Elena Maria Colombo, la donna che guida un gruppo di concessionarie da 7.500 auto all’anno

Sesto Autoveicoli
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“La nostra storia inizia nel 1963: anno dopo anno, cambiamento dopo cambiamento, accogliamo oggi i nostri clienti in 33mila metri quadrati di luminosi showroom a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano”. Elena Maria Colombo, una delle poche donne ai vertici di un gruppo di concessionarie auto, reinterpreta tre generazioni di passione per il servizio di qualità a una clientela sempre più esigente in un mercato ricco, ma complesso e in continua evoluzione. Il gruppo Sesto Autoveicoli ha alle spalle sessant’anni di esperienza e può contare su un team di 140 collaboratori in continua formazione oltre 7.500 vetture vendute e più di 20mila interventi service all’anno. “Anche e soprattutto in uno scenario mutato come l’attuale, crediamo fermamente che siano le persone a fare la differenza”, dice. “Tempestività, efficienza, professionalità, personalizzazione dei servizi, digitalizzazione dei processi, sono gli elementi che ci consentono di essere vicino ai nostri clienti. Sempre, anche nei momenti in cui siamo stati vincolati a essere fisicamente distanti”.

Quali nuovi indirizzi intende dare al gruppo?
Il mio obiettivo è quello di innovare nella continuità. Dare valore alle persone e alla formazione continua del team di Sesto Autoveicoli con la convinzione che il successo è frutto della competenza e della condivisione dei valori fondanti. Una tradizione in consapevole evoluzione.

Come si declina questa strategia sul b2b nella gestione delle flotte?
Per il mondo fleet nel corso del 2020 è nato il brand Sesto Solutions: la naturale evoluzione della nostra connotazione business. Un team di esperti dedicato a soddisfare ogni esigenza di mobilità delle piccole e grandi imprese, con una copertura capillare del territorio nazionale. A servizio del cliente, ci sono professionisti altamente specializzati nel costruire un prodotto tailor made basato su un vasto range di offerte, con diverse forme di acquisizione.

Come avete affrontate questo ultimo periodo di difficoltà?
Elena Maria ColomboOgni imprevisto va tramutato in opportunità. Mi è molto caro l’hashtag ideato dai nostri manager all’inizio della pandemia: #RimettiamociInSesto. È stato il modo con cui abbiamo comunicato al mondo esterno la scelta di unire le forze per sfruttare i nostri punti di forza con una prospettiva a 360 gradi. Abbiamo abbracciato il cambiamento e abbiamo cercato di scrivere un nuovo capitolo della nostra storia con una mentalità forte, determinata e positiva. Il rischio è per chi sceglie di osteggiare la trasformazione e non abbraccia i nuovi paradigmi di vendita.

E a livello di distribuzione? 
Il nostro settore presuppone praticità, capacità di gestire contemporaneamente istanze diverse tra loro, richiede intelligenza relazionale oltre che competenze tecniche. Ci pregiamo di fondere con passione e coerenza le nostre conoscenze per accompagnare i nostri clienti nella libertà di movimento. Per la mobilità…abbiamo un “Sesto” senso!

Come vi state approcciando alla tecnologia digitale?
C’è stato, c’è e ci sarà un processo di vendita tradizionale, fisico, in showroom. C’è e ci sarà un processo di vendita che nasce online e che poi prosegue on-site. Comincia a esserci un processo di vendita completamente digitale. Il processo di vendita digitale non significa solo fare una video-call con il potenziale cliente. Occorre preparazione. Sono necessari processi strutturati con strumenti, tecniche e comunicazione dedicati. Si sta passando dalla proprietà all’utilizzo, dal prodotto ai servizi, dal prezzo al costo, dal preventivo alla consulenza per atterrare a una vendita unificata, ovvero una quota che integra, attraverso un canone onnicomprensivo, tutti i costi di utilizzo del bene. Su questi aspetti Sesto Autoveicoli ha incentrato i percorsi formativi delle proprie risorse per evolvere nell’approccio, negli atteggiamenti, nelle modalità di offrire una vera consulenza all’acquisto. 

Cosa trova il cliente da voi che non trova altrove?
In Sesto Autoveicoli il cliente trova una mobility company e non una car company: una società di mobilità digitalizzata che ambisce a far vivere ai propri clienti la migliore esperienza d’acquisto attraverso un’organizzazione agile, capacità manageriali, persone motivate e competenti, processi snelli. 

Quali valori cercate nelle persone che vogliono lavorare per voi?
Le conoscenze tecniche sono essenziali, ma sono le componenti emotive e relazionali a fare la differenza. Sono quelle che garantiscono all’individuo un inserimento rapido e proficuo all’interno del team. Nei nostri collaboratori cerchiamo senso di appartenenza, onestà, empatia, pragmatismo, flessibilità, adattabilità al cambiamento, entusiasmo e passione.

Ormai sempre più persone e aziende stanno migrando all’elettrico: come vi state adattando alle nuove esigenze di mobilità?
La pandemia ha ridefinito il nostro modo di vivere le città. Si è sviluppata sempre più l’idea di una mobilità urbana intesa non solo come innovazione tecnologica, ma anche come un rinnovamento di stili di vita. È per questa ragione che un crescente numero di cittadini sta optando per mezzi di trasporto più ecologici, e perché no, divertenti da usare. Abbiamo l’opportunità di proporre al cliente un’offerta di mobilità senza pari: soluzioni finanziarie flessibili e innovative come la città che cambia, nel suo contesto più green e coscienzioso. Città che stanno crescendo con infrastrutture di ricarica Hpc per offrire la migliore esperienza di mobilità per i suoi cittadini. La connettività e l’integrazione con app funzionali consentono di vivere i trasferimenti come parte integrante della customer journey. E il futuro, anzi il presente, passa anche attraverso l’elettrificazione. Noi siamo pronti a definire e proporre alla nostra clientela un costo di guida adeguato alle necessità di ognuno e a offrire mobilità continua e differenziata, per creare un vantaggio competitivo quale miglior interprete del cambiamento.