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Lifestyle 6 Luglio, 2020 @ 3:08

Omeži, il marchio di skincare apre una suite della bellezza a Milano

di Forbes.it

Staff

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Sorge nel cuore del quadrilatero della moda la prima Omeži suite, caratterizzata da una superficie di 70mq affacciata sulla corte di un tipico palazzo ambrosiano d’epoca di via Borgospesso 21.

Il nuovo avamposto del marchio beauty italiano è suddiviso in due ampie sale che collegano tutti gli ambienti. Al centro dell’offerta di Omeži c’è la crioterapia, trattamento che prevede l’esposizione del corpo a temperature estreme comprese tra 120 e 160 °C sotto zero, nata in ambito sportivo medicale per approdare, più di recente, nel mondo dell’estetica. I due spazi per i trattamenti sono infatti dedicati rispettivamente alla crioterapia localizzata, con il dispositivo Cryo Penguin, e alla crioterapia sistemica, con Cryo Artic.

Omeži Therapy utilizza CRYO Science, soluzione tecnologica proposta da Hespro che rappresenta, nella crioterapia, l’ultima innovazione disponibile sul mercato: il trattamento, infatti, non avviene tramite criosauna, dove l’azoto può avere principi dannosi per i tessuti, ma per mezzo della criocamera, progettata per essere più efficace grazie all’utilizzo di azoto gassoso come metodo di raffreddamento dei tessuti.

I trattamenti sono scientificamente testati dall’International Academy of Practical Aesthetic Medicine e sono il risultato dell’abbinamento della cosmesi alla crioterapia.

“Ho creato Omeži nel 2017 sulla base della mia esperienza nel settore e mi sono dedicata con passione a questo progetto focalizzandomi su ricerca, qualità e innovazione nel mondo wellness. Il concetto di lusso significa prima ancora che una condizione materiale o visiva, uno stato mentale, quello di stare bene con se stessi. In questo senso, il metodo Omeži è capace di fare la differenza”, ha detto la founder Ombretta Zilocchi.

Ad oggi Omeži suite si unisce ai due centri specializzati di Roma e Milano. Per il futuro, il marchio progetta di espandersi sul territorio italiano con l’obiettivo di aprire 30 concept nelle principali città e cinque laboratori entro il 2022.

Style 10 Luglio, 2019 @ 9:41

Lady Gaga debutta nel beauty insieme ad Amazon

di Anna della Rovere

Contributor

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fucsia vestito
(Photo by John Lamparski/Getty Images)

Pare che il successo della famiglia Kardashian nel beauty abbia attirato le attenzioni di altre star internazionali. Parola di Lady Gaga, che ha comunicato il lancio della sua prima linea di make-up Haus Laboratories. Per il debutto nel mondo della bellezza la cantante di Shallow ha scelto la piattaforma americana Amazon, che ha già svelato l’intenzione di distribuire i prodotti in nove Paesi in tre continenti tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Giappone, Francia e Germania.

A partire dal prossimo settembre, quindi, il nuovo brand, che come riporta Business of Fashion risponderà alla logica dell’inclusività e sarà il primo marchio di bellezza a essere lanciato esclusivamente su Amazon, venderà kit che combinano lipgloss a lip liner in diverse tonalità di colore.

I prodotti make-up

Haus Laboratories avrà il sostegno di Lightspeed Ventures Partners, che ha investito anche in realtà come Goop, il marchio di lifestyle di proprietà dell’attrice Gwyneth Paltrow.

Business 3 Maggio, 2019 @ 10:00

Un nuovo marchio beauty omaggio al lifestyle di Milano

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
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chicchi caffè creme
Milanesi Skincare, linea Navigli

Un marchio nato a Milano, per Milano e che porta persino il suo nome non può che essere una lettera d’amore alla città meneghina. Ma la storia del nuovo marchio beauty Milanesi Skincare è decisamente più cosmopolita e pesca le sue radici tra l’Argentina e l’Italia, paesi di origine dei due fondatori Maria Antonella Marino e Alberto Pranovi, che hanno raccontato a Forbes.it il motivo per cui il loro marchio è diventato in poco tempo una tappa beauty irrinunciabile per influencer e narcisisti a caccia del selfie perfetto su Instagram.

