Le azioni di Snapchat hanno subito un fortissimo calo mercoledì, spazzando via circa un quarto delle fortune dei leader miliardari della società di social media.
Fatti chiave
- Le azioni di Snapchat sono crollate del 34% a 11,41 dollari alla chiusura del mercato, registrando il terzo peggior calo giornaliero nei sette anni di Snap come società quotata in borsa.
- Il “violento” crollo è avvenuto dopo che i risultati degli utili trimestrali di Snap, pubblicati dopo la chiusura del mercato di martedì, “hanno lasciato molto a desiderare su tutti i fronti”, ha spiegato l’analista di Bernstein Mark Shmulik in una nota ai clienti.
- Il patrimonio netto del cofondatore e amministratore delegato di Snap, Evan Spiegel, è crollato di 1 miliardo di dollari, scendendo a 2,9 miliardi di dollari mercoledì, secondo il tracker dei miliardari in tempo reale di Forbes, ben lontano dal suo gruzzolo di 11 miliardi di dollari dell’inizio del 2021, quando le azioni di Snap erano scambiate a oltre 50 dollari per azione.
- L’altro cofondatore, Bobby Murphy, ha perso circa 1,1 miliardi di dollari, portando il patrimonio netto del responsabile tecnologico di Snap Murphy a 2,6 miliardi di dollari.
Controversie
Il crollo di Snapchat è certamente doloroso per gli investitori, ma il titolo ora tratta più o meno allo stesso livello di novembre, dopo la precedente relazione sugli utili. La reazione degli analisti è stata in gran parte meno dura di quanto indicato dall’oscillazione del prezzo delle azioni. Brian Pitz, analista di Bmo Capital Markets, ha definito il crollo una probabile “reazione eccessiva”, mantenendo il rating buy sul titolo, mentre Doug Anmuth, analista ribassista di JPMorgan, ha osservato che Snap sta iniziando “meglio” quest’anno, in quanto la recente decisione dell’azienda di tagliare il 10% della sua forza lavoro dovrebbe incrementare la linea di fondo.
I numeri
Le azioni Snap, rispetto al picco del 24 settembre 2021 di 83 dollari, sono crollate dell’87%. L’indice tecnologico Nasdaq Composite è salito del 5% in questo periodo e le azioni del leader del mercato dei social media Meta sono salite del 33%.
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