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Leader 19 Maggio, 2020 @ 10:57

I libri e le serie tv consigliate da Bill Gates per questa estate

di Forbes.it

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Articolo di Deniz Çam apparso su Forbes.com

Bill Gates ha appena pubblicato la sua lista annuale di cinque libri da leggere questa estate, sperando che le sue scelte possano aiutare i lettori a convivere con la pandemia. “La maggior parte delle mie conversazioni e riunioni in questi giorni riguarda Covid-19 e come possiamo arginare la marea”, scrive Gates nel suo sito web, Gates Notes. Lui e sua moglie Melinda, con la loro fondazione hanno impegnato circa $ 300 milioni nella lotta contro il coronavirus. “Ma mi viene anche spesso chiesto cosa sto leggendo e guardando”.

Per il topo di biblioteca miliardario – che ha detto di leggere un libro a settimana – niente batte il piacere di leggere. Le sue scelte più recenti includono due memorie: una scritta da una psicologo 92enne sopravvissuta all’olocausto, Edith Eva Eger, e l’altra dall’ex ceo della Disney Bob Iger, che ricorda i suoi anni nel gigante dell’intrattenimento. Per coloro che vogliono saperne di più sulle pandemie, Gates suggerisce il libro dello storico John M. Barry del 2004 sull’influenza del 1918, che è salito nella lista dei bestseller durante la crisi di Covid-19.

Per la prima volta, questo avido lettore ha anche condiviso le sue serie televisive preferite. I Gates hanno apprezzato la docuserie di Netflix Pandemia globale, e hanno guardato diverse serie popolari, tra cui A Million Little Things, This Is Us e Ozark. Consigliano anche la vivace serie della Bbc degli anni ’70, Io Claudio imperatore, ambientata ai tempi dell’Impero Romano.

Ecco i cinque consigli di lettura estiva di Bill Gates:

La scelta di Edith, Edith Eva Eger
Eger aveva solo 16 anni quando lei e la sua famiglia furono allontanate dalla loro casa in Ungheria e deportate ad Auschwitz. Eger sopravvisse e si trasferì negli Stati Uniti, dove divenne una terapista. Nel libro, parla di come è riuscita a guarire dal suo indicibile trauma e di come affrontare sofferenze di tutti i tipi. “Se stai lottando con qualcosa, quella lotta è reale, anche se pensi che la tua esperienza sia banale rispetto all’esperienza di qualcuno che è sopravvissuto ad Auschwitz o di qualcuno che ha un figlio affetto da una terribile malattia”, scrive Gates. “Penso che questa sia una cosa particolarmente importante da tenere presente in questo momento, nel quale tutti hanno esperienze diverse di fronte all’epidemia di Covid-19”.

L’atlante delle nuvole, di David Mitchell
Il romanzo di Mitchell, che segue le vicende di sei diversi personaggi, tra cui un montatore a Londra negli anni 2000 e un giovane musicista nel Belgio degli anni Trenta, cerca di trovare elementi comuni tra le persone attraverso il tempo e lo spazio. “In un certo senso, ciò che le storie hanno in comune è tanto importante quanto ciò che le rende diverse”, scrive Gates. “Questa è una favola sulla natura umana e sui valori umani: le cose che cambiano e le cose che non lo fanno, per centinaia o addirittura migliaia di anni”. (Tom Hanks e Halle Berry hanno recitato nel film del 2012 tratto dal romanzo pubblicato nel 2004.)

The Ride of a Lifetime, di Bob Iger
Gates dice che non legge molti libri su come gestire un’azienda. Il libro di Iger, tuttavia, è un’eccezione, che Gates ha persino raccomandato al ceo di Microsoft Satya Nadella. Iger accompagna i lettori nel suo viaggio come leader della Disney dal 2006 ai primi del 2020, durante gli anni che più hanno trasformato la Disney, ad esempio con l’acquisizione da parte del colosso dell’intrattenimento della casa dei fumetti Marvel per 4,2 miliardi di dollari e l’acquisto da 4,1 miliardi di dollari di Lucasfilm, proprietaria della serie Star Wars. “Penso che questo libro piacerà a chiunque, sia a chi sta cercando approfondimenti commerciali sia a chi semplicemente voglia una buona lettura, scritta da un umile ragazzo che è arrivato a gestire con successo una delle più grandi aziende del mondo”, scrive Gates.

The great influenza, di John M. Barry
Questo bestseller del New York Times del 2004 è la raccomandazione di Gates per coloro che vogliono capire Covid-19 attraverso la pandemia di influenza spagnola del 1918 e imparare alcune lezioni di leadership. “Oggi abbiamo a disposizione molti altri strumenti per creare vaccini e terapie efficaci. Ma la scienza è ancora più lenta di quanto chiunque di noi vorrebbe, e porre fine a questa pandemia richiederà più della semplice scienza”, scrive Gates. “Ci vorrà anche molta volontà politica, in particolare incoraggiando il distