Dopo il debutto di Forbes Style Talks con Elisabetta Franchi, il secondo episodio del format di Forbes Italia condotto da Ludovica Ligresti ha come protagonista Antonio De Matteis, CEO di Kiton e presidente di Pitti Immagine. Una conversazione che va oltre il racconto di un brand e prova a entrare nel modo di pensare di chi, da quarant’anni, vive l’impresa dall’interno e oggi guida una delle eccellenze del lusso italiano.
Nel corso dell’intervista emerge una visione imprenditoriale in cui la qualità non è uno slogan, ma il punto di partenza di ogni decisione. Per De Matteis crescere non significa inseguire margini sempre più elevati, ma costruire un’azienda capace di restare fedele ai propri valori, investendo nelle persone, nella manifattura e nel lungo periodo.
«Quando vedo marginalità del 25 o del 30% nel lusso, mi chiedo sempre che cosa sia stato sacrificato: il prodotto o il benessere di chi lo realizza», spiega durante l’intervista. Una riflessione che sintetizza la filosofia con cui Kiton ha costruito il proprio percorso, scegliendo di restare indipendente e di difendere una cultura produttiva fondata sulla qualità prima ancora che sui numeri.
Dalla formazione delle nuove generazioni di artigiani alla responsabilità di guidare un’azienda in un mercato sempre più competitivo, fino al rapporto tra leadership, crescita e identità, l’intervista restituisce il ritratto di un manager che vede nel dare l’esempio il primo strumento di leadership.
Una conversazione che racconta come, anche in un settore in continua evoluzione, siano ancora le scelte quotidiane – più che gli slogan – a costruire il valore di un’impresa.