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12 febbraio 2026
Ricavi a 28,5 miliardi nel 2025, oltre 7 milioni di occhiali AI venduti e dividendo a 4 euro per azione. Il gruppo aggiorna al rialzo l’outlook di lungo periodo
Giornata brillante per EssilorLuxottica a Parigi: il titolo del gruppo attivo nell’ottica e nelle tecnologie visive cresce di circa il 9% in apertura. A spingere gli acquisti sono i conti 2025, che segnano una svolta nella traiettoria di crescita della società guidata da Francesco Milleri. Il mercato premia numeri che certificano un’accelerazione significativa: per la prima volta dalla nascita del gruppo, le vendite crescono a doppia cifra a cambi costanti, in un contesto macroeconomico ancora incerto e nonostante l’impatto dei dazi statunitensi.
A trainare i risultati sono soprattutto gli smart glasses, ormai diventati un nuovo pilastro industriale, e l’espansione del business med-tech, dalla gestione della miopia alle soluzioni per l’audiologia.
I punti chiave
- Ricavi 2025 a 28,5 miliardi di euro, in crescita dell’11,2% a cambi costanti, con un’accelerazione che segna una svolta nella storia del gruppo.
- Quarto trimestre positivo (+18,4%), con tutte le principali aree geografiche in crescita a doppia cifra.
- Oltre 7 milioni di occhiali con intelligenza artificiale venduti nel 2025, diventati un nuovo motore industriale per il gruppo.
- Margine operativo adjusted al 16%, penalizzato dall’impatto dei dazi statunitensi e dal mix legato agli AI glasses ancora in fase di espansione.
- Flussi di cassa record: il free cash flow sale a 2,8 miliardi di euro, 400 milioni in più rispetto all’anno precedente.
- Dividendo proposto a 4 euro per azione, con possibilità per gli azionisti di optare per il pagamento in azioni.
I risultati
I numeri mostrano un momento di accelerazione: il fatturato ha raggiunto 28.491 milioni di euro nel 2025, con un incremento dell’11,2% a cambi costanti (+7,5% correnti), centrando per la prima volta una crescita a doppia cifra. Il quarto trimestre ha rafforzato il trend, segnando un progresso del 18,4%, con Nord America, Emea e Asia-Pacifico tutte in aumento a doppia cifra.
“Questo è un anno storico per EssilorLuxottica: per la prima volta dalla creazione del Gruppo, le vendite crescono a doppia cifra a cambi costanti”, hanno confermato il presidente e amministratore delegato Milleri e il vice ceo Paul du Saillant.
L’utile netto è salito a 3,16 miliardi di euro, mentre il margine operativo adjusted si è attestato al 16%. A pesare sono stati circa 300 milioni di impatto dei dazi statunitensi sull’utile lordo e la fase iniziale di diffusione degli AI glasses, che oggi presentano margini più contenuti ma che il gruppo conta di migliorare con l’aumento dei volumi.
Proprio gli smart glasses rappresentano il motore della nuova fase: nel 2025 ne sono stati venduti oltre 7 milioni. “Dobbiamo cominciare a pensare agli occhiali con l’AI come parte normale del settore”, ha spiegato Milleri agli analisti, sottolineando che l’innovazione sta trainando le vendite nei negozi. Cresce anche il med-tech: le soluzioni per la gestione della miopia sono aumentate del 22% a livello globale.
Nuova fase di sviluppo
Sul fronte finanziario, il free cash flow consolidato ha raggiunto il livello record di 2,8 miliardi di euro, circa 400 milioni in più rispetto al 2024. Il consiglio proporrà all’assemblea del 28 aprile un dividendo di 4 euro per azione (in aumento rispetto ai 3,95 euro precedenti), con possibilità per gli azionisti di optare per il pagamento in azioni.
Il gruppo ha inoltre aggiornato l’outlook di lungo periodo: nei prossimi cinque anni prevede una crescita del fatturato più robusta rispetto alla media del 5% annuo registrata negli ultimi esercizi, con un incremento sostanzialmente allineato dell’utile operativo, al netto delle componenti straordinarie.
Nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico incerto, EssilorLuxottica punta a rafforzare ulteriormente la propria trasformazione nel med-tech, facendo degli occhiali intelligenti non più una categoria sperimentale ma un pilastro industriale.