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Lifestyle 5 Dicembre, 2019 @ 5:00

Più di 100 anni di storia e design a 4 ruote in una mostra speciale

di Susanna Tanzi

Staff

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Una carrellata di 130 anni di storia e design a 4 ruote: il Victoria & Albert Museum di Londra inaugura Cars, grande retrospettiva dedicata all’automobile, in scena fino al 19 aprile. La mostra riunisce un’ampia selezione di veicoli, finora mai esposti nel Regno Unito, ognuno con una propria storia che ne racconta l’impatto sul mondo. Fiore all’occhiello, la prima vettura prodotta in serie, una Torpedo del 1922, veicolo volante a guida autonoma, una low-raider modificata e una concept car degli anni ’50.

Tra le chicche, un prezioso tappo da radiatore di cristallo, disegnato e realizzato da René Lalique nel 1925, che raffigura un volto di donna dalla capigliatura stilizzata sospinta dal vento come se viaggiasse su una decappottabile. Con 15 autovetture e 250 oggetti divisi in tre sezioni principali, il percorso mostra svela come è cambiata la nostra idea di velocità, modificata la maniera in cui costruiamo e vendiamo, e come le quattroruote abbiano trasformato il paesaggio che ci circonda. Una mostra non solo per gli appassionati, una selezione davvero speciale di veicoli mai esposti prima.

Lifestyle 28 Maggio, 2019 @ 9:06

Le auto vincitrici del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2019

di Emiliano Ragoni

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L’Alfa Romeo 8C 2900B del 1937 ha vinto la Coppa d’oro al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este di quest’anno. (Courtesy BMW Group Classic)

Il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, che si è tenuto lo scorso fine settimana a Cernobbio (CO) dal 24 al 26 maggio, si conferma un evento imperdibile per tutti gli amanti delle auto classiche e storiche.

La ricetta è sempre la medesima: raccogliere le classiche più belle del mondo con una giuria d’eccellenza capitanata dall’ex designer Lorenzo Ramacciotti pronta a giudicarle e valorizzarle. Del resto, essere presente al Concorso è di per sé un motivo di vanto.

Passano gli anni ma il Concorso rimane un evento magico, complici le dimore senza tempo di Villa d’Este e Villa Erba che si affacciano sul lago di Como, ma anche grazie alle straordinarie storie di passione dei proprietari di queste meravigliose vetture. Quest’anno, non solo sono state mantenute le attese, ma sono state introdotte una serie di novità, come la parata delle auto storiche che giovedì 23 hanno percorso la impervia statale Regina fino a raggiungere Menaggio.

Il tema del 2019 è stato: “La sinfonia dei motori: 90 anni del Concorso d’Eleganza Villa d’Este”. L’evento, come da tradizione, è articolato su due giorni: il sabato, a Villa d’Este, con un referendum tra il pubblico, è stata assegnata la Coppa d’Oro all’auto più bella. E la domenica, a Villa Erba, c’è la classica parata dove, davanti alla tribuna, sfilano le migliori auto per il consueto bagno di folla.

Alfa Romeo 8C 2900B del 1937 durante la parata. (Courtesy BMW Group Classic)

Quest’anno a vincere la Coppa d’oro è stata l’Alfa Romeo 8C 2900B del 1937, una strepitosa vettura splendidamente conservata. Di proprietà dell’americano David Sydorick, la 8C 2900B è dotata di un motore 8 cilindri in linea di 2.9 con blocco in lega leggera, bi-albero a camme in testa, doppio compressore, cambio montato posteriormente ed ha una potenza di 180 CV a 5.200 giri.

La 8C 2900B a passo lungo è la prima di cinque esemplari con la carrozzeria Superleggera prodotta dalla Touring; è l’esempio concreto del futurismo italiano fine anni ’30, nonché una vettura dove si fondono perfettamente arte e meccanica. Tantissimi i particolari stilosi, come ad esempio i cerchi in stile art decò, oppure la forma a V della carrozzeria.

Questa vettura, oltre alla Coppa d’oro ricevuta il sabato, ha messo d’accordo anche la giuria, che l’ha premiata con il “Best of Show” del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2019.

Lamborghini Marzal ha vinto il premio Trofeo BMW Group Ragazzi. (Courtesy BMW Group Classic).

Se la 8C 2900B è riuscita a mettere d’accordo tutti, al Concorso di Villa d’Este sono stati assegnati anche altri premi. Ad esempio, la Lancia Astura Serie IV ha vinto il Trofeo BMW Group Italia, premio assegnato per Referendum Pubblico a Villa Erba, e la Lamborghini Marzal, il premio Trofeo BMW Group Ragazzi.

