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Leader 29 novembre, 2018 @ 1:00

Isabella Potì, chi è l’astro nascente del food italiano

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Mi occupo dei ranking e del progetto Under 30.Leggi di più dell'autore
Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
Isabella Potì ora lavora al ristorante Bros’. (Veronica Garra)

Articolo tratto dal numero di marzo 2018 di Forbes Italia. 

Di fronte alla sovraesposizione mediatica dei grandi chef italiani maschili, è una piacevole sorpresa trovare una giovane pasticcera tra le migliori leve del food nostrano, considerata una delle dieci donne più influenti della cucina in Italia. Isabella Potì, nata a Roma ma cresciuta a Lecce, è una “sognatrice di soli 22 anni”, come lei stessa si definisce, con la passione per la cucina e in particolare proprio per la pasticceria.

Una passione che ha coltivato nonostante la famiglia – papà salentino e mamma polacca – non avesse niente a che fare con la cucina. “Ricordo che fin da piccola mi divertivo ad aiutare mia mamma e mia nonna a fare dolci di tutti i tipi”, confessa Isabella. “Da quel momento non ricordo un giorno senza aver lavorato duramente per affinare tecniche e gusti”. Il resto è un veloce cammino verso il successo. “Ho frequentato l’Istituto Alberghiero di Lecce e successivamente ho cominciato a viaggiare e a lavorare nei più grandi ristoranti d’Europa”, racconta. “Ho iniziato la mia esperienza in pasticceria moderna e classica al ristorante Bros’. Ho continuato le mie esperienze professionali alla corte dello chef Cloude Bosi a Londra e dallo chef basco Martin Berasategui. Nel 2016 ho lavorato in pasticceria dallo chef Paco Torreblanca e mi sono aggiudicata il premio Chef Emergente Sud, Luigi Cremona”. Nel 2017, insieme a Floriano Pellegrino, proprietario del ristorante Bros’, dove attualmente lavora, ha ottenuto il premio Performance dell’anno per le Guide dell’Espresso, raggiungendo con il ristorante i 3 cappelli.

Isabella in cucina

Sempre l’anno scorso, “le mie esperienze sono continuate nelle brigate di Mauro Colagreco nel suo ristorante Mirazur e con Rasmus Kofoed presso Geranium”. Nel 2018, infine, la consacrazione anche a livello televisivo con la partecipazione come giudice nella settima puntata della nuova edizione del talent culinario Masterchef Italia. Ma fuori dai riflettori Isabella porta avanti con impegno e sacrificio il progetto del ristorante Bros’: “Il duro lavoro di questi anni sta portando i suoi frutti e non posso essere più fiera di cosi”. Insomma, non poteva essere più dolce un mestiere, che in realtà è pura passione. E per la cucina italiana che futuro sarà? “La vedo dal sapore più naturale: vedo un ritorno alla primordialità, alla qualità della vita a cui i nostri nonni erano così tanto legati. Questo avverrà, come già in parte sta avvenendo, anche nel food: maggiore ricerca di endemicità, questa sarà la vera chiave di volta”.

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