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Life 11 novembre, 2018 @ 8:30

Superveloci, elettriche e “con le ali”: le moto da sogno viste a EICMA 2018

di Emiliano Ragoni

Auto e tecnologia.Leggi di più dell'autore
Etrusco di nascita e di origine. Biologo e collezionista di lauree. Esperto in materia di igiene e sicurezza alimentare e in Sistemi di gestione della qualità. Fin dal 2004 si occupa di redazione di articoli in campo videoludico e hi-tech scrivendo per diverse testate del settore. Negli ultimi sei anni ha scritto di auto e tecnologia per l’edizione italiana dell’International Business Times. Attualmente collabora con DDay e Business Insider Italia. chiudi

 

MV Agusta Superveloce 800
MV Agusta Superveloce 800 (Foto dell’autore)

 

Si chiude oggi l’Esposizione Internazionale Ciclo, Motociclo e Accessori. La 76esima edizione della manifestazione che si svolge alla Fiera Milano-Rho ancora una volta si conferma come una delle più importanti del settore. Forbes vi racconta le due ruote più estreme e più innovative. Ne abbiamo selezionate dieci.

 

MV Agusta Superveloce 800 e Brutale 1000 serie oro

Iniziamo la nostra rassegna con la MV Agusta Superveloce 800 che debutta all’EICMA in forma di concept, anticipando il modello che verrà prodotto in serie nella seconda metà del 2019. Le linee della Superveloce 800 interpretano in chiave vintage e contemporanea i contenuti stilistici che hanno fatto la storia della MV Agusta.

Apprezzabili la carenatura in fibra di carbonio ed il cupolino dal taglio classico che nasconde le suggestioni anni settanta, evidenziate anche dalla colorazione gialla del plexiglass e del vetro posto a protezione del gruppo ottico full LED bi-funzione. Il gruppo ottico posteriore circolare a LED, elegante e compatto, rappresenta la giusta “chiusura” della moto.

Dal punto di vista tecnico la ciclistica, il motore e l’impianto frenante sono derivati dalla MV Agusta F3 800, con opportuni adattamenti e miglioramenti.

Brutale 1000 Serie Oro (Foto dell’autore)

La Brutale 1000 serie oro è semplicemente la naked più potente al mondo. Il cuore della nuova Brutale è il quattro cilindri, un’unità che non tradisce la tradizione MV Agusta, che è stato accuratamente ottimizzato arrivando alla potenza record di 208 cv a 13.450 giri con una coppia di 115,5 Nm. Con il kit dedicato, composto da centralina e impianto di scarico SC-Project, la potenza raggiunge l’eccezionale valore di 212 cv (156 kW) a 13.600 giri/min e la moto raggiunge la velocità massima di 312 km/h.

Ducati Panigale V4R
Ducati Panigale V4R (Foto dell’autore)

Ducati Panigale V4R

Se si pensa all’incarnazione stradale di una moto da pista viene subito in mente la nuova Ducati Panigale V4R. La caratteristica livrea rossa ospita un portentoso propulsore in grado di erogare la potenza di 221 CV (162 kW) a 15.250 giri/minuto; il picco di coppia, di 112 Nm, arriva a 11.500 giri/minuto. La potenza arriva addirittura a 234 cavalli se si monta l’apposito kit di scarico racing. Il motore quattro cilindri ha una cubatura di 998 cm3.

Dal punto di vista dell’ottimizzazione aerodinamica la nuova Ducati Panigale V4R può contare su delle “ali” che sono state implementate per aumentare la stabilità alle alte velocità – la moto supera abbondantemente il muro dei 300 km/h -.

Energica Bolid-E
Energica Bolid-E (Foto dell’autore)

Energica Bolid-E

Energica Bolid-E è un prototipo nato grazie alla collaborazione con Samsung nell’ambito del progetto Smart Ride, un progetto che punta a consentire un’esperienza di guida completamente nuova. Il prototipo Bolid-E è stato progettato a partire dalla old-style elettrica Eva EsseEsse9, neo proclamata Best Electric Bike of the Year 2018. Il vero punto di forza della Energica Bolid-E è l’interconessione tra la moto e lo smartwatch Samsung Galaxy Watch. Grazie allo smartwatch Samsung è possibile accendere la moto, controllare la sua collocazione e monitorare il proprio battito cardiaco -sul watch è presente un apposito sensore-. La moto Energica è inoltre equipaggiata di specchietti intelligenti. Gli Head-up Display, questo il nome degli specchietti “smart”, consistono in due dispositivi Samsung Galaxy serie A integrati negli specchietti che, grazie ai video generati dalle due camere – una posteriore e una anteriore – presenti sulla moto, analizzano i filmati in tempo reale e segnalando al guidatore eventuali pericoli e ostacoli sul suo percorso.