La Lancia Astura Serie IV si presenta come un’auto estremamente sobria ed elegante. Questa potente cabriolet a quattro posti fu disegnata da Pinin Farina a cavallo della seconda guerra mondiale e rivela un cambiamento stilistico in essere anticipando visioni e tendenze tipiche degli anni ’50. Assolutamente degna di nota è anche la Lamborghini Marzal. Disegnata da Marcello Gandini per conto di Bertone, era assolutamente avanti per l’epoca, soprattutto per le portiere in cristallo ad ali di gabbiano e per l’abitacolo quasi del tutto trasparente e con sedili rivestiti in pelle color argento. A spingerla troviamo un sei cilindri, che di fatto è la metà del motore della Miura.

Bugatti La Volture Noire. (Courtesy BMW Group Classic)
Bugatti La Volture Noire. (BMW Group Classic)

L’ultimo riconoscimento prestigioso, ossia il Design Award for Concept Cars & Prototypes, assegnato sempre per referendum pubblico nei giardini di Villa Erba, è stato vinto dalla Bugatti La Volture Noire, che debuttava per la prima volta di fronte al pubblico. Stiamo parlando di una one-off da oltre 10 milioni di euro.

Ferrari 512 S Modulo. (Courtesy BMW Group Classic)
Ferrari 512 S Modulo. (Courtesy BMW Group Classic)

Ha ricevuto il Trofeo Auto & Design per il design più eccitante, la Ferrari 512 S Modulo, Coupé, Pininfarina, 1970, detta “Modulo”. Proporzioni inedite, assenza delle portiere -per accedere alla vettura tutto il parabrezza e la parte anteriore del tetto scorrono in avanti- ed interni simili a quelle di un’astronave. La Modulo è stata a lungo conservata presso il Centro Stile Pininfarina di Cambiano e nel 2014, è stata venduta al collezionista statunitense, James Glickenhaus, il quale l’ha affidata alle sapienti mani dei tecnici torinesi della MAT (Manifattura Automobili Torino), allo scopo di attuare la trasformazione della maquette in prototipo marciante.

Di seguito tutti i premi assegnati nella due giorni del Concorso.

TROFEO BMW GROUP
Best of Show
Alfa Romeo, 8C 2900B, Berlinetta, Touring, 1937 David Sydorick, United States
Coppa d’oro Villa d’Este
Best of Show by Public Referendum
Alfa Romeo, 8C 2900B, Berlinetta, Touring, 1937 David Sydorick, United States

TROFEO BMW GROUP ITALIA
By Public Referendum
Lancia, Astura Serie IV, Cabriolet, Pinin Farina, 1938 Filippo Sole, Italy

TROFEO BMW GROUP RAGAZZI
By Young People’s Referendum (up to the age of 16)
Lamborghini, Marzal, Four-Seater Coupé, Bertone, 1967 Albert Spiess, Switzerland

Design Award for Concept Cars & Prototypes
Bugatti, La Voiture Noire, Coupé, Bugatti Automobiles S.A.S., 2019 Etienne Salomé and Achim Anscheidt Classic

CLASS A | Addio ruggenti anni venti: la nascita del concorso

Vincitrice della categoria
Vauxhall, 30/98 Type OE, Boattail Tourer, Vauxhall, 1925
Peter Goodwin, United States
Menzione d’onore
Lancia, Lambda Serie VIII, Four-Seater Torpedo, Lancia, 1928
Anthony MacLean, Switzerland

CLASS B | Avanti tutta: un quarto di secolo di progresso

Vincitrice della categoria
Alfa Romeo, 8C 2900B, Berlinetta, Touring, 1937 David Sydorick, United States
Menzione d’onore
Bugatti, 57 S, Four-Seater Sports Tourer, Vanden Plas, 1937 Robert Kaufmann, United States

CLASSE C: Piccole e perfettamente modellate: l’arte del carrozziere in miniatura
Vincitrice di classe
Abarth, Monomille GT, Coupé, Sibona-Basano, 1963 Shiro Kosaka, Japan
Menzione d’onore
Abarth, 205 Sport 1100, Berlinetta, Ghia, 1953 Bradley Calkins, United States Classic

CLASSE D: Una nuova epoca: l’era del rock ’n’ roll

Vincitrice di classe
Mercedes-Benz, 300 SL, Coupé, Mercedes-Benz, 1954 Matthias Bonczkowitz, Germany
Menzione d’onore
Siata, 208 S, Spider, Motto, 1953 Jan de Reu, Belgium

