Arriva in Italia la piattaforma americana che aiuta le aziende a creare il proprio canale e-commerce

Irene Rossetto, country lead e senior account executive di BigCommerce per l’Italia.
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Articolo tratto dal numero di novembre 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

BigCommerce arriva da Oltreoceano, dalla terra rossa del Texas dove è stato fondato nel 2009. In Europa approda nel 2018 rivoluzionando il mercato, soprattutto durante la pandemia, quando entra in gioco supportando molte imprese consolidate che hanno cominciato a creare, per la prima volta o quasi, una propria presenza digitale e a distanza di due anni stanno cercando di migliorare l’esperienza e-commerce per i propri clienti.

A partire da quest’anno BigCommerce approda anche in Italia. “La novità”, spiega Irene Rossetto, country lead e senior account executive di BigCommerce per l’Italia, “è che da quest’anno forniamo una piattaforma e un’esperienza pienamente localizzate nel nostro Paese. Ogni aspetto, dal primo contatto con la piattaforma, fino alla costruzione del progetto e al lancio, passando per un team che stiamo assumendo e formando, è disponibile in italiano, cosicché i nostri clienti, b2b e b2c, e i nostri partner, possano godere di un servizio completo, che permetta loro di prosperare”.

BigCommerce è la piattaforma e-commerce open Saas (Software-as-a-service) che nella definizione chiarisce il suo senso. Attraverso funzionalità avanzate e flessibilità BigCommerce consente di potenziare i propri clienti nella creazione e nell’innovazione dei loro negozi digitali, supportandoli in ogni passaggio: dalla creazione della propria vetrina online, a una gestione del catalogo digitale agile e personalizzata, dall’hosting al checkout, dalla gestione dell’ordine, alla reportistica e all’integrazione di servizi di terze parti su ambiti che vanno dalla spedizione ai pagamenti, utilizzando l’ecosistema di partner tecnologici e di agenzie, che in BigCommerce è in continua espansione. “Ci posizioniamo in modo unico sul mercato perché offriamo una piattaforma di livello enterprise, che permette la gestione di progetti anche molto complessi, b2b e b2c, assieme alla velocità, a un prezzo totale di progetto competitivo e a un alto ritorno dell’investimento. In questo modo i retailer possono intraprendere o completare la via della trasformazione digitale, che oggi più che mai è fondamentale per il business”.

Un altro punto di forza di BigCommerce – quotato al Nasdaq e operante in 150 paesi nel mondo – è rappresentato dalla soluzione headless che permette più opzioni di vendita agli esercenti per il loro business online. Questo approccio separa il front-end, cioè la componente di presentazione di un sito, dalle funzionalità di back-end, quelle che permettono il processo di vendita, consentendo agli sviluppatori di scegliere la tecnologia front-end che preferiscono e di collegarla alla piattaforma e-commerce in back-end, in modo da gestire un processo di vendita che si confeziona su misura sui sistemi di cui l’azienda già dispone e soddisfa le esigenze di personalizzazione più particolari. Da qui la centralità della definizione di open Saas, che rende l’azienda libera di scegliere come creare il proprio negozio e farlo a sua immagine e somiglianza in ogni dettaglio, incontrando da una parte i gusti dei propri clienti e, dall’altra, dimostrando la flessibilità della piattaforma.

“È un approccio che sta diventando sempre più popolare perché offre opzioni variegate per realizzare l’esperienza d’acquisto migliore per i propri clienti” continua Rossetto. “BigCommerce è una piattaforma e-commerce perfetta per business b2b e b2c in ogni fase della loro crescita, dal progetto più semplice al più complesso, e trasversale: dal settore del design e del fashion, a quello dell’industria, dell’alimentare e dell’automotive. Tutto il resto viene fornito attraverso i nostri partner tecnologici con cui ci integriamo e attraverso una rete di agenzie partner sul territorio”.

BigCommerce era già una realtà affermata quando è arrivato il punto di svolta con la pandemia e il primo lockdown mondiale: il 2020 ha marcato l’inizio della più grande crescita e-commerce della storia e BigCommerce sta guidando il modo in cui i venditori si sono equipaggiati con un set di strumenti per fornire esperienze online coinvolgenti, di fiducia e sicure. Con questa tendenza, anche l’uso dei social, in particolare Facebook, è aumentato in Italia del 70% a marzo dell’anno scorso e queste tendenze probabilmente stimoleranno ulteriormente l’adozione del social commerce. “Le aziende hanno l’opportunità di incontrare i propri futuri clienti là dove essi si trovano e di offrire loro esperienze confortevoli e semplici di shopping. BigCommerce offre questi strumenti e le integrazioni che fanno della vendita multicanale un’esperienza più che mai semplice per le aziende, che devono avere una profonda comprensione dei loro mercati target e del comportamento d’acquisto dei propri clienti per creare e ottenere il massimo da una strategia di social commerce”. Essere, dove il cliente è.

Come piattaforma del settore e-commerce, BigCommerce ha ottenuto riconoscimenti per le sue prestazioni, per la sua crescita, per la cultura aziendale e per l’impegno che investe senza sosta, nel servire le aziende che si rivolgono alla piattaforma, dove le parole d’ordine che guidano le azioni sono: costruire, innovare e crescere. Il cliente è al centro, i dipendenti formano una squadra che lavora insieme con integrità e si rivolge al futuro con il motto ‘fai la differenza ogni giorno’, spingendo al meglio, allo sviluppo, all’innovazione con l’ambizione di “essere la piattaforma e-commerce più innovativa e d’impatto. Il nostro approccio open Saas è la soluzione ideale per i business che stanno crescendo, che sono complessi e vogliono ottimizzare l’approccio e-commerce per la loro attività. Il mio lavoro è quello di far crescere l’area italiana ed è quello che faremo, mettendo i merchant al primo posto, offrendo innovazione al giusto prezzo, per aiutarli a espandersi”.