Investimenti miliardari e una gamma elettrificata per conquistare il mercato europeo: il gruppo di Chongqing sceglie Torino
I cinesi sembrano avere a cuore la transizione energetica in Europa. Almeno nel mercato dell’automotive dove si stanno affollando per venderci le loro, tutt’altro che modeste, vetture elettriche. Prodotte in Oriente ma spesso disegnate in Europa e progettate secondo i criteri che piacciono ai consumatori occidentali.
L’ultimo, in ordine di apparizione, è il gruppo cinese Changan che, per fare il suo debutto in Italia, ha scelto quella che una volta era la capitale dell’auto: Torino. Così Changan, uno dei più grandi e importanti produttori automobilistici statali cinesi, ha scelto il capoluogo piemontese per lanciare la sua offensiva in Europa, con due Suv-crossover elettrici, Deepal S05 e S07, disegnati e sviluppati “per soddisfare i gusti e le esigenze della clientela europea”, dicono in azienda.

A dire il vero, però, la scommessa italiana è ben più radicata, se si considera che l’azienda con sede a Chongqing già nel 2003 inaugurava il Centro Design Europeo a Rivoli (Torino), diventato nel tempo uno dei pilastri del Global Design Network di gruppo. Qui oggi lavorano oltre 300 tra designer, progettisti e modellatori da 31 paesi, accanto ai colleghi degli altri centri di Monaco, Yokohama, Birmingham, Detroit e degli headquarter cinesi (Chongqing, Beijing, Shanghai, Dingzhou ed Hefei).
Quando l’innovazione asiatica incontra lo stile europeo
Tecnologia asiatica, design europeo. Quella di Changan è dunque da leggersi come una mossa strategica che unisce tecnologia asiatica d’avanguardia con il design europeo. Forte di una storia ultracentenaria, di centri stile sparsi tra Oriente e Occidente e di una strategia che mette il cliente europeo al centro, Changan scommette forte sul suo debutto.
Si parla di un piano di investimenti da due miliardi di euro da qui al 2030 per le attività in Europa (non sono all’orizzonte, per ora, nuovi siti produttivi sul Continente) e l’obiettivo di lanciare (importati dalla Cina) otto nuovi modelli tra elettrici, ibridi plug-in e full hybrid nei prossimi tre anni, compresi Suv più compatti come il Q05, atteso tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Ora è la volta dell’Italia ma il marchio è già presente in sei Paesi, tra cui Germania, Uk, Norvegia e Portogallo. Il gigante di Chongqing punta quindi sull’innovazione tecnologica, dotando i suoi veicoli delle ultime soluzioni in termini di infotainment, sicurezza e guida assistita (ADAS di livello 2), oltre a garantire aggiornamenti software over-the-air e una qualità costruttiva, sottolinea l’azienda, “ai vertici della categoria”.
Una strategia di mercato costruita dalle fondamenta
Changan non sta dunque solo entrando nel mercato, ma lo ha fatto disegnando l’intera strategia partendo dai fondamentali. Tornando ai primi due modelli in arrivo, Deepal S05 e Deepal S07, si parla di due vetture al 100% elettriche che, secondo Klaus Zyciora, vicepresidente e capo del design Changan, “combinano l’eleganza europea con l’innovazione tecnologica cinese”. Che aggiunge: “Abbiamo investito in Italia oltre vent’anni fa perché ritenevamo fondamentale acquisire competenze. Oggi siamo un player competitivo che offre esperienze di alto livello. Non siamo qui solo per vendere auto ma per costruire un ecosistema che rassicuri il consumatore europeo su qualità, garanzia e assistenza post-vendita”.
Deepal S05 e S07: i primi tasselli della gamma elettrica
Ecco perché la sfida è partita con un’anima italiana. In Changan i vertici pensano che una delle carte vincenti sia “prima la conoscenza, poi l’integrazione locale”. I modelli che stanno per arrivare. Il Deepal S05 è la proposta di accesso alla gamma, collocandosi nel segmento dei SUV compatti. È un modello pensato per un utilizzo quotidiano, urbano ed extraurbano, che punta su equilibrio e razionalità più che sull’effetto scenico. La batteria al litio-ferro-fosfato da 68,8 kWh consente un’autonomia dichiarata fino a 485 chilometri, mentre la possibilità di ricarica rapida fino a 200 kW permette tempi di sosta ridotti durante i viaggi più lunghi. Prezzi a partire da 36.990 euro (versione RWD Pro).

La versione top di gamma da 435 CV offerta a 42.990 euro è a trazione integrale. Salendo di segmento, il Deepal S07 ha una batteria da 79,97 kWh che garantisce un’autonomia fino a 475 chilometri, mentre il design punta su linee fluide, superfici levigate e una firma luminosa a LED che contribuisce a definire l’identità del modello. Anche in questo caso, la progettazione è avvenuta a Torino, combinando influenze stilistiche europee con una piattaforma tecnologica globale.
Rete commerciale, assistenza e ambizioni globali
Ma l’impegno di Changan si sviluppa oltre i singoli modelli. Si lavora su una rete di punti vendita e assistenza. Giuseppe Graziuso (ex Omoda), che da Milano coordina le attività italiane di Changan, ha confermato lo sviluppo “di una rete capillare di 100 punti vendita e assistenza in Italia di cui 33 già selezionati e un concessionario a Padova già operativo”. E nemmeno i ricambi saranno un problema “grazie al magazzino di Verona” che verrà rifornito dall’hub europeo dedicato e inaugurato nei Paesi Bassi. Una visione ottimistica coronata dall’obiettivo dichiarato ma non semplice, di diventare uno dei principali marchi automobilistici a livello mondiale entro il 2030, con una produzione annua di 5 milioni di veicoli.