CLASSE E: Movimentati Anni 60: il cielo è il solo limite
Vincitrice di classe
Ferrari, 250 GT California Spyder SWB, Spider, Pinin Farina, 1961 Tony Vassilopoulos, Great Britain
Menzione d’onore
Ferrari, 250 GT Berlinetta SWB Competizione, Berlinetta, Pinin Farina, 1960 William Loughran, Great Britain

CLASSE F| Baby you can drive my car: le auto delle star della musica

Vincitrice di classe
Lamborghini, Miura P 400 S, Coupé, Bertone, 1971 Luca Taino, Italy
Menzione d’onore
Porsche, 959, Coupé, Porsche, 1988 Giovanni Andrea Innocenti, Switzerland Classic

CLASSE G: accelerazione contro il tempo: le leggende delle gare di endurance

Vincitrice di classe
Ferrari, 166 Mille Miglia, Barchetta, Touring, 1949 Brian Ross, United States
Menzione d’onore
Osca, MT4 1450, Barchetta, Frua, 1953 Hidetomo Kimura, Japan

CLASSE H| Il coraggio di sognare: concept che hanno rivoluzionato il mondo dei motori
Lamborghini, Marzal, Four-Seater Coupé, Bertone, 1967
Albert Spiess, Switzerland
Menzione d’onore
Vivant, 77, Roadster, “The Beatles of Troy, Michigan”, 1965
Phillip Sarofim, United States Classic

Lifestyle 23 Maggio, 2019 @ 11:20

Le auto classiche in asta al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2019

di Emiliano Ragoni

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auto ruote verde
Auto all’annuale Concorso d’Eleganza Villa d’Este

Dal 24 al 26 maggio 2019 si terrà un appuntamento immancabile per tutti gli amanti delle auto classiche: il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. La splendida cornice costituita da Villa d’Este e Villa Erba, magioni dal fascino senza tempo che si affacciano sul lago di Como, rendono unico questo concorso nato nel 1929. Così come avvenuto per l’edizione dello scorso anno, anche stavolta la redazione di Forbes.it seguirà questa importantissima rassegna che, dopo Pebble Beach, può essere considerato l’evento più glamour e importante per le auto classiche.

Il motto dell’edizione 2019, sempre organizzata da BMW Group Classic e il Grand Hotel Villa d’Este, è “La Sinfonia dei Motori: 90 anni del Concorso d’Eleganza Villa d’Este e di BMW Automobiles”. Il 1929, infatti, vide la prima edizione di questo concorso e il lancio della prima automobile di serie BMW, la 3/15 PS.

Oltre alla consueta manifestazione, che avrà come protagoniste le auto e le moto che hanno contribuito a scrivere la storia di questo fantastico settore complici di aver fatto conoscere l’Italia nel mondo, al Concorso saranno battute all’asta alcune interessanti vetture. Così come avvenuto per le ultime cinque volte, RM Sotheby’s è la casa d’aste ufficiale del Concorso d’Eleganza e porterà a Cernobbio un lotto di oltre 50 auto, decisamente iconiche ed interessanti.

L’asta, che si terrà a Villa Erba il 25 maggio alle ore 18, potrà contare sulle grandi classiche realizzate a mano dai carrozzieri e sulle vetture sport degli anni ’50. La presenza di auto del calibro della Porsche 550A Spyder e della Ferrari 500 Mondial Spider, consente di rappresentare al meglio la storia della Carrozzeria Zagato, che festeggia quest’anno il suo 100° anniversario.

Abbiamo scelto cinque auto della collezione di RM Sotherby’s, che sono solo un piccolissimo antipasto del pranzo nuziale che ci attende il 25 maggio.

Alfa Romeo Mole Costruzione 001 (150-200mila euro)

Tra le vetture che saranno presenti a Villa Erba, ci ha colpito l’Alfa Romeo Mole Costruzione 001. Si tratta di un esemplare unico, con carrozzeria personalizzata, dell’Alfa Romeo 4C, vettura recentemente uscita di produzione, costruita su un telaio a vasca in fibra di carbonio e spinta da un motore 4 cilindri turbo di 1.750-cc. La 4C della Up Design di Umberto Palermo, realizzata con la collaborazione di Adler Group, presenta una carrozzeria completamente differente rispetto alla 4C originale e degli interni in pelle completamente realizzati a mano. Il prezzo di partenza della 4C Mole costruzione oscilla tra 150 e 200mila euro e appartiene al lotto 114.

