Contenuto tratto dal numero di maggio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Oleificio Palau BRANDVOICE | paid program
Nel cuore dell’Ogliastra, Giulia Mura sviluppa Oleificio Pelau come ecosistema evoluto, dove produzione, formazione e accoglienza si intrecciano per generare valore e rafforzare l’identità di un territorio unico.
In un mercato agricolo segnato da instabilità climatica, volatilità economica e nuovi modelli di consumo, c’è chi sceglie di fare impresa partendo da ciò che non può essere replicato: identità, territorio e visione. È questa la filosofia di Giulia Mura, alla guida dell’Oleificio Pelau, eccellenza dell’Ogliastra nel cuore di una delle blue zone più celebri al mondo, dove longevità, benessere e cultura rurale convivono in un equilibrio unico, e ceo delle Tenute vitinivicole della famiglia Mura, azienda storica nella vallata della sottozona del biotipo Jerzu.
“Faccio impresa con anima e passione. Il profitto è una conseguenza, non il punto di partenza. Il mio obiettivo è raccontare il territorio attraverso ciò che produciamo”, afferma Mura, terza generazione femminile alla guida dell’azienda di famiglia. Nato nel 2008 come struttura produttiva, ma fondato su una tradizione agricola che attraversa generazioni, l’Oleificio Pelau rappresenta oggi un modello evoluto di impresa rurale contemporanea: una realtà capace di integrare produzione, ospitalità, formazione e innovazione in un ecosistema distintivo.
La visione imprenditoriale di Mura si fonda su una preparazione multidisciplinare costruita tra giurisprudenza, Evo Management, turismo enogastronomico, hospitality e alta formazione internazionale in olivicoltura avanzata. Un percorso che ha trasformato la competenza in leva strategica per competere in un territorio periferico ma ad altissimo potenziale identitario.
Da questa impostazione è nato uno dei progetti più innovativi dell’azienda: lo sviluppo dell’oleoturismo come asset di diversificazione e valorizzazione. Non semplice degustazione, ma un’esperienza immersiva che trasforma l’olio extravergine in racconto, cultura e relazione. “Chi arriva oggi non vuole solo acquistare un prodotto. Vuole comprenderne l’origine, conoscere chi lo realizza, vivere il territorio che lo genera”. All’Oleificio Pelau il visitatore entra così nel cuore della filiera produttiva, vivendo un’esperienza autentica che contribuisce a destagionalizzare i flussi turistici e ad ampliare il valore economico dell’impresa agricola.
Parallelamente, l’azienda investe in ricerca e innovazione attraverso collaborazioni con università e partner internazionali per sviluppare modelli di economia circolare applicati alla filiera olivicola.
A completare questa visione, l’Accademia del Gusto, hub formativo nato per attrarre talenti, creare competenze e contribuire allo sviluppo di un ecosistema territoriale più dinamico e competitivo. “Non voglio lasciare questo territorio come l’ho trovato. Voglio migliorarlo”. È in questa sintesi tra radici e innovazione che prende forma il progetto Pelau: un’impresa che ha trasformato l’olio da prodotto agricolo a simbolo contemporaneo di cultura, esperienza e valore territoriale.