Stile britannico e leadership: il ceo italiano di Jaguar spiega la nuova Range Rover

Marco Santucci, ceo di Jaguar Land Rover Italia
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Articolo apparso sul numero di marzo 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

“Un leader può avere la visione per ispirare e trasmettere la direzione, l’attitudine per trasmettere conoscenza e valori, l’abilità di costruire un network di relazioni per ascoltare pareri diversi e comunicare sempre in modo sincero, può essere spinto dalla determinazione per affrontare le sfide e superarle con integrità ed etica, e infine può avere la capacità di creare e trasmettere emozioni per far nascere la passione in tutti i suoi seguaci”.

Già un leader può. Ma un’auto? Può un’auto contenere ed esprimere questi cinque valori? “Certo che può. Anzi: questi cinque valori sono proprio l’espressione dell’ecosistema valoriale espresso dalla nuova Range Rover”. Non ha dubbi Marco Santucci che dal primo dicembre scorso è il nuovo ceo di Jaguar Land Rover Italia. È arrivato nel 2010 forte di esperienze professionali maturate in Ford Italia e Toyota Europa, ha guidato il brand Jaguar e successivamente la direzione generale sales operations di entrambi i marchi.

A inizio 2016, Marco è stato scelto per assumere un incarico straordinario in Cina, come parte di una ristretta task force a supporto di un mercato in difficoltà, al termine della quale ha assunto, con base a Francoforte, la carica di managing director european importer region per Jaguar Land Rover, con responsabilità su tutti i mercati gestiti da filiali indirette e portando questo gruppo di paesi a raggiungere il maggior volume di vendite europeo. Nel marzo 2019, è rientrato in Jaguar Land Rover Italia a capo della nuova direzione generale. E ora ecco qua Marco a raccontare a Forbes i segreti e il fascino dell’ultima nata: la Nuova Range Rover.

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Cominciamo dal principio. Chi sono i clienti Land Rover?
Coloro che ricercano il massimo, che vogliono un’auto capace di fare qualunque cosa su strada e in fuoristrada ma sempre con massimo rispetto della sostenibilità. La Range ha creato la categoria del suv di lusso aggiungendo un livello di comfort superiore alle altre macchine ad una ammiraglia tra i suv, un esempio di cliente eccellente Land Rover è per esempio la Regina d’Inghilterra che ha sempre usato le nostre vetture per andare a Windsor, piuttosto che ‘a caccia alla volpe’ in campagna, ma anche per Buckingham Palace. La credibilità di Land Rover comincia da Churchill nel periodo post bellico: Defender è sempre stato il vero simbolo di auto capace di fare tutto. Per questo abbiamo aperto un mercato con grande potenziale dove non c’era nessuno. Poi nel 1970 si è aggiunta Range Rover che nelle quattro generazioni passate ha continuato a evolversi anticipando i trend futuri.

Ma la differenza tra Range Rover e Land Rover dov’è?
Range Rover, oltre a essere la vettura giunta alla sua quinta generazione, è una famiglia di vetture a cui appartengono anche Range Rover Sport, Velar ed Evoque. Sono i modelli più sofisticati e ben rifiniti della casa automobilistica Land Rover.

Il 2022 è l’anno della nuova Range Rover. Da dove nasce l’idea di questo nuovo modello?
Per essere veramente leader sul mercato delle automobili bisogna evolversi anticipando i trend. E tutto nasce dalle ambizioni dei clienti che cercano sempre qualcosa di nuovo. Nuova Range Rover infatti è in un certo senso futuristica (sulla spinta già dell’Evoque, della Velar), come tipico delle vetture Land Rover. La linea della nuova Range Rover è proiettata al futuro con un design pulito, minimalista ispirato al modernismo (esempio il bordo arrotondato della portiera che incontra il vetro senza impatto visivo della guarnizione). Gli altri la inseguono ma la regina dei suv di lusso rimane sempre la Range Rover.

Si può dire che la Range Rover è più di un suv di lusso, ormai è un’auto di lusso…
Faccio un esempio: altri marchi possono essere una chiara espressione di status più che di praticità di utilizzo. Range Rover invece, pur non comprandola solo per fare un’esperienza di avventura, sai che la puoi fare. Vero quindi che è espressione di lusso, ma sai che puoi usarla in montagna o in campagna come in condizioni estreme. Poi, se ci vai alla prima della Scala è decisamente a suo agio, anzi è nel suo ambiente d’elezione. Una vettura for all seasons!

Come l’ha accolta il mercato?
Il mercato l’ha presa benissimo e a oggi abbiamo fatto più ordini di ciò che abbiamo a disposizione per l’anno 2022. Purtroppo non possiamo aumentare la produzione a causa della crisi dei chip.

L’idea di lancio della nuova Range Rover vede la partecipazione di leader di successo. Si tratta di un progetto italiano?
Sì, sì. È un’idea tutta italiana. Bisognava rendere chiaro il concetto di leadership al di là di qualsiasi competitor e quindi abbiamo lanciato l’idea di usare cinque leader di successo che fossero però già degli appassionati del mondo Land Rover. Abbiamo un parco clienti estremamente variegato e la scelta dei leader è caduta su chi, tra questi, meglio potesse essere associato ai tratti valoriali di Range Rover.

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I leader coinvolti come hanno reagito?
La cosa bella, infatti, e che ha reso tutto più semplice è che sono tutti appassionati di Range Rover ed hanno quindi sposato subito il progetto. L’unico timore iniziale è che si trattava di personalità molte impegnate ma abbiamo riscontrato un grandissimo entusiasmo soprattutto per la terza fase del progetto quando terranno una lezione ciascuno a giovani universitari sulla leadership. Vorremmo con loro creare una leadership academy e usarla nell’evoluzione del prodotto andando di pari passo.

Il concetto di leadership che si esprime con un’auto è molto nuovo
Infatti. Inizialmente c’erano dubbi su come riuscire a coniugare i valori di leadership a un’auto ma poi ci siamo resi conto che i clienti scelgono Range Rover perché ci vedono tratti di leadership: approccio alla vita, determinazione, coraggio e senso di comunità.

Lo stile britannico affascina ancora?
Io credo che la britishness sia ancora un elemento cool e che i britannici (soprattutto i londinesi) siano ancora visti come un popolo elegante e raffinato. Siamo inoltre uno dei pochi marchi inglesi rimasti, seppur di proprietà di Tata, ma con management e designers inglesi. Tata investe sul piano industriale ma noi rimaniamo responsabili dei risultati. Secondo me la britishness è un elemento di grande differenziazione rispetto ai grandi marchi tedeschi che comunque si somigliano tra loro. Una casa inglese è una delle cose più distanti da quei modelli teutonici. Se entri in Jaguar o Land Rover entri in un mondo più avvolgente, come fossi nel salotto di casa tua.

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