Da non perdere |Business
26 maggio 2026

Il miliardario Federico De Nora compra Bw Water per oltre 60 milioni di dollari

L’operazione rafforza la presenza globale del gruppo italiano nel water-tech e amplia l’offerta di soluzioni integrate per l’industria
Il miliardario Federico De Nora compra Bw Water per oltre 60 milioni di dollari

Federico De Nora, presidente di Industrie De Nora (Imagoeconomica)

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Industrie De Nora ha annunciato l’acquisizione del 100% di Bw Water, società con sede a Singapore specializzata in soluzioni integrate per il trattamento delle acque. Il valore dell’operazione – la cui chiusura è prevista per l’1 luglio 2026, subordinatamente alle autorizzazioni regolatorie, tra cui il via libera dell’autorità antitrust tedesca – è compreso tra 61,5 e 66,5 milioni di dollari. L’operazione sarà finanziata principalmente attraverso una term loan facility da 60 milioni di euro concessa da un pool di banche guidato da UniCredit.

LEGGI ANCHE:Il neo miliardario Federico De Nora porta l’idrogeno verde in Borsa: capitalizzazione di 2,7 miliardi”

Rafforzamento del trattamento delle acque industriali

Con questa acquisizione, De Nora – presieduta dal miliardario Federico De Nora, membro della famiglia fondatrice – rafforza la propria presenza nel business del trattamento delle acque industriali e amplia le competenze nel segmento delle soluzioni “end-to-end”, integrando tecnologie proprietarie con capacità di engineering, procurement e fabrication. Bw Water opera nei settori semiconduttori, mining, farmaceutico, food & beverage e dissalazione, con una presenza consolidata nel Sud-Est asiatico, oltre che negli Stati Uniti, in Germania e in Italia. La società dispone di hub ingegneristici nelle Filippine e di impianti produttivi in Malesia e Germania.

Secondo De Nora, l’operazione consentirà di rafforzare il posizionamento lungo la catena del valore del trattamento delle acque e di aumentare la capacità del gruppo di offrire soluzioni turnkey complete per grandi progetti industriali. “Le sfide globali legate all’acqua, trainate dalla crescente scarsità e dalla necessità di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, richiedono soluzioni integrate e su scala globale”, ha dichiarato l’amministratore delegato Paolo Dellachà.

Anche Marwan Nesicolaci, amministratore delegato di De Nora Water Technologies, ha definito l’operazione “un cambio di passo” nella costruzione di una piattaforma globale orientata alle soluzioni, sottolineando l’obiettivo di accelerare la crescita attraverso tecnologie integrate dedicate ai diversi comparti industriali.

Dal lato dei venditori, Erik Strømsø, managing director di Bw Renewables e ceo di Bw Ess, ha evidenziato come la crescita di Bw Water sia stata sostenuta da una “chiara focalizzazione strategica” e ha definito De Nora “un azionista industriale di lungo termine” grazie all’esperienza nelle tecnologie per il trattamento delle acque e nelle applicazioni elettrochimiche.

In cifre

Bw Water ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 91,5 milioni di dollari, in crescita del 7% rispetto al 2024 e oltre il doppio rispetto ai 40 milioni registrati nel 2023. Ad aprile 2026 il backlog era pari a circa 190 milioni di dollari, con ricavi attesi per il 2026 intorno ai 130 milioni. L’ebitda normalizzato della società nel 2025 era pari a circa 3 milioni di dollari.

De Nora prevede sinergie di costo per circa 7 milioni di dollari annui entro tre anni, con circa il 30% dei benefici attesi già dal 2027. Il backlog combinato del segmento Water Technologies Systems supera i 350 milioni di euro.

La strategia di De Nora nel water-tech

Negli ultimi anni De Nora ha ampliato progressivamente la propria presenza nei business legati alla transizione energetica e alla sostenibilità, con un focus particolare sul trattamento delle acque e sull’idrogeno verde. Fondata nel 1923 da Oronzio De Nora, l’azienda è partita dall’elettrochimica per poi svilupparsi nelle tecnologie per il trattamento idrico. Oggi il gruppo opera a livello globale e fornisce tecnologie utilizzate in diversi comparti industriali, dall’energia all’elettronica.

Gli elettrodi sviluppati da De Nora trovano applicazione anche nelle batterie Tesla e nei dispositivi Apple, mentre una parte crescente degli investimenti del gruppo riguarda le tecnologie per la produzione di idrogeno verde attraverso energia rinnovabile.

Il patrimonio di Federico De Nora

Federico De Nora, presidente di Industrie De Nora e membro della famiglia fondatrice, possiede circa il 50% della società, quotata in Borsa dal 2022. Secondo le stime di Forbes, il suo patrimonio è pari a circa 1,1 miliardi di dollari. La crescita del gruppo negli ultimi anni è stata sostenuta soprattutto dall’espansione nei settori del trattamento delle acque, dell’elettrochimica e delle tecnologie per l’idrogeno verde.

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY