Tim Cook scende in campo al fianco della Protezione civile italiana

Tim Cook a una presentazione Apple (Stephen Lam/Getty Images)
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Tim Cook a una presentazione Apple (Stephen Lam/Getty Images)

“Non è mai stato tanto importante come ora supportarsi gli uni con gli atri. Ci stiamo adoperando per fare una consistente donazione di materiale medico alla Protezione Civile italiana, e aiutare così il personale sanitario e i volontari che stanno lavorando senza sosta per salvare vite umane. Vicini all’Italia”, ha scritto su Twitter Tim Cook, accompagnando le ultime parole dal simbolo della bandiera tricolore e un cuore. Anche il ceo del colosso tech si aggiunge quindi alla lista di benefattori che hanno dato il loro contributo alla lotta contro il Covid-19 in Italia.

Più recente, un altro tweet dove il ceo di Apple ha ribadito il suo sostegno per fronteggiare l’emergenza attraverso la donazione di milioni di mascherine destinate al personale sanitario in Usa ed Europa. A conferma, quindi, della dichiarazione fatta da Mike Pence (di recente lui e la moglie sono stati sottoposti a tampone, con esito negativo, dopo che si era diffusa la notizia di un componente del suo staff risultato positivo al coronavirus). “Il presidente e io abbiamo appreso direttamente da Apple la loro volontà di donare 2 milioni di mascherine”, ha detto il vice presidente durante un incontro con la stampa alla Casa Bianca. Per arginare la diffusione del virus, inoltre, nei giorni scorsi Apple ha provveduto a chiudere tutti i suoi negozi nel mondo fino al 27 marzo (in Cina, invece, dopo un periodo di chiusura hanno riaperto i 42 store).

Un emergenza, quella del materiale tecnico come le mascherine, accusata in tutto il mondo tanto che nella serata di ieri anche Mark Zuckerberg ha fatto una comunicazione importante attraverso il suo profilo Facebook: “Gli operatori sanitari hanno urgente bisogno di più dispositivi di protezione. Per aiutare, Facebook ha donato la nostra riserva di emergenza di 720mila mascherine che avevamo acquistato nel caso in cui gli incendi sarebbero continuati. Stiamo anche lavorando per ottenere altri milioni da donare”.