Fiat-Abarth 750 GT ‘double bubble’ del 1959  (100-120 mila)

La Fiat-Abarth 750 GT ‘double bubble’ del 1959 è equipaggiato con il raro e ricercato motore Mille Miglia, montato direttamente in fabbrica, con albero motore alleggerito. Con una storia conosciuta sin dal 1977 e stando alla documentazione a corredo, si ritiene che questa Abarth abbia corso all’epoca negli Stati Uniti. Secondo il documento di immatricolazione americano, il primo proprietario conosciuto è il signor Huges Vincent di New York, che in seguito ha venduto la 750 ad Alan Grossman di Willits, in California, che, tenne l’auto fino al 2014, quando l’ha ceduta ad un collezionista olandese. Acquistata dal conferente nel 2015, il famoso esperto italiano di Abarth Luciano Bertolero, la vettura è stata sottoposta ad un restauro completo e pertanto si presenta in condizioni assolutamente impeccabili.

Aston Martin Vanquish Zagato Shooting Brake (650mila – 850 mila)

Non è una classica ma sicuramente la Aston Martin Vanquish Zagato Shooting Brake rappresenta un tassello molto importante del famoso carrozziere. Si tratta di una delle Aston Martin più preziose vista per la prima volta al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este nel 2016. L’esemplare proposto dalla casa d’aste è il 12° Shooting Brake prodotto dei soli 99 esemplari costruiti e presenta una finitura in Lava Red con pinze freno e scarichi in nero, tetto in carbonio e interno nero ossidiana con pacchetto gioielleria Shadow Bronze. Realizzata sulla piattaforma Vanquish, questa coupé a due porte coniuga gli spunti di design Zagato con lo stile Aston Martin. La carrozzeria dello Shooting Brake è stata realizzata completamente in fibra di carbonio, utilizzando pannelli più grandi e, di conseguenza, con meno linee di divisione del solito, che contribuiscono a creare un aspetto veramente artigianale e un design continuo. Sotto la carrozzeria, il V12 da 6.0 litri di Aston Martin sviluppa 580 CV e 630 nm di coppia.

Lancia Flaminia Super Sport 3c 2.8 del 1966 (230-280 mila)

Con la Lancia Flaminia torniamo in Italia. La vettura presente a Villa Erba, con numero di telaio 002028, è parte dell’ultimo lotto di Super Sport costruite. Sotto la precedente proprietà di Armin Häring, l’auto è stata oggetto di un restauro completo, eseguito da Francesco Varese, durato dal 2009 al 2010, che ha riportato la vettura in una condizione di assoluta eccellenza. È entrata in produzione nel 1957 utilizzando una versione aggiornata del motore V-6 dell’Aurelia e il sistema transaxle posteriore, oltre ad una nuova sospensione anteriore che andava a sostituire i tradizionali elementi a colonna di casa Lancia. Oltre alla Berlina, costruita in fabbrica, la Flaminia era disponibile in versione coupé, con carrozzeria Pinin Farina, GT e GT Convertibile realizzata dalla Carrozzeria Touring e Sport Zagato, con il tetto a doppia gobba. Equipaggiata, sul motore da 2,8 litri, con tre carburatori Weber 40DCN, la Super Sport è la più veloce di tutte le varianti Flaminia. Di Super Sport, in totale, ne sono state costruiti 150 esemplari, includendo le 59 auto nate con la precedente specifica Sport ed aggiornate.

Ferrari 348 Tb Zagato Elaborazione (180mila – €220mila)

La Ferrari 348 Tb Zagato Elaborazione è un omaggio agli anni ’90 e al carrozziere Zagato. L’esemplare è dotato di alcune peculiarità come il fatto di aver avuto un solo proprietario da nuova, con soli 19.500 km percorsi, oltre ad essere ancora dotata dei manuali e del kit attrezzi originali. Si tratta di una delle sole dieci 348 TB elaborate da Zagato, nonché del prototipo esposto al Salone Internazionale di Ginevra del 1991, alla Ferrari Gallery di Maranello ed al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este del 2004.

