Prada accelera anche quando il mondo frena. Il 2026 si apre con un trimestre in crescita per il Gruppo di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, che mette a segno ricavi per 1,428 miliardi di euro, in aumento del 14% a cambi costanti e del 3% su base organica. Un risultato che arriva in un contesto non semplice per il settore, con una situazione geopolitica complessa data dai conflitti in atto.
Secondo l’ultima classifica 2026 dei miliardari italiani, Miuccia Prada e Patrizio Bertelli occupano la diciannovesima posizione, con un patrimonio di 4,8 miliardi.
Per il Gruppo il motore resta il retail, che vale 1,245 miliardi e cresce del 10% (+1% organico), nonostante una base di confronto già molto elevata nel 2025. Sul fronte dei marchi, Prada conferma solidità e torna a crescere, seppur marginalmente (+0,4%).
Gli altri marchi
Rallenta Miu Miu, ma resta comunque un marchio trainante, il brand segna un +2% nel retail dopo un primo trimestre 2025 eccezionale del +60%. A pesare c’è l’impatto del Medio Oriente coinvolto nel conflitto, ma la desiderabilità del marchio resta elevata.
Prosegue invece senza scosse il percorso di integrazione di Versace, che registra ricavi per 143 milioni di euro. Il marchio è stato acquisito nel dicembre 2025, dopo un accordo di 1,25 miliardi siglato nell’aprile dello stesso anno con Capri Holding. Per Versace il lavoro si concentra su organizzazione, processi e progressivo riposizionamento verso il full price, in vista di una nuova fase creativa.
I principali driver
Tornando al Gruppo Prada, a livello geografico, le Americhe si confermano il primo driver con una crescita del 34% (+15% organico). Bene anche l’Asia Pacifico (+13%, +5% organico), trainata da Greater China e Corea. Più debole l’Europa (+2%, -6% organico), penalizzata dal calo dei flussi turistici, mentre il Giappone resta stabile (+1%). Il Medio Oriente arretra del 22%, riflettendo l’impatto diretto del conflitto su consumi e turismo.
“Ci troviamo a operare in un contesto estremamente complesso, caratterizzato da incertezza e dinamiche geopolitiche in rapida evoluzione – afferma Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del gruppo – Guardando al futuro, continueremo ad eseguire la nostra strategia con fiducia, forti delle solide basi costruite nel corso degli anni e con senso di responsabilità nei confronti dei nostri collaboratori e dei nostri partner”.