Come questo under 30 sta innovando nel marketing dell’hospitality

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Under 30: Mattia De Gennario, marketing manager HO Hotels CollectionArticolo apparso sul numero di Forbes di ottobre 2020. Abbonati

Saluta Max, il suo cane, e dopo aver fatto colazione si dirige, quando gli altri impegni glielo permettono, al The Nicolaus Hotel di Bari dove inizia la sua giornata di appuntamenti. “Qualche ora di ufficio”, racconta Mattia De Gennaro, oggi direttore marketing di HO Hotels Collection, “è sempre necessaria per un confronto con il team che dirigo personalmente e per pianificare le azioni con i partner più importanti. Sono spesso in giro per riunioni, shooting fotografici ed eventi ma ci sono anche periodi dell’anno in cui invece i miei must sono l’analisi e la pianificazione”.

La storia di Mattia è sicuramente quella di un successo precoce. A soli 13 anni viene invitato al Quirinale, dove riceve dall’allora Presidente Ciampi un premio per la creazione di un progetto in collaborazione con Greenpeace a sostengo dell’ambiente. Trascorrono alcuni anni, nemmeno tanti dal conseguimento di quel premio, e una laurea con lode in Ingegneria civile conseguita a Bari, una laurea specialistica in management alla Bocconi di Milano e una laurea in strategic management alla Rotterdam School of Management dopo, Mattia entra nel business di famiglia.

Negli stessi anni, crea e lancia insieme al fratello Andrea il progetto Passbeach, la prima app per la prenotazione online delle spiagge. Dal management alla tecnologia, per Mattia, nativo digitale, si tratta quasi di un passaggio obbligato: “Nel 2012, dopo la mia prima laurea in ingegneria, il fermento tecnologico nelle metropoli era al massimo cosi, insieme a mio fratello, abbiamo lavorato a un’idea che potesse semplificare la vita anche in Puglia attraverso la tecnologia”. Approccio che oggi, in seno all’azienda familiare, il manager ha tradotto nella digitalizzazione di alcuni processi al check-in o nella online directory di hotel quali il Patria Palace Hotel e il The Nicolaus a Bari. C’è però, prima di questo step, un’altra esperienza lavorativa che dà a Mattia la possibilità di allargare i suoi orizzonti: il mondo della consulenza. “Il mio background eterogeneo ma ben radicato nei numeri, mi ha permesso di entrare abbastanza facilmente in questo settore. Mi piace pensare che la mia anima tecnico-scientifica mi abbia anche dato un approccio più completo e olistico nei confronti del marketing che troppo spesso viene regalato a un esercizio grafico e puramente creativo”, spiega De Gennaro. Che nel 2015 fa ritorno alla sua terra, Bari, per prendere in mano le redini del family business respirato sin da piccolo quando il padre lo portava con sé ai numerosi incontri di lavoro. “Il passaggio dalla consulenza all’ospitalità è stato breve, potendomi occupare di marketing e strategia ho cercato di portare lo stesso approccio analitico e orientato al problem solving che avevo sviluppato nella consulenza anche nel mondo dell’ospitalità, troppo spesso poco focalizzato sulla pianificazione e sull’analisi”.

A soli otto mesi dall’arrivo, Mattia concretizza un nuovo concept mirato a soddisfare le esigenze e le aspettative dei nuovi target di clientela: nasce così l’Hi Hotel a Bari, pensato per quella fascia di mercato sempre connessa ed esigente. In qualità di marketing director, oggi Mattia è a capo di un team di dieci persone e dal suo ingresso in azienda ha portato a un aumento del 40% nel fatturato. Siede nei consigli direttivi di Federalberghi, Confindustria Turismo Bari e Bat ed è inoltre il delegato marketing del Bari Convention Bureau, l’associazione di albergatori e associazioni per la promozione di Bari come destinazione Mice. “In questi anni ho cercato di portare in azienda i principali concetti di marketing moderno in un settore in cui spesso si è legati a paradigmi superati. Abbiamo cambiato strategia, passando dai franchising internazionali alla creazione di nostri brand basati su concept specifici e molto più vicini alle necessità dei nostri target di clientela”, spiega il manager pugliese. Le sfide più difficili? “Quelle legate alla resistenza al cambiamento: trasformare  un modus operandi consolidato in 20-30 anni di lavoro non è mai semplice”. A questo proposito si inserisce il concept dell’Hi Hotel di Bari, un hotel moderno dal design minimal e quasi nordico,  con tavoli da lavoro condivisi, caricatori wireless e smart tv in tutte le camere, e un focus green. Ma facendo un passo aventi, cosa ci sarà nel futuro di Mattia? “Nel mondo del marketing digitale stiamo sviluppando nuove soluzioni per le nostre strutture che possono essere replicate sul territorio nazionale e internazionale. L’obiettivo è quello di far crescere una rete italiana di hôtellier e partner strategici che condividano la stessa idea di ospitalità basata su qualità, professionalità e rispetto, connessi tra loro e a un’ampia rete di clienti attraverso un ecosistema digitale integrato”, conclude.