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4 febbraio 2026

Chi è Josh D'Amaro, il nuovo ceo di Disney che prenderà il posto di Bob Iger

È stato presidente di Disney Experiences, la filiale che gestisce parchi a tema, hotel, compagnia di crociere, prodotti di consumo
Chi è Josh D'Amaro, il nuovo ceo di Disney che prenderà il posto di Bob Iger

Giulia Zamponi
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Giulia Zamponi

Cambio al vertice della Walt Disney Company: l’azienda ha nominato Josh D’Amaro nuovo ceo, dopo le dimissioni definitive di Bob Iger. Il nuovo amministratore delegato è presidente di Disney Experiences, la filiale che gestisce i parchi a tema, hotel, compagnia di crociere, prodotti di consumo.

D’Amaro, 54 anni, ha iniziato la sua carriera alla Disney nel 1998 e negli anni è stato presidente del Disneyland Resort e del Walt Disney World Resort. Il nuovo ceo assumerà la carica dal 18 marzo, subentrando a Bob Iger, che ha guidato la compagnia per quasi 20 anni. Un primo mandato dal 2005 al 2020, poi presidente esecutivo per 11 mesi, quando fu nominato ceo Bob Chapek, un altro ex direttore di un parco a tema. Il mandato di Chapek fu segnato dalla chiusura dei parchi divertimenti a causa dell’arrivo della pandemia da Coronavirus, da enormi perdite derivanti dalla sua attività di servizi di streaming e dal conflitto con i legislatori repubblicani in Florida, dove ha sede Disney World. Chapek fu licenziato nel 2022 e il consiglio di amministrazione della società richiamò rapidamente Iger per un secondo mandato.

La battaglia per la successione

Josh D’Amaro ha vinto una concorrenza agguerrita, ponendo fine a una ricerca attentamente monitorata del successore. Una delle favorite era Dana Walden, da anni all’interno dell’azienda, con importanti contatti a Hollywood e co-presidente della Disney Entertainment, divisione che si occupa delle operazioni televisive e cinematografiche del gruppo. Walden diventerà dal 18 marzo presidente e direttore creativo.

Disney Experiences è la parte più grande dell’azienda, con 185mila dipendenti e un fatturato di 36 miliardi di dollari, e presenta 12 parchi divertimento e 57 hotel in tutto il mondo. D’Amaro ha gestito un massiccio investimento da 60 miliardi di dollari per espandere la divisione dei parchi ed esperienze, che rappresenta il principale motore finanziario dell’azienda, superando anche il cinema targato Walt Disney.

La reazione dei mercati

A D’Amaro spetta il compito di definire un piano di crescita dell’azienda, che deve affrontare una situazione difficile a causa del calo dei ricavi provenienti dal cinema e la crescita dello streaming.

Nella giornata di martedì 3 febbraio, in cui c’è stato l’annuncio del nuovo ceo, il titolo ha chiuso in perdita a Wall Street. Oggi invece il titolo è in rialzo di circa l’1,79%. Una situazione dettata anche dalla situazione geopolitica globale: si registra infatti il calo dei visitatori stranieri ai parchi Disney, dopo le scelte sull’immigrazione della presidenza Trump.

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