Fiat 8v Coupé del 1955 (1.600.000 – €1.800.000)

Merita una menzione a parte la presenza di una delle 25 Fiat 8v coupé costruite. È un vero capolavoro di Zagato e Fiat; una delle auto italiane più ammirate degli anni ’50. L’esemplare all’asta è stato sottoposto a un recente restauro totale, che ha ripristinato la vernice nella sua tinta originale Verde Smeraldo. È ancora equipaggiata del suo motore originale. Idonea per numerosi eventi, tra cui la Mille Miglia e il Concorso d’Eleganza Villa d’Este. La vettura è stata celebrata per il motore V-8 da due litri disegnato dell’ingegnere Dante Giacosa e per la ricercata linea della carrozzeria di serie realizzata da Fabio Luigi Rapi. La 8v è stata presentata al Salone di Ginevra, nel marzo del 1952.

 

Lifestyle 29 Aprile, 2019 @ 10:30

La Porsche 911 S Targa by Berluti presto all’asta da Sotheby’s

di Anna Rita Russo

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la porsche all'asta
La Porsche 911 S Targa all’asta da Sotheby’s (Courtesy Sotheby’s)

“Berluti: The Art of Craftsmanship” è il titolo di un’esclusiva vendita on-line nata dalla collaborazione tra la maison parigina del gruppo Lvmh specializzata nella produzione di calzature di lusso su misura e Sotheby’s, la più grande casa d’aste al mondo.

In totale sono in vendita 14 articoli selezionati dagli specialisti di Sotheby’s per omaggiare il savoir-faire e l’heritage di Berluti, in particolare la tradizionale patina Berluti e la celebre pelle Venezia realizzata da Olga Berluti negli anni ’80.

gli interni dell'auto
Un particolare degli interni della vettura in asta (Courtesy Sotheby’s)

Il lotto più ambito comprende la Porsche 911 S Targa dotata di un motore da 2,4 litri con flat 6 raffreddato ad aria che arriva a sviluppare 190 CV, tra le migliori auto sportive della storia. Berluti ha rivestito gli interni in pelle patinata, dai sedili ai pannelli delle portiere, dal pomello del cambio ai padiglioni, con l’aiuto di esperti coloristi e tappezzieri basati in Francia. La capote è in alpaca con rivestimenti in pelle e i tappetini in lana bouclé. 500 ore di lavorazione e un prezzo attuale pari a 200.000 euro. Insieme all’auto sono inclusi anche un borsone e un paio di scarpe da guida.

moto triumph
La Triumph 120 in asta (Courtesy Sotheby’s)

Tra gli altri pezzi straordinari messi all’asta, una Triumph T120 in aggiunta a un casco personalizzato in fibra di carbonio (con un’ampia scelta di accessori) con chiusura in doppio anello e gli stivali Off The Road. La moto è il frutto della collaborazione tra Berluti e il negozio di motociclette francese Mecatwin, ed è stata costruita sull’iconico modello Triumph Bonneville T120. Richiama i codici stilistici di Berluti e si caratterizza per un design contemporaneo ed elegante. Una creazione esclusiva che ad eccezione dei componenti meccanici (telaio e motore) è assolutamente unica, ispirata alle motociclette degli anni ’20 e ’30. Le manopole e il sedile sono rivestiti in fiore di vitello a garantire un’ottima morbidezza e una buona resistenza.

il calcio balilla in asta
Il calcio balilla in asta (Courtesy Sotheby’s)

La prestigiosa collezione include anche un calcio balilla (prezzo attuale 18.000 euro) realizzato in occasione del campionato europeo di calcio 2016 in collaborazione con Bonzini – storico produttore francese di giochi da tavolo – fatto a mano, interamente rivestito di pelle Venezia. La superficie di gioco è in grafite grigia, le stecche, i giocatori e i segnapunti sono in alluminio levigati a mano, mentre la struttura e le gambe del tavolo da calcetto sono rivestite in pelle. A completare l’offerta una borsa da viaggio Jour-Off Gm e sneakers Outline. Poi vi sono anche i pesi nati dall’intesa tra Berluti e Hock Design, il produttore di accessori per il fitness di origini tedesche e uno zaino in pelle Vitello Fiore, entrambi (prezzo attuale 2.400) firmati dall’ex calciatore africano del Chelsea Didier Drogba e i cui proventi saranno destinati alla Fondazione Drogba a sostegno della popolazione ivoriana in difficoltà.

La vendita (che si conclude il 7 maggio) è un’occasione davvero unica per acquistare pezzi iconici che ripercorrono la storia dell’azienda fondata dal calzaturiere italiano Alessandro Berluti nel 1895 ed entrata nell’orbita del colosso francese nel 1993.

