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Business 6 settembre, 2019 @ 1:31

Dal lusso alla nuvola, così Alibaba gioca la sua partita nel risiko dell’e-commerce

di Matteo Rigamonti

Staff

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Jack Ma
Secondo Forbes, Jack Ma ha un patrimonio stimato di 39,4 miliardi di dollari. (Photo by Andrew Burton/Getty Images)

Nel risiko dell’e-commerce globale, Alibaba si rafforza in casa e gioca d’attacco in Europa. La notizia dell’acquisto per 2 miliardi di dollari della piattaforma di e-commerce Kaola da NetEase piomba sui mercati pochi giorni soltanto dopo l’apertura del primo negozio fisico in Europa per la vendita al dettaglio con marchio AliExpress.

Alibaba compra Kaola, la piattaforma che importa il lusso in Cina

Kaola è la società leader nell’importazione e vendita online in Cina di vestiti, elettronica di consumo e accessori sportivi prodotti all’estero. Brand affermati in occidente e di qualità che piacciono anche ai cinesi come Ugg, Gucci, Michael Kors, Swarovski, Tissot, Longines, Apple, Lindt, Evian, Nike, Adidas e moltissimi altri ancora. Il suo acquisto dalla società di gaming online ed entertainment cinese NetEase – Forbes.com aveva anticipato l’indiscrezione già a ferragosto ma ieri è giunta l’ufficialità della notizia – fa del gruppo fondato da Jack Ma il signore indiscusso dell’e-commerce in patria. Come ricorda il South China Morning Post – quotidiano di proprietà di Alibaba – citando una ricerca di iiMedia Research, la quota di mercato del 27,7% di Kaola si somma al 25,1% dell’altro player locale nell’e-commerce, Tmall Group, già di proprietà di Alibaba. In pratica più di uno yuan su due di tutte le vendite online in Cina transita sulle piattaforme del signor Ma. Mentre il primo dei competitor è Jd.com di Jd Worldwide (insieme fanno più dell’80% del mercato), a maggior ragione dopo l’addio di Amazon con la decisione di chiudere in Cina il suo marketplace online dedicato ai prodotti di terzi.

Kaola, che pure continuerà ad operare con il suo brand – come conferma Alibaba in una comunicazione ufficiale sulla sua newsroom -, sarà guidata dal ceo Alvin Liu che è l’import ed export general manager di Tmall.

Alibaba apre in Europa il primo store AliExpress

Sebbene il mercato dell’e-commerce in Cina sia uno tra i più grandi a livello mondiale, tanto che a fine 2019 raggiungerà complessivamente il valore di 1,935 trilioni di dollari in vendite, la partita del commercio online ormai si gioca su di una scacchiera globale. E lo sa bene anche Alibaba che – come riporta Forbes.com – ha appena aperto (il 21 agosto) il suo primo negozio fisico in Europa: a Madrid Xanadu, uno dei più grandi centri commerciali del Vecchio Continente, dove sorge uno store a marchio AliExpress di 740 metri quadrati con un migliaio di prodotti di 60 brand che possono essere visionati salvo poi essere acquistati online.

Alibaba investe nella musica in streaming

A corredo dell’operazione Kaola, Alibaba, insieme a Yungfeng Capital di Jack Ma, ha deciso di investire 700 milioni di dollari in NetEase Cloud Music, servizio di musica in streaming di NetEase che ne manterrà il controllo. La nuvola e i servizi web, del resto, come insegna proprio Amazon che qui ha il sua business più redditizio, sono il settore complementare per eccellenza a quello dell’e-commerce.

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