
Contenuto tratto dal numero di giugno 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
In un’economia globale in cui ogni processo dipende dalla qualità della connessione la fibra ottica è la dorsale invisibile della competitività. Tecon Spa nasce in questo punto di intersezione tra tecnologia e sviluppo: dal 1979 fornisce prodotti, assistenza e formazione nel mondo delle telecomunicazioni, accompagnando aziende e operatori in progetti sempre più complessi in Italia e all’estero. La storia comincia con l’Ingegner Ennio Urlo, fondatore e interprete di una visione che aveva già il passo lungo dell’innovazione.
Quando parlare di fibra ottica significava guardare avanti rispetto al mercato, Tecon sceglieva la strada della qualità, della strumentazione evoluta e della competenza tecnica: capire le necessità del cliente e garantire supporto prima, durante e dopo la vendita, in modo da poter dare al cliente stesso quella professionalità ed esperienza nella qualità della scelta. Una scommessa che, quasi cinquant’anni dopo, ha reso Tecon uno dei nodi più solidi del comparto italiano delle telecomunicazioni: partner tecnologico per operatori telefonici, installatori, system integrator, data center e grandi committenti pubblici e privati. La sua parabola racconta l’evoluzione del Paese: dai primi impianti su ponti radio al boom del rame, fino al passaggio strutturale alla fibra che oggi alimenta le reti Fiber to the Home (ftth), 5g, IoT industriale e progetti di smart city.
Un posizionamento riconoscibile: non vendere semplicemente strumentazione, ma garantire un ecosistema completo, prodotto, sistemi di sorveglianza reti Tlc e industriali come gasdotti e pipeline, laboratorio di assistenza, formazione tecnica certificata, consulenza pre e post vendita e servizi sul territorio di geo-localizzazione dei cavi interrati. Oggi quella visione è nelle mani di Giorgio Urlo, amministratore delegato e presidente di Tecon, che ha raccolto l’eredità del padre raddoppiando il fatturato.
Il passaggio generazionale non ha significato discontinuità, ma accelerazione: leadership consolidata, portafoglio prodotti ampliato, dimensione formativa rafforzata con percorsi rivolti anche a professionisti esterni, presidio di ambiti nuovi come l’Industrial Ethernet e le reti mission-critical. Il Gruppo può contare oggi su nuove realtà: Tecon International, per la commercializzazione di strumenti e sistemi di monitoraggio delle reti Tlc, e Tecon Automotive & Rent, per il noleggio a breve e lungo termine di automezzi in ambito civile e industriale. Una realtà storica che si muove come una tech company: solida nella reputazione, veloce nell’esecuzione.
Il posizionamento nasce anche dalla scelta di tecnologie di riferimento internazionale: prodotti di alta gamma per la posa, la misura, la manutenzione e il soffiaggio con appositi macchinari dei cavi in fibra ottica, con partnership consolidate con brand d’eccellenza come Fujikura, Viavi, Elektronika e Trend. La differenza, però, non si gioca soltanto sulla qualità delle apparecchiature, ma sulla capacità di farle funzionare nel tempo e di formare con alta professionalità chi le utilizza.
“Le reti in fibra ottica sono l’infrastruttura silenziosa su cui poggia ogni giorno tutta la nostra quotidianità: il lavoro, la sanità, la scuola, l’industria connessa”, racconta Giorgio Urlo. “Quando mio padre fondò Tecon nel 1979, parlare di fibra significava parlare di futuro lontano. Oggi quel futuro è il presente quotidiano di milioni di italiani e la nostra responsabilità è renderlo sempre più veloce, più stabile e più sicuro. Continuiamo a investire in laboratorio, formazione e partnership con i migliori produttori al mondo: la qualità della rete dipende dalla qualità degli strumenti che la costruiscono”.
È qui che entra in scena Tecon Lab., il laboratorio tecnico dedicato ad assistenza, riparazione e calibrazione specializzata degli strumenti per fibra ottica: tecnici esperti sempre aggiornati sulle ultime tecnologie, interventi su Otdr, misuratori, sorgenti di luce, ispezioni video e giuntatrici. Non solo assistenza, ma continuità operativa, formazione e affidabilità nel garantire al cliente quel supporto 24h.
Un’impostazione riconosciuta dal mercato. Tecon è tra le Top 100 aziende di apparecchiature elettroniche per telecomunicazioni in Italia nello studio Plimsoll, con il 75° posto in classifica generale e il 66° per valore di mercato; ha ottenuto il riconoscimento Cribis Prime Company per il massimo livello di affidabilità commerciale. Vi si aggiungono le certificazioni Iso 9001, Iso 45001 e Uni/PdR 125 sulla parità di genere — ancora poco diffusa nel comparto tecnologico italiano — oltre al percorso verso la Iso 14001. Nel 2026 Tecon ha intrapreso la strada per l’omologazione di Accredia per la taratura e la certificazione degli strumenti Tlc.
Padre di due figli, Giorgio Urlo guida Tecon con la consapevolezza di chi conosce il valore delle radici e l’urgenza di innovare. Accanto alla fibra, c’è un’altra passione: le automobili, una metafora coerente con l’identità dell’azienda. Da anni Tecon si è avvicinato al mondo dei motori sponsorizzando eventi e team, perché tra pista e fibra il parallelismo è forte: velocità, efficienza, precisione, resilienza. Per la stagione 2026 della Porsche Carrera Cup Italia, Tecon entra ufficialmente nel team BeDriver. “In Tecon vediamo la tecnologia come infrastruttura abilitante della performance. Il motorsport è un banco di prova perfetto, dove connettività, dati e affidabilità fanno la differenza in ogni secondo”, afferma Giorgio Urlo.
La sfida ora è accompagnare la trasformazione digitale con la stessa concretezza con cui Tecon ha attraversato i suoi primi quarantasette anni. L’azienda sta lavorando a un’espansione del laboratorio, al rafforzamento dell’academy formativa e a uno sguardo più strutturato con clienti partner sui mercati esteri. Per Giorgio Urlo la direzione è chiara: restare fedeli alla storia, correndo alla velocità del futuro. Perché come in pista, conta la traiettoria. E Tecon, da Monza, continua a disegnarla con precisione, dedizione e infinita passione.
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