Sk Hynix ha superato Samsung Electronics, diventando la società quotata di maggior valore della Corea del Sud. Il sorpasso è stato trainato dalla forte domanda di microchip per l’intelligenza artificiale, un fattore che sta ridefinendo gli equilibri competitivi nel settore tecnologico.
Cosa sta succedendo
L’azienda è oggi il fornitore dominante di chip di memoria ad alta larghezza di banda (Hbm) utilizzati nei sistemi di IA da grandi player come Nvidia e Google (Alphabet). Questa posizione di leadership ha innescato un rally delle sue azioni, cresciute di oltre il 340% dall’inizio dell’anno.
Le azioni di Sk Hynix, attuale produttore di chip di memoria di maggior valore al mondo, hanno chiuso in rialzo del 5,6%, portando la capitalizzazione di mercato a 2.080,4 trilioni di won (circa 1,35 trilioni di dollari). Nello stesso momento, il titolo Samsung ha ceduto lo 0,14%, attestandosi a una capitalizzazione di 2.066,7 trilioni di won (escluse le azioni privilegiate). Questo divario numerico riflette lo spostamento degli investimenti globali verso i produttori di hardware specializzato per il calcolo avanzato.
Il miliardario Chey Tae-won, presidente di Sk Group, che secondo Forbes ha un patrimonio di 5,9 miliardi di dollari, ha detto: “Quello che volevo davvero realizzare quando abbiamo acquisito Hynix era trasformarla da un produttore di memorie standard in un’azienda di semiconduttori di primaria importanza, i cui prodotti siano indispensabili. In passato, non importava se la memoria provenisse da Hynix, Samsung o Micron. Erano prodotti intercambiabili e standardizzati. La memoria Hmb è diversa. Se la memoria Hbm di Sk Hynix viene sostituita con un altro prodotto, il sistema di intelligenza artificiale potrebbe non funzionare correttamente. Quello che un tempo era un componente periferico è diventato un componente fondamentale”.
Il contesto
Nel 2002, l’allora Hynix Semiconductor stava per essere venduta a Micron, paralizzata dai debiti accumulati durante un’aggressiva strategia di espansione. Il fallimento di quell’accordo lasciò l’azienda sotto il controllo dei creditori per quasi un decennio e nel 2003 le sue azioni crollarono fino a toccare il minimo storico di 135 won, venendo classificate come un titolo a basso prezzo.
Negli anni successivi, le sorti della compagnia hanno seguito la forte ciclicità dell’industria globale delle memorie. Di recente, una grave recessione del settore ha colpito duramente i prezzi nel 2023, spingendo Sk Hynix a registrare una perdita operativa annua di 7,73 trilioni di won. La svolta è arrivata l’anno successivo: l’improvvisa accelerazione del boom dell’intelligenza artificiale e i massicci investimenti infrastrutturali di big tech come Microsoft, Google e Meta hanno invertito la tendenza, permettendo al settore di chiudere il 2024 con un utile operativo record di 23,5 trilioni di won.