La maison francese di tè pregiati Dammann Frères inaugura il nuovo stabilimento sostenibile a Dreux
Siamo a Dreux nel nuovo stabilimento e sede centrale di Dammann Frères, parte del Polo del Gusto, la holding fondata e presieduta dal 2019 da Riccardo Illy
Appena varcata la porta del sito produttivo, forti sentori di tè inebriano i visitatori: freschi, raffinati, eleganti. Le operaie setacciano i fiori di tè uno per uno per il controllo della qualità e la selezione accurata, i macchinari mescolano le materie prime, che vengono poi depurate e differenziate dai corpi esterni, i prodotti vengono miscelati e confezionati, producendo una tavolozza aromatica variegata.
Siamo a Dreux, appena fuori Parigi, nel nuovo stabilimento e sede centrale di Dammann Frères, storica Maison francese di tè pregiati e parte del Polo del Gusto, la holding fondata e presieduta dal 2019 da Riccardo Illy, che riunisce marchi d’eccellenza del settore Food & Beverage: Dammann Frères, Domori, Agrimontana, Pintaudi e Achillea.
Erika Le Noan, presidente di Dammann Frères
Il nuovo polo industriale che riunisce sotto lo stesso tetto produzione, logistica e funzioni aziendali, presenta una superficie di 26.500 metri quadrati e comprende uno stabilimento per la miscelazione e il confezionamento del tè, ampi spazi logistici, uffici aziendali e un punto vendita aperto al pubblico. La qualità, l’innovazione e la tradizione sono punti fondamentali dell’impegno di Damman Frères, che presenta quasi 200 dipendenti che lavorano oltre mille tonnellate di tè e infusi all’anno, che vengono esportati in oltre 70 Paesi. Vengono eseguiti circa mille ordini al giorno, sia B2C, che B2B; vengono così confezionati circa 600mila sacchetti al giorno e 2,5 tonnellate di tè sfuso.
Il nuovo stabilimento a Dreux
L’edificio, progettato dall’architetto Matthieu Calvet, fonde mattoni, metallo e vetro, riflettendo l’identità della Maison: un dialogo tra tradizione, modernità e innovazione. Ha ottenuto la certificazione BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) livello “Very Good” per la sostenibilità degli edifici a livello internazionale, rispettando la normativa ambientale RE2020. I pannelli fotovoltaici installati sul tetto generano energia rinnovabile, contribuendo a ridurre l’impronta di carbonio. Il sito è stato così progettato, con ampi spazi, cortili verdi, luce naturale, per favorire la cultura aziendale positiva e la creatività. Avviata a marzo del 2024, la costruzione è durata un anno e mezzo, per un investimento complessivo di 30 milioni di euro.
Negli anni passati, la produzione di tè e infusi di Damman Frères era divisa in due stabilimenti a Dreux e a Orgeval. Adesso è riunito nella sede centrale di Dreux, operativa da dicembre, dove la produzione è aumentata del 30%.
L’identità di Dammann Frères
Riccardo Illy, presidente del Polo del Gusto
Dammann Frères è stata fondata nel 1825 ed è parte del Polo del Gusto. Ha chiuso il 2025 con un fatturato pari a 48,5 milioni, in aumento di un paio di punti percentuale, diventando l’azienda del Polo del Gusto con il più alto fatturato.
L’azienda produce oggi un’ampia gamma di miscele esclusive di tè monorigine, tè aromatizzati, tisane e infusi destinati al consumo domestico e ai migliori hotel, ristoranti e caffetterie.
L’inaugurazione del nuovo stabilimento si è svolta giovedì 2 aprile e ha visto la partecipazione tra gli altri, della presidente Erika Le Noan e del presidente del Polo del Gusto Riccardo Illy.
“La missione aziendale di Dammann Frères, coltivare il legame tra le persone e le piante per una qualità della vita superiore, non è una semplice dichiarazione. È un impegno che guida le decisioni strategiche dell’impresa. E quando un’azienda esprime un’ambizione di questo tipo, le sue infrastrutture devono essere all’altezza di tale visione. Il sito che inauguriamo oggi ne è una concreta espressione. Poiché Dammann Frères è una società benefit, era essenziale che l’edificio fosse progettato secondo principi di sostenibilità ambientale; gli spazi interni ed esterni sono stati progettati per il comfort e il benessere dei collaboratori, con cortili verdi, aree relax e persino un percorso salute. Tutto ciò riflette una convinzione profonda: le imprese che avranno successo nel lungo periodo sono quelle che sapranno conciliare eccellenza economica, responsabilità ambientale e rispetto delle persone”.
Il difficile momento storico, ma nessun problema per ricevere materie prime
Per il momento, il settore non risente della crisi della guerra in Medio Oriente: “Si sono allungati un po’ i tempi di provenienza delle materie prime e aumentati i costi, ma non registriamo problemi. È necessario limitare l’export e trovare un equilibrio tra domanda e offerta”, ha sottolineato Illy.
Dammann Frères oggi
L’azienda negli anni è cresciuta, così come sono aumentati i prodotti di eccellenza tra numerosi e variegati tipi di tè e infusi: Dammann Frères è oggi una delle più importanti case produttrici di tè francese a livello internazionale e tra le poche ultime a gestire tutte le fasi di lavorazione. Una volta acquistate le materie prime dai Paesi d’origine, viene fatto tutto nello stabilimento. Nel laboratorio vengono accolti i tè provenienti dai migliori giardini di Ceylon, India, Cina, Corea, Vietnam e Giappone, oltre che da Africa e Brasile. Dopo che le materie prime vengono depurate e differenziate dai corpi esterni per la loro preservazione, vengono messe a riposare per poi essere successivamente analizzate e assemblate. Anche se i macchinari e la tecnologia sono necessari, c’è un accurato controllo manuale.
L’azienda rappresenta la passione e la storia di una famiglia con la volontà di conservare le tradizioni artigianali trasmesse di generazione in generazione. Uno degli obiettivi dell’azienda è la salvaguardia del savoir faire che la contraddistigue e trasmettere la cultura del tè, favorendo l’interazione tra culture diverse.
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