PayPal arriva a questa offerta dopo anni difficili. La capitalizzazione è crollata da oltre 300 miliardi di dollari nel 2021 a circa 40 miliardi, complice la crescente concorrenza di Stripe, Apple Pay, Google Pay e Cash App di Block. Nonostante gestisca miliardi di transazioni al giorno e conti oltre 400 milioni di utenti attivi, la società ha faticato a mantenere una posizione distintiva nel mercato dei pagamenti.
Le due aziende hanno competenze complementari: Stripe lavora soprattutto con le imprese, gestendo l’infrastruttura tecnica dietro le transazioni online, ma non ha mai avuto un pubblico di utenti privati; PayPal invece è nota soprattutto ai consumatori, con milioni di persone che la usano per pagare quando fanno acquisti online. Un’eventuale fusione permetterebbe al nuovo gruppo di gestire sia il “dietro le quinte” dei pagamenti sia il rapporto diretto con chi paga dallo smartphone.







