Seguici su
Investimenti 18 Maggio, 2020 @ 2:36

I tre ventenni italiani che hanno vinto l’Investment Challenge 2020

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
grafici di borsa su pannelli in vetro
(Shutterstock)

Tre giovanissimi hanno vinto la Investment Challenge 2020, la competizione online ideata da Banca Generali, Reply e MIP Politecnico di Milano per avvicinare gli studenti al mondo della finanza e alla gestione del risk management.

Alla prima edizione della competizione hanno partecipato 8.500 studenti da tutta Europa, che hanno dato vita a più di 207mila ore complessive di gioco sulla piattaforma di trading BG Saxo e a oltre 175.000 operazioni di trading applicando strategie di hedging e risk management con l’obiettivo di tutelare la dotazione iniziale 1 milione di Euro (virtuali) e massimizzare i profitti.

 Sul podio, interamente tricolore, sono saliti Alfonso Di Palma, Giuseppe Michele Rinaldi e Bruno Messina.

Alfonso Di Palma, nato a Napoli nel 1998, è iscritto al terzo anno della facoltà di Economia e Commercio Federico Secondo di Napoli. Si è classificato al primo posto con un profitto di 212.080 euro.

Giuseppe Michele Rinaldi, anch’esso del 1998, pugliese di Manfredonia ma trasferitosi a Trento dove frequenta il terzo anno del corso di Laurea in Gestione Aziendale, Università degli Studi di Trento, si è piazzato al secondo posto con guadagni pari a 151.024 euro.

Bruno Messina, classe 1997, originario di Trapani ma residente a Milano per la laurea magistrale in Big Data and Business Analytics. MSc in Marketing Management, dell’Università Bocconi, si è classificato al terzo posto con profitti per 125.733 euro.

 Tra le abilità distintive che hanno premiato i vincitori: la capacità di lettura dei contesti di mercato nel medio/lungo termine, la sensibilità ai movimenti di breve periodo innescati dalle più recenti evoluzioni sullo scenario politico e macroeconomico, la capacità di gestire i portafogli in modo proattivo rispetto agli eventi dei mercati e la completa padronanza degli strumenti finanziari a disposizione. A completare il quadro dei fattori che hanno determinato la premiazione, un’ottima capacità di sintesi e di rappresentazione delle strategie ipotizzate e intraprese.

La sfida Investment Challenge è parte del programma di competizioni Reply Challenges 2020 organizzate da Reply per giovani talenti e appassionati di tecnologia con l’obiettivo di promuovere la cultura del coding e stimolare l’innovazione digitale nel campo della creatività, della cybersecurity e, per la prima volta, della finanza. 

 

 

Forbes Italia 17 Marzo, 2020 @ 9:22

Forbes Under 30 Europe: gli italiani che stanno rivoluzionando l’Europa

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

In un momento di grande incertezza globale, è facile vedere solo avversità e oscurità. Fortunatamente la quinta lista annuale degli Under 30 più influenti d’Europa fornisce una dose necessaria di ottimismo. Così viene presentata la quinta classifica Forbes dei 300 giovani leader visionari che stanno reinventando il business e la società. Frutto di migliaia di nomination, mesi di report e una seleziona accurata da parte di un gruppo di giudici esperti. Il risultato? 300 under 30 che stanno rivoluzionando dieci settori in 32 paesi europei.

Anche l’Italia è presente con alcuni volti già noti in Italia e già presenti nella lista Under 30 2019 di Forbes Italia: Nima Benati (Art & Style), Romy Blanga e Chiara Capitani (Art & Style) e Mahmoud (Entertainment)

Nima non è solo influencer e modella di Instagram con oltre 600mila follower, ma è anche una rinomata fotografa di moda, che ha realizzato campagne per Dolce & Gabbana, Dior e Yves Saint Laurent e collaborato con marchi come Moet & Chandon e Mastercard. Chiara Capitani e Romy Blanga sono invece le milanesi co-fondatrici di Eera, un brand di gioielli e orecchi, che sono stati indossati anche da Hailey Bieber e Dua Lipa. Mahmood, invece, è un cantante diventato famoso in Italia quando vinse l’edizione dell’anno scorso del Festival di Sanremo. Ha inoltre rappresentato l’Italia in Eurovision, durante la quale la sua canzone Soldi si è classificata seconda nella competizione.

Altri giovani italiani presenti nell’elenco sono:

Luca Bovone (Manufacturing & Industry) è il 28enne co-fondatore di Habyt, attiva nel settore immobiliare con una piattaforma web per la gestione del ciclo operativo legato ad affitti e spazi immobiliari nel medio e lungo termine. I suoi edifici dispongono di appartamenti completamente arredati, eventi della comunità e spazi condivisi.

Eleonora Chiarella (Media & Marketing) è giornalista per gli esteri di Sky News. A soli 24 anni, si occupa del coordinamento gli esteri in tutto il mondo e della consegna di contenuti stranieri per le piattaforme TV e mobile di Sky.

Lorenzo Rosa (Science & Healthcare) è ricercatore alla University of California Berkeley. I suoi studi si concentrano sulla ricerca di modi per migliorare in maniera sostenibile le rese delle colture. Al momento sta studiando come il cambiamento climatico impatterà sulla disponibilità di risorse idriche per l’agricoltura e la cattura e lo stoccaggio del carbonio.

Chiara Cecchini (Food & Drink) è co-fondatrice di Future Food Network. Gli studi dimostrano che un quarto delle emissioni globali di gas serra sono generate dal sistema alimentare e quando si tratta di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, molti membri del settore alimentare e delle bevande non sono all’altezza. Lavorando con un team di designer, chef, scienziati, nutrizionisti ed economisti, la Future Food Network addebita una tariffa base fissa per aiutare le grandi aziende a diventare più eco-compatibili.