Fantic E-Caballero
Fantic E-Caballero (Foto dell’autore)

Fantic E-Caballero

Fantic E-Caballero è la prima elettrica della gloriosa casa italiana. L’E-Caballero è la variante elettrica dell’iconico ciclomotore di Fantic. Dal punto di vista prestazionale l’E-Caballero ha prestazioni equiparabili a quelle di un 125 con una potenza di 11 kW, una velocità massima di 120 km/h, e un’autonomia, garantita da una batteria di 7,5 kWh, che arriva fino a 150 km. Tecnicamente la E-Caballero è stata ingegnerizzata sfruttando la base tecnica ed il design del modello Flat Track.

Aprilia RS 660 Concept
Aprilia RS 660 Concept (Foto dell’autore)

Aprilia RS 660 Concept

Non può che fare piacere vedere una nuova Aprilia sportiva di media cilindrata. Anche se si tratta solo di un concept la RS 660 Concept è una moto che si lascia apprezzare per l’estetica e per le soluzioni tecniche adottate. Le soluzioni ciclistiche avanzate e il propulsore derivato dalla sorella maggiore RSV4 1100. Il telaio in alluminio e la posizione di guida rastremata ma non estrema fanno di questa RS 660 Concept una moto perfetta per tutti gli amanti delle sportive stradali di media cilindrata.

Kymco Super Nex
Kymco Super Nex (Foto dell’autore)

Kymco Super Nex

Kymco Super Nex è un prototipo di moto elettrica presentata dalla casa diventata famosa in tutto il mondo per i suoi scooter, che lo presenta in anteprima all’EICMA 2018. Le prestazioni della Super Nex sono estreme: velocità massima di 260 km/h e accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi. Altre particolarità di questo concept sono la presenza di un cambio manuale a sei marce -Kymco dice che servirà per sfruttare meglio la potenza della moto- e di un “rombo” personalizzato. Non sono state svelate le caratteristiche tecniche e ancora non sappiamo nulla sull’eventuale produzione in serie, tuttavia la casa di Taiwan ha dato un segnale molto forte per quanto riguarda il settore delle moto elettriche stradali, segmento di mercato fino ad oggi presenziato quasi esclusivamente da Energica.

Harley Davidson LiveWire
Harley Davidson LiveWire (Foto dell’autore)

Harley Davidson LiveWire

La scossa elettrica ha pervaso tutti i costruttori. Effettivamente però rimane veramente difficile pensare ad una moto elettrica prodotta da una casa come l’Harley Davidson diventata famosa in tutto il mondo anche per il rumore proveniente dallo scarico delle sue moto custom.

Quello del rumore può rappresentare un ostacolo per convincere gli elettro-scettici eppure la casa americana nella sua LiveWire, la prima moto elettrica prodotta- sostiene di aver risolto anche questo problema. L’Harley Davidson LiveWire arriva ad EICMA 2018 in versione definitiva e si presenta con un’estetica molto azzeccata grazie ad un telaio a vista che abbraccia perfettamente gli accumulatori presenti al di sotto di esso. Dal punto di vista tecnico non è stato svelata alcun dettaglio ma quello che sappiamo è che la moto arriverà nel 2019 e che potrebbe avere un prezzo di partenza vicino ai 20mila euro.

Honda CB 650 R
Honda CB 650 R (Foto dell’autore)

Honda CB 650 R

La nuova CB 650 R incarna al meglio le Neo Sports Cafè, ossia la rivisitazione moderna dell’iconico modello. Dal punto di vista estetico si lascia apprezzare il gruppo ottico anteriore circolare a LED. Dal punto di vista tecnico abbiamo il meglio del know-how Honda grazie alla presenza di un motore a 16 valvole da 649 cm3 da 95 CV che è stato migliorato per garantire un’erogazione di potenza più corposa anche ai medi regimi.

Husqvarna Vitpilen 701 Aero
Husqvarna Vitpilen 701 Aero (Foto dell’autore)

Husqvarna Vitpilen 701 Aero

Si tratta di una moto che non passa inosservata grazie a delle scelte estetiche che attingono a piene mani dal passato. La Vitpilen 701 Aero è una moto asciutta dalle forme retrò e rappresenta la perfetta incarnazione di come Husqvarna vede le sportive. Baricentro molto basso e cupolone monoscocca privo di faro anteriore rappresentano i punti di forza di questa moto. Si tratta di un concept, tuttavia la dovizia di particolari con cui è stata realizzata lasciano presagire che verrà prodotta in serie. Il motore è il monocilindrico Husky.

Yamaha Ténéré 700
Yamaha Ténéré 700 (Foto dell’autore)

Yamaha Ténéré 700

La Yamaha Ténéré 700 è la rappresentazione moderna di una classica enduro degli anni ’80. Spinta da un bicilindrico parallelo di 698 cc da 75 CV presenta un telaio che è stato studiato per le sollecitazioni più dure. La Ténéré è una enduro leggera e versatile che quindi si pone in netta contrapposizione con le “endurone” moderne assai più pesanti.