Qual è è il vostro background formativo?

Alberto: Antonella è nata a Buenos Aires ma si è trasferita a Milano per studiare Scienze della Comunicazione. Io invece sono di Vicenza e dopo una laurea in scienze politiche all’Università di Padova, mi sono trasferito nel 2013 a Milano per frequentare un Master in Marketing e Comunicazione all’Università Bocconi. Ed è proprio in questo lasso di tempo che ho conosciuto Antonella. Al termine degli studi, io ho iniziato a lavorare in un’agenzia mentre Antonella all’interno di una grande azienda beauty. Oggi ci dedichiamo full time al nostro neonato marchio di cui siamo soci alla pari.

Come vi siete avvicinati al mondo del beauty?

Antonella: Il nostro avvicinamento al beauty è iniziato quasi per gioco. Durante il master in Bocconi avevamo un piccolo rituale: per rilassarci prima degli esami preparavamo delle maschere per il viso homemade. Nulla a che vedere con i prodotti che oggi compongono la linea di Milanesi Skincare, ma è proprio in questo periodo che nasce l’idea di creare una linea tutta nostra. Coltivo da sempre una passione per la bellezza ed è per questo che, a un certo punto della mia carriera ho deciso di approfondire i miei studi iscrivendomi a un master in cosmetica.

Qual è la vostra visione di questo mercato in Italia?
Il beauty in Italia sta vivendo una situazione di continuo cambiamento in termini di varietà di prodotti e canali di vendita. Le profumerie, che rappresentano il canale tradizionale, devono rinnovarsi e offrire un’esperienza a 360° per non perdere la loro clientela, spesso attratta dalle grandi catene che offrono prezzi più competitivi. Inoltre non bisogna dimenticare il segmento online che, pur rappresentando ancora una percentuale bassa rispetto al totale di vendite di cosmetici in Italia, richiede un value added capace di spaziare dalla consulenza personalizzata all’offerta innovativa di prodotti. E soprattutto con riferimento a quest’ultimo aspetto, nel mercato in questione si assiste continuamente a nuovi lanci e tendenze, ecco perché è fondamentale offrire un prodotto qualitativamente alto e con una value proposition interessante.

Con quali marchi vi confrontate?
I brand con cui ci confrontiamo sono quelli che utilizzano ingredienti provenienti dall’agricoltura biologica e con una quantità elevata di principi attivi funzionali per la cura della pelle. E sono label che provengono principalmente da Paesi quali Stati Uniti, Svizzera, Inghilterra e Germania.

creme vetro
Milanesi, linea Brera

Per cosa vi distinguete?
Abbiamo cercato di esprimere il Made in Italy e allo stesso tempo il lifestyle milanese in un ambito che non era stato ancora esplorato: lo skincare. L’Italia, e in modo particolare Milano, è molto riconosciuta per il design e la moda, per questo motivo abbiamo deciso di regalare alla città un brand che potesse raccontare la città. Come l’abbiamo fatto? Con tre collezioni: Navigli, Brera e Montenapoleone. Navigli ha come ingrediente principale il caffè, torrefatto proprio in una storica torrefazione nel cuore del quartiere. Brera ha come ingrediente principale lo zafferano, detto anche “oro rosso”, la spezia simbolo della città. Una caratteristica fondamentale del nostro zafferano è che viene coltivato proprio alle porte di Milano da una piccola azienda familiare che ha deciso di far crescere questo prezioso fiore. Per ricordare infine il luccichio del quadrilatero della moda abbiamo scelto l’oro come ingrediente principale della collezione Montenapoleone. Tutti i prodotti sono formulati con materie prime naturali e per la maggior parte provenienti da coltivazioni biologiche e sono vegani. Gli ingredienti scelti aiutano a valorizzare la pelle e a difenderla dall’inquinamento atmosferico, sempre più diffuso nelle città. Un altra caratteristica che hanno i nostri prodotti è che sono 100% Made in Italy, dalla progettazione all’analisi delle creme, dal vaso della crema al cofanetto che la contiene.