 

Investimenti 19 Aprile, 2019 @ 10:58

Le supercar del passato all’asta al Museo Mille Miglia di Brescia

di Glenda Cinquegrana

Staff

PhD in Economia della Cultura, gallerista, consulente d’azienda e art advisor.Leggi di più dell'autore
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torpedo
1931 Fiat 522 C Torpedo Sport (Viotti)
Chassis no. 002336 – Engine no. 002871- Stima: € 400.000,00 – 500.000,00

Finarte celebra il mondo dell’auto d’epoca con un’asta che si terrà a maggio, nella location magica del Museo Mille Miglia di Brescia dedicato alla storica corsa italiana. La casa d’asta italiana leader nel settore, che nel maggio scorso ha segnato ben tre record mondiali, propone un catalogo ricco di lotti ispirati al tema della storica corsa, che promettono altri record.

Ecco i top lots della sessione.

  • Fiat8V (Carrozzerie Speciali FIAT) del 1953 di cui furono prodotti solo 6 esemplari pre-serie, e ottavo esemplare di una produzione limitatissima di 26, di cui questo è il più anziano sopravvissuto, equipaggiato con la carrozzeria di Luigi Fabio Rapi. Esemplare rarissimo poiché si sa che dei 26 ne sono sopravvissuti solo 7, di cui 3 andarono distrutti ed uno smantellato. Stimata € 1.800.-2.000.000, è dotata di un motore prezioso proveniente dalla celebre Siata 208 Coupè Bertone CS068, esemplare unico. Il telaio era stato costruito appositamente per nipote di Giovanni Agnelli Emanuele Filiberto Nasi, presidente dell’Automobile Club Torino, figlio del barone Carlo Nasi e Tina Agnelli. Grazie all’automobile Nasi avrebbe guadagnato il settimo posto alla salita ai colli Torinesi Sassi-Superga. La vettura partecipò alla Mille Miglia del 1957 guidata da Antonio Siddi velocista e medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra del 1958. Di fatto l’auto è un must di tutte le commemorazioni ufficiali della storica corsa bresciana. La vettura aveva delle caratteristiche di unicità assoluta anche negli arredi interni, di cui si conservano ancora i pannelli originali commissionati dallo stesso Nasi.

    cisitalia
    1950 Cisitalia 202 B berlinetta (Stabilimenti Farina) Chassis no. 156 SC – Engine no. 281 – Stima: € 450.000,00 – 600.000,00
  • Una Cisitalia del 1950, assemblata presso lo storico stabilimento Farina. Si tratta di una auto di rilevanza storica e culturale notevolissima: un altro esemplare di Cisitalia 2020 dal 1951 è esposto presso il MoMa di New York come parte integrante della collezione permanente di design. Considerando di queste vetture esistono solo 153 esemplari, è una chicca, stimata € 450-600.000 euro.
  • Una S.I.A.T.A. Daina. Prodotta solo dal 1950 al 1958, basata su telaio e meccanica Fiat 1400 modificati, è un lotto di stampo artigianale rarissimo nel suo genere. Nella versione pezzo unico con carrozzeria Motto, diventa quell’auto che, con una stima compresa fra € 420-450.000, farà certamente ingolosire i collezionisti.

    torpedo
    1946 Fiat 1100 Sport Ermini  (Bertone/Ortolani) Chassis no. 279904 – Engine no. 305909/106551 – Stima: €  700.000,00 – 1.000.000,00      
  • Imperdibile è la messa all’incanto di un marchio che ha contribuito a fare la storia dell’automobilismo sportivo del dopoguerra e quella della Mille Miglia: si tratta del celebre marchio ERMINI. Il lotto, stimato € 2.000.000-2.500.000, offre un’ampia gamma di classi registrato, tali da consentire la produzione di abbigliamento, orologi, accessori, gioielli e modellistica ed editoria. Pasquino Ermini è stato uno dei produttori di auto sportive più rappresentativi del dopoguerra italiano, le cui auto hanno partecipato più volte alla Mille Miglia dal 1948, dove dal 1952 in poi apparirà la ‘Squadra Corse Ermini’, capace di vincere premi su molte competizioni, dalla Mille Miglia alla Targa Florio al Gran Premio di Napoli alla Coppa d’oro delle Dolomiti, grazie alla guida affidata ad alcune dei più talentuosi piloti del tempo fra cui Supremo Montanari, Aldo Terigi, Ugo Bormioli, Piero Scotti, Giulio Cabianca. Le auto di Ermini, come soleva dire Pasquino, dovevano essere ‘leggere come piume, per volare via a braccetto del vento’. E i prezzi voleranno in alto!