Jha descrive così la visione per i prossimi dieci anni: diventare il sistema operativo per le piccole e medie imprese a livello globale. “Nel mondo esistono circa 400 milioni di pmi; rappresentano all’incirca il 50% del pil mondiale e il 70% dell’occupazione, e quasi nessuna di esse è realmente servita in modo efficace dalle soluzioni SaaS esistenti”. Secondo il ceo, molti di questi mercati salteranno direttamente alcune fasi dell’evoluzione del software tradizionale, “come in alcune aree dell’Asia si è passati direttamente dal mobile senza una diffusione capillare del desktop, oppure si è saltato il 3G per arrivare direttamente al 4G”. La versione più ambiziosa della visione, aggiunge, è arrivare a vedere “aziende composte da una sola persona, in grado di operare in modo completamente autonomo”.

“Non misuro il nostro successo in base alla valutazione dell’azienda, ma in base al numero di piccole imprese che riusciremo a rendere concretamente più efficaci e più impattanti nel prossimo decennio. La crescita arriverà di conseguenza”. E alla domanda se una quotazione in borsa sia tra i piani futuri, Jha non risponde.