Naomi Osaka investe nel calcio e compra una squadra femminile americana

naomi osaka diventa proprietaria squadra di calcio north carolina courage
Photo by Matthew Stockman/Getty Images)
Share
naomi osaka diventa proprietaria squadra di calcio north carolina courage
Photo by Matthew Stockman/Getty Images

Dal tennis al calcio, il risultato non cambia: Naomi Osaka si conferma sempre protagonista, ma con un ruolo decisamente differente: quello di presidente e proprietaria di un club. Nella giornata di ieri, infatti, la campionessa giapponese – l’atleta donna più pagata al mondo nel 2020 secondo Forbes – ha rivelato sui suoi social media di essere diventata la proprietaria della squadra di calcio femminile North Carolina Courage.

“Riflettevo sul fatto che le donne che hanno creduto in me mi hanno reso quella che sono oggi. In realtà non so dove sarei senza di loro. Sento di aver ricevuto tanto amore dalle mie colleghe durante la mia carriera. Quindi, adesso sono orgogliosa di dirvi che sono diventata la proprietaria del North Carolina Courage e continuerò a ricambiare l’amore che ho ricevuto nel corso degli anni. Sono entusiasta di raccogliere l’eredità dell’emancipazione femminile”, ha scritto Naomi Osaka per subito dopo aver acquisito il club.

Naomi Osaka e il North Carolina: il coraggio parola d’ordine

Oltre ad essere unite dalla voglia di credere nelle donne, uno dei sentimenti che lega il North Carolina alla sua presidente e proprietaria è l’ultima parola del nome della squadra: “courage”, coraggio. E il video realizzato per dare il benvenuto a Naomi Osaka e pubblicato sugli account social ufficiali del team ne è una dimostrazione.

Dalla lotta per le donne e con le donne al Black Lives Matter, sono tanti i significati rilanciati e rappresentati dall’unione del coraggio tra Naomi Osaka e il North Carolina Courage. Una curiosità: dal 2022 la famosa tennista giapponese potrebbe sfidare la sua rivale di sempre, Serena Williams, anche sul campo di calcio. Quest’ultima, infatti, fa parte di un gruppo di finanziatori dell’Angels City, squadra di Los Angeles, che l’anno prossimo entrerà a far parte della National Women’s Soccer League