Leader 6 Marzo, 2020 @ 5:19

Ecco i nuovi “talenti under 30” di Forbes Italia per il 2020

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Coordinatore di Forbes ItaliaLeggi di più dell'autore
chiudi

C’è chi ha realizzato la prima stampante 3D al mondo nei circuiti di Superbike per fare produzione real time nei box; chi ha fatto parte del team dell’Università di Yale che ha resuscitato alcune cellule cerebrali di un maiale morto; chi ha creato una startup di delivery che consegna qualsiasi prodotto dalla farmacia, inclusi i medicinali con ricetta, direttamente a casa; chi ha inventato una bottiglia intelligente che grazie alla tecnologia blockchain pulisce il pianeta quando viene utilizzata; e chi gestisce una piattaforma che aiuta ragazze a trovare il lavoro dei sogni in prestigiose case di moda come Prada, Valentino e Dior.

Sono solo alcune delle 100 menti brillanti, tutte italiane e sotto i 30 anni, che troverete sul nuovo numero in edicola di Forbes Italia, insieme ai 600 innovatori della Forbes 30under30 Usa & Canada, che stanno cambiando il corso e il volto di 20 settori con le loro idee dirompenti. Sono la prova che il futuro sarà nuovo, eccitante e profondamente diverso.

Una generazione di giovani leoni pronta a rimboccarsi le maniche come hanno fatto i loro nonni quando ricostruirono un paese ridotto in macerie. L’impegno è il segno distintivo verso il successo come nel caso della cover story. La copertina va infatti a Erica Alessandri (categoria Marketing & Advertising), cresciuta in Technogym e ora digital product manager. Erica fa parte nel board e la rappresenta al World Economic Forum. Dal celebre padre Nerio, che ha sempre scelto come modello, ha appreso tenacia, applicazione, genialità e attenzione alle istanze sociali dell’impresa. Erica sta portando avanti il suo sogno personale, quello di affermarsi nelle posizioni manageriali dell’azienda di famiglia, che chiama in modo suggestivo. “Ho un fratello più piccolo, Edoardo, che studia ancora e una sorella maggiore con cui condivido tutto, anche i segreti. Si chiama Technogym”, ricorda Erica. A soli 29 anni ha una posizione di vertice all’interno di una realtà che fattura oltre 600 milioni di euro all’anno.

Tra le storie di copertina anche quella di Giada Zhang (categoria Food & Drink), imprenditrice nata e cresciuta a Cremona, figlia di una coppia di emigrati dalla Cina. È alla guida di Mulan Group, un gruppo da circa 4 milioni di euro di fatturato annuo che rifornisce di cibo asiatico i supermercati italiani in ben 15 regioni. Le sue origini non sempre l’hanno aiutata – “ero l’unica bambina con gli occhi a mandorla e mi prendevano in giro per la pronuncia” – ma, racconta a Forbes Italia, “la diversità rappresenta motivo di ricchezza”.

E di diversity si parla anche nel caso di Imen Jane, all’anagrafe Imen Boulahrajane, 25 anni, italo-marocchina e co-fondatrice del progetto editoriale Will. È diventata popolare raccontando ai suoi 300mila seguaci su Instagram i temi caldi della politica internazionale e dell’economia. “Non è vero che il giornalismo è morto, ma sicuramente ha cambiato faccia”, dice.

Dall’America arrivano le sorelle Carolina e Claudia Recchi, che hanno fondato EdSights, un chatbot capace di verificare con gli studenti universitari a rischio abbandono l’impegno, i compiti a casa, e i problemi finanziari o personali che potrebbero mettere a rischio il loro percorso di studi. “Il sogno è quello di dare opportunità a quei ragazzi che lasciano gli studi perché non possono permettersi neanche il pranzo”.

Sempre fuori i confini nazionali, in Germania, è nata la startup Bella & Bona, una mensa aziendale online per i lavoratori. I tre amici co-fondatori, Niccolò Lapini, Matteo Cricco e Niccolò Ferragamo (già tra gli under 30 italiani dell’anno scorso) hanno raccolto circa 3 milioni di euro d finanziamenti e ora si apprestano a conquistare tutta Europa.

Tanti anche i volti noti presenti quest’anno nella lista come il tennista Jannik Sinner, il calciatore del Brescia Sandro Tonali e la nuotatrice Simona Quadarella per la categoria Sport; l’attrice Antonia Fotaras, gli youtuber Luigi Calagna e Sofia Scalia di MecontroTe per la categoria Entertainment; i dj e producer Merk & Kremont, il rapper e produttore Charlie Charles e i cantanti Achille Lauro, Elodie e Elettra Lamborghini per la categoria Music.

Infine, anche quest’anno i 100 under 30 selezionati da Forbes Italia, la cui lista completa sarà disponibile nei prossimi giorni onlinesaranno protetti e aiutati dai brand italiani leader nel proprio settore in qualità di tutor: Avio Aero, Hp, Altus, Snam, Gruppo San Donato e Escp Business School. A loro il compito di seguire passo dopo passo i giovani selezionati all’interno delle 20 categorie, con Forbes Italia a tenere traccia del loro percorso nell’ambito delle diverse media properties: magazine, piattaforma digital, convegni e tv. Ecco le 20 sezioni: Sports, Food & Drink, Entertainment, Venture Capital, Marketing & Advertising, Enterprise Tech, Manufacturing & Industry, Music, Social Entrepreneurs, Media, Law & Policy, Education, Retail, Consumer Tech, Healthcare, Art & Style, Games, Finance, Science e Energy.