Sono Motors Sion, l’auto elettrica solare: arriverà nel 2022

Sono Motors Sion
La Sion di Sono Motors, prima auto elettrica solare (Courtesy Sono Motors)
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Sono Motors Sion
La Sion di Sono Motors, prima auto elettrica solare (Courtesy Sono Motors)

Il sogno di vedere l’auto elettrica solare Sion della Sono Motors non sembra essere svanito. Al Ces di Las Vegas l’azienda ha infatti presentato una versione evoluta del prototipo e ha annunciato il prezzo: 25.500 euro. Le prime unità dovrebbero essere consegnate intorno al 2022. La vettura sarà inizialmente destinata al solo mercato europeo.  

L’auto mostrata al Ces, rispetto al prototipo originale, presenta una forma della carrozzeria meno “netta”. Le forme sono più addolcite e si notano rinnovati gruppi ottici. Una particolarità della Sion è la carrozzeria tappezzata, nel senso letterale del termine, da pannelli solari, più leggeri ed economici rispetto a quelli utilizzati nelle comuni abitazioni.

Come funziona la Sono Motors Sion

Secondo quanto dichiarato dalla compagnia, la Sion, nelle migliori condizioni possibili – quindi durante una giornata soleggiata -, è in grado di recuperare 37 km di autonomia con il solo ausilio dell’energia solare. Oltre ai 248 pannelli solari è presente una batteria agli ioni di litio da 35 kWh, ricaricabile con una colonnina o una presa elettrica. Sfruttando l’accumulatore, l’autonomia complessiva è di 255 km. La potenza del motore elettrico realizzato dalla Continental è di 163 cavalli, con 270 Nm di coppia. La velocità massima è di 140 km/h.

Grazie a un accordo siglato con la National electric vehicle Sweden (Nevs), azienda cinese nata dalle ceneri della storica Saab, che ha il gruppo immobiliare Evergrande come azionista di maggioranza, la Sion dovrebbe essere costruita in Svezia a Trollhättan. Lo stesso stabilimento che ospitava, in passato, le linee di produzione della Saab.

Sono Motors ha da poco annunciato di avere completato un round di finanziamento di serie C da 45 milioni di euro. La tornata di finanziamenti è stata condotta da un gruppo di investitori istituzionali europei, tra cui Swedbank e Dnca. Fondi utili all’azienda per continuare a coltivare il sogno di produrre davvero l’auto elettrica solare.