L’ex borsa di Parigi diventa un museo: in mostra la collezione di arte contemporanea di François Pinault

(pinaultcollection.com)
Share

Più di 10mila opere di circa 350 artisti provenienti da tutto il mondo: questa l’entità della collezione di François Pinault che prenderà casa all’interno della Bourse de Commerce, tra il Museo del Louvre e il Centre Pompidou di Parigi. Il museo, che ospita cinque secoli di storia, aprirà le porte sabato 22 maggio e vanterà alcune delle opere di arte contemporanea più importanti al mondo raccolte negli ultimi 40 anni dall’imprenditore francese fondatore della holding Artemis e di PPR, oggi gruppo Kering, che comprende brand di lusso come Gucci, Saint Laurent e Balenciaga. Per ospitare il nuovo museo, l‘ex borsa di Parigi riaprirà i battenti questa settimana dopo aver subito una trasformazione da 195 milioni di dollari per uno spazio di circa 10mila metri quadrati: un restyling durato tre anni e guidato dall’architetto giapponese Tadao Ando insieme a un team di architetti parigini. 

Per conoscere meglio la struttura, ogni sabato e domenica è possibile effettuare il “Tour della Bourse de Commerce”, una visita guidata di 1 ora e 30 in inglese per scoprire le esposizioni del momento e conoscere la storia e il patrimonio del museo.

    (pinaultcollection.com)
    (pinaultcollection.com)
    (pinaultcollection.com)

François Pinault, che nella Forbes Billionaires di quest’anno si è guadagnato la posizione #32 con un patrimonio di 54,4 miliardi di dollari, è tra i più grandi collezionisti di arte contemporanea del mondo. Dal 2006, il progetto culturale di François Pinault si divide tra Venezia a Palazzo Grassi, acquistato nel 2005 e inaugurato nel 2006, e Punta della Dogana, aperta nel 2009, cui ora si è aggiunta anche Parigi. Oltre a Venezia, però, le opere della Pinault Collection sono regolarmente oggetto di esposizioni in tutto il mondo (negli anni sono state numerose le presentazioni in città come Parigi, Mosca, Essen e Stoccolma). Presidente onorario del gruppo di lusso Kering (al figlio François-Henri Pinault la guida del gruppo da 16 miliardi di dollari di vendite nel 2020), insieme alla famiglia il magnate del lusso possiede inoltre la casa d’aste Christie’s e una collezione d’arte di 3mila pezzi con opere di Picasso, Mondrian e Koons.