Un’azienda italiana ha creato un test rapido per la diagnosi del coronavirus

coronavirus
(Shutterstock)
Share
(Shutterstock)

DiaSorin ha comunicato di aver completato presso l’Ospedale Spallanzani di Roma e il Policlinico San Matteo di Pavia, gli studi necessari per supportare l’approvazione CE e FDA EUA di un innovativo test molecolare per l’identificazione rapida del COVID-19. La vera novità consiste nel fatto che il test, che sarà commercializzato con marchio CE in Europa e presentato alla Food and Drug Administration per l’Emergency Use Authorization entro la fine di marzo, consente di ottenere risultati entro 60 minuti rispetto alle 5-7 ore attualmente necessarie con altre metodologie.

In scia all’annuncio il titolo Diasorin quotato alla Borsa di Milano e presente nell’indice Ftse Mib è arrivato a superare i 10 punti percentuali di rialzo.

Attraverso una nota ufficiale, l’azienda attiva nel campo della diagnostica in vitro ha fatto sapere che la tecnologia MDX, acquisita da DiaSorin S.p.A. nel 2016 dalla multinazionale statunitense 3M Inc., era stata originariamente sviluppata per fornire risposte diagnostiche rapide sia per uso militare che civile. Finora DiaSorin ha installato oltre 800 analizzatori LIAISON® MDX in istituti ospedalieri europei e statunitensi per diagnosticare le infezioni influenzali stagionali oltre che una varietà di altre infezioni virali e batteriche. Tale tecnologia, inoltre, potrebbe aiutare notevolmente gli ospedali a decentralizzare i test per la diagnosi del Coronavirus e contribuire a un significativo miglioramento dell’attuale processo di ricovero dei pazienti potenzialmente contagiosi.

“Ci siamo attivati non appena sono state rese pubbliche le informazioni sulla sequenza genetica del virus, collaborando con i centri italiani e statunitensi per sviluppare test molecolari veloci e accurati per fronteggiare questa emergenza sanitaria. Abbiamo analizzato oltre 150 sequenze virali pubblicate oggi nel database mondiale delle banche genetiche e disegnato un test destinato a rilevare tutte le varianti attualmente conosciute del Coronavirus COVID-19″, ha dichiarato Giulia Minnucci, R&D Director Europe in DiaSorin.

“L’epidemia di Coronavirus ha creato allarme a livello mondiale e ha sottoposto i sistemi sanitari a forti pressioni dovute alla necessità di dotare i laboratori di test diagnostici in grado di identificare il nuovo ceppo del virus”, ha commentato John Gerace, presidente di DiaSorin Molecular. “Riteniamo di fondamentale importanza sviluppare un test per l’identificazione del Coronavirus in grado di fornire risultati precisi in tempi rapidi e orientare al meglio le decisioni cliniche. Come specialisti della diagnostica abbiamo il dovere di rispondere a questa emergenza nel modo più rapido possibile, mobilitando i nostri ricercatori per realizzare un test di diagnostica molecolare che, ci auguriamo, possa contribuire a contenere questa nuova emergenza sanitaria”.