Tanganelli arriva in Prysmian da Iveco Group, dove ha ricorperto il ruolo di chief finance & It officer dal 2023. Il suo percorso professionale conta oltre 25 anni di esperienza in ambito finanziario e strategico, tra Europa e Stati Uniti. Prima di Iveco, Tanganelli ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in alcuni dei nomi più noti dell’industria italiana e internazionale: Fca (oggi Stellantis), Cnh Industrial, Magneti Marelli (oggi Marelli Group) e Iren. Un percorso che l’ha vista attraversare settori molto diversi tra loro — automotive, macchinari industriali, utility.

Le radici della sua carriera affondano però nella finanza pura. Tanganelli ha iniziato nella divisione investment banking di Ubs, dove ha lavorato come consulente su numerose operazioni di m&a e su operazioni di raccolta di capitali sui mercati azionari e obbligazionari. Tra i dossier seguiti in quella fase compare anche l’alleanza tra Fiat Group e Chrysler, una delle operazioni industriali più rilevanti degli anni 2000 per l’industria automobilistica italiana.

Oltre agli incarichi esecutivi, Tanganelli fa parte del Consiglio di Amministrazione di Gvs, azienda attiva nella produzione di soluzioni per la filtrazione dell’aria. Un impegno che affianca alla sua attività manageriale una prospettiva da consigliere, con l’esperienza di chi siede anche dall’altra parte del tavolo nelle decisioni strategiche di un’azienda quotata.

Gli obiettivi in Prysmian

Con il suo arrivo, Prysmian punta su un profilo che unisce solidità nei fondamentali della finanza d’impresa — costruita fin dagli esordi in UBS — a una lunga esperienza operativa maturata in gruppi industriali di grandi dimensioni e respiro internazionale. Un bagaglio che si inserisce nel percorso di crescita del gruppo leader mondiale nel settore dei cavi, in un momento in cui i temi della transizione energetica e delle infrastrutture digitali rendono la disciplina finanziaria e la capacità di execution ancora più centrali per il settore.

Massimo Battaini, ceo di Prysmianì, ha detto: “In questi anni Prysmian si è trasformata da un’importante realtà locale nel settore dei cavi a un punto di riferimento globale per le infrastrutture energetiche e digitali. Abbiamo costruito una reputazione fondata non solo su una gestione finanziaria solida e rigoroso, ma anche sulla capacità di accelerare la nostra crescita, sia organica, sia inorganica, per esprimere appieno il potenziale del gruppo. I risultati raggiunti sono motivo di grande soddisfazione, ma le opportunità che ci attendo sono ancora molte”.