella strutturazione delle operazioni tramite Simon fiduciaria. Importante, infine, la riconferma della fiducia nel modello di business e nella sua evoluzione da parte dell’iniziale gruppo di angel investor e del Club degli investitori, che hanno seguito il nuovo aumento di capitale.
“In un contesto sociale e di mercato che ha reso chiaro a tutti quanto l’assistenza medica domiciliare sia una soluzione per rispondere ai molteplici bisogni delle famiglie italiane, oltre che per alleggerire il carico delle strutture ospedaliere pubbliche, EpiCura ha trovato non solo conferma della propria visione, ma anche gli stimoli per rendere la propria offerta sempre più completa ed efficiente”, ha commentato Gianluca Manitto, ceo e co-founder di EpiCura. “Siamo estremamente orgogliosi di poter contribuire, con i nostri servizi, a integrare il supporto che un operatore del calibro di Europ assistance offre ai suoi milioni di clienti. Grazie a Europ assistance avremo la possibilità di ampliare il nostro business e di vedere confermata anche la fiducia di investitori che credono in noi dalla nostra nascita”.
Soddisfatto anche Alessandro Ambrosio, ceo e co-founder di EpiCura: “Con le nuove risorse finanziarie, oltre a rafforzare la crescita del team, continueremo a innovare la nostra piattaforma di digital health e sosterremo l’ingresso in nuove città con i servizi di assistenza domiciliare, per diventare sempre più accessibili, efficienti e veloci”.






