“A ognuno la sua caramella”. Oltre cent’anni di Haribo raccontati dall’ad italiano

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Dalle trasformazioni in corso nel mercato delle caramelle, ai progetti di sviluppo per il mercato italiano, passando per la storia di un gruppo dolciario che l’anno scorso ha spento le sue prime cento candeline. Di tutto questo ha parlato Marco Piantanida, amministratore delegato di Haribo Italia, ospite negli studi di Forbes Leader. 

“Il 2021 è un anno che si sta dimostrando veramente buono”, ha detto l’ad, “non solo rispetto al 2020, che sarebbe troppo facile, ma anche in confronto al 2019. Sicuramente i risultati ci stanno dando ragione, al punto che abbiamo raggiunto la leadership sul segmento delle caramelle, mentre su quello gommoso avevamo già una leadership consolidata. E vogliamo continuare su questa strada attraverso la caratteristica che più ci contraddistingue: l’innovazione di prodotto”. 

L’azienda tedesca, fondata a Bonn e tuttora in mano alla famiglia Riegel giunta alla terza generazione, ora punta a crescere ancora. Nel nostro Paese, Haribo ha fatto registrare 100 milioni di euro di venduto e sempre di più punta non solo al target delle famiglie con bambini, ma anche agli adulti. Lo vuole fare con lo sviluppo di nuovi prodotti. Ed è in questo senso che, nel nostro Paese, ha appena lanciato quattro nuovi tipi di caramella. “La nostra intenzione è dare a ognuna la sua caramella”, ha detto Piantanida. 

“L’Italia è importante per Haribo, ancora di più se pensiamo che il mercato delle gommose ricopre ancora una quota minoritaria sul settore delle caramelle. Mentre nel resto del mondo è già la maggioranza del mercato. In chiave prospettica, quindi, il segmento gommoso a nostro avviso prenderà sempre più piede nel comparto caramelle. Quanto agli investimenti, posso dire che ci saranno sia a livello di struttura, per arrivare meglio ai consumatori, sia sulla sede: ci siamo trasferiti da poco in Bicocca Village, a Milano, con un luogo di lavoro meno tradizionale e molto più moderno, senza barriere architettoniche per favorire l’interazione tra persone e la creatività”.

Di questo e di altri argomenti si è parlato durante l’intervista a Forbes Leader di Marco Piantanida che di seguito si può vedere in versione integrale.