Base Power, società con sede ad Austin che fornisce batterie domestiche per l’alimentazione di emergenza, è in trattative per raccogliere circa 1 miliardo di dollari, a una valutazione di 12 miliardi di dollari, secondo quanto riferito a Forbes da quattro fonti a conoscenza della vicenda. Ribbit Capital sarebbe in trattativa per guidare il round, ha affermato una delle fonti.
Base Power e Ribbit Capital non hanno risposto alle richieste di commento di Forbes. La notizia della raccolta di capitali è stata riportata per prima da The Information.
Che cosa fa Base Power
Fondata nel 2023 da Zach Dell, figlio del miliardario e pioniere dell’informatica Michael Dell, insieme a Justin Lopas, Base Power installa e gestisce batterie domestiche ad alta capacità che possono fare da fonte di energia di riserva in caso di interruzione della rete principale. L’azienda vende inoltre elettricità a prezzi più bassi, principalmente ai residenti del Texas e di parte dell’Illinois.
Operando come una centrale elettrica, Base Power ricarica la propria rete di batterie distribuite nelle abitazioni quando i prezzi dell’energia sono bassi e la domanda ridotta, ad esempio durante la notte o nelle ore centrali della giornata. Poi rivende alla rete l’energia in eccesso nei momenti di picco della domanda, contribuendo a ridurre i costi dell’elettricità e a stabilizzare il sistema elettrico.
I proprietari di case si trovano sempre più spesso a fare i conti con problemi di affidabilità della rete, causati da condizioni meteorologiche estreme e da infrastrutture ormai datate. Una situazione destinata a peggiorare con il boom dell’intelligenza artificiale, che sta alimentando la crescita di data center ad altissimo consumo energetico in tutti gli Stati Uniti.
I generatori di emergenza possono costare fino a 15mila dollari. I diecimila clienti di Base Power, invece, pagano soltanto 695 dollari per l’installazione della batteria e una quota di abbonamento mensile di 19 dollari, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal a febbraio. I clienti ricevono uno o due moduli batteria delle dimensioni di un’unità di climatizzazione esterna, con capacità di accumulo rispettivamente di 25 e 50 kilowattora.
Chi è il figlio di Michael Dell
A ottobre Base Power ha raccolto 1 miliardo di dollari in un round di finanziamento di Serie C da investitori di primo piano come Andreessen Horowitz, Lightspeed Venture Partners e Thrive Capital di Josh Kushner, raggiungendo una valutazione di 4 miliardi di dollari.
Sebbene Michael Dell non sembri aver investito direttamente nella startup, ne sostiene l’attività dall’esterno. “C’è un ragazzo di nome Dell che sta costruendo una grande azienda ad Austin”, ha scritto su LinkedIn. L’interesse di Zach Dell per il settore energetico, secondo il Wsj, risale agli anni universitari, quando lavorò a un progetto per trasformare i rifiuti umani in biogas in India. Tentò inoltre di raccogliere fondi per un impianto solare alle Hawaii, un’idea che però non convinse gli investitori.
In seguito ha lavorato come analista di private equity in Blackstone, poi in Thrive Capital come investitore. È lì che ha conosciuto il cofondatore Lopas, durante una visita a uno stabilimento di Anduril, dove quest’ultimo era responsabile della produzione. Lopas era stato in precedenza lead engineer in SpaceX.
Sebbene oggi Base Power sia concentrata sul mercato elettrico del Texas, Dell punta a diventare il più grande rivenditore di energia al mondo. “Oggi abbiamo un problema di domanda e offerta nel settore energetico e abbiamo bisogno di più capacità produttiva. Il modo migliore per ottenerla è in maniera distribuita”, ha dichiarato intervenendo al The Hill and Valley Forum di Washington a marzo.