
Nel cuore di Roma, tra le architetture senza tempo, una corte silenziosa si apre come un set cinematografico. Siamo all’Orient Express La Minerva, indirizzo iconico dell’hôtellerie internazionale di lusso. Lo storico e inconfondibile lucernario del Minerva Bar lascia filtrare il cielo terso della primavera romana. La luce calda avvolge la statua della Minerva, mentre tutto intorno accade qualcosa di inaspettato.
Tra colonne e prospettive si apre un colorato ed inatteso limoneto urbano. I tavoli, apparecchiati con l’inconfondibile eleganza di Paolino Capri, raccontano una destinazione diversa. La mise en place è un invito chiaro: il tovagliato e i piatti sono quelli originali di Paolino Capri. Le stesse ceramiche artistiche, la stessa proposta gastronomica. Inizia così un viaggio di gusto attraverso le mille sfumature di sua maestà il limone – dall’antipasto al dolce – ed è subito meraviglia. È un racconto che si dispiega piatto dopo piatto, tra tradizione mediterranea autentica e stile contemporaneo.
Si delinea un nuovo linguaggio del lusso e questo “temporary” che porta l’essenza di Capri nel cuore di Roma ne è un esempio. Orient Express La Minerva interpreta con precisione il trend delle “two destinations in one”, un modello che fonde due luoghi iconici in un’unica esperienza capace di generare valore e hype immediato. È un format che parla agli ospiti internazionali, al pubblico locale gourmet e agli amanti del lifestyle sofisticato, confermando il nuovo posizionamento della Città Eterna nel panorama del lusso come piattaforma ideale anche per collaborazioni ad alto impatto come questa.
Un modello economico vincente: il futuro del turismo gastronomico è immersivo e si conferma un driver strategico del luxury lifestyle. Collaborazioni temporanee, forte identità territoriale e location iconiche generano valore immediato e duraturo, creando esperienze replicabili e scalabili e Roma è un hub ideale per partnership ad alto impatto mediatico, poiché i food lovers cercano sempre di più esperienze che permettano di vivere l’universo gastronomico anche restando nello stesso luogo. È la nuova frontiera del turismo gourmet: un modello che unisce storytelling, cucina e design in un’unica esperienza ad alto potenziale economico e culturale.
Paolino Capri – icona della ristorazione mediterranea – fondato negli anni ’70 dalla famiglia De Martino, dopo due generazioni è ora guidato da Lino, Michela e Arianna, nipoti dei fondatori , diventa il cuore pulsante di quest’esperienza caprese nella Città Eterna. La celebre limonaia viene ricreata con cura scenografica, trasformando gli spazi in un giardino agrumato sospeso tra luce, profumi intensi e suggestioni capresi.
Il limone qui diventa non solo un ingrediente ma il linguaggio narrativo che guida l’intero percorso gastronomico: dalla Mozzarella grigliata su foglia di limone di Paolino, alle Fettuccine al limone su carpaccio di gambero siciliano, fino ai dolci simbolo della tradizione partenopea: la Torta caprese, la Delizia al limone con fragoline di bosco e l’immancabile Pastiera napoletana con crema chantilly e il Limoncello di Paolino. Ogni piatto diventa un capitolo di un racconto culinario che celebra la tradizione con un twist contemporaneo.
Il calendario degli appuntamenti amplifica il valore dell’esperienza, trasformando la stagionalità in un elemento narrativo. Durante le festività pasquali, menù dedicati esaltano la condivisione e i sapori della tradizione partenopea, dagli antipasti conviviali ai grandi classici campani, fino alla spettacolare galleria dei dolci – dai Mezzi paccheri con ricciola, olive nere e capperi, agli Gnocchi al ragù napoletano, fino alle Costine di agnello alla griglia con olio di Anacapri – accompagnati da cocktail che interpretano la primavera attraverso note floreali e agrumate.
Accanto alle festività, il format “Domenica Italiana” reinterpreta il pranzo domenicale come un viaggio multisensoriale: la cucina incontra la musica, con un sottofondo di classici partenopei d’autore resi celebri da Roberto Murolo e da melodie iconiche come Maruzzella o Luna Rossa.
Una drink list a tema completa l’esperienza con creazioni che raccontano Capri attraverso aromi, botaniche e suggestioni mediterranee. La Dolce Isola, Essenza di Capri e Giardino Segreto interpretano l’isola con un equilibrio sofisticato di agrumi, erbe e distillati premium, mentre le versioni analcoliche, come i mocktail Limoneto 0.0 e Il Bellini di Paolino, sono un’alternativa elegante e leggera. Ogni cocktail diventa un tassello di questa narrazione: un modo per vivere Capri anche in ogni sorso. È un’esperienza da non perdere che – fino al 26 aprile – unisce atmosfere estive e solarità mediterranea, trasformando il percorso in un racconto culturale unico ed emozionante, tutto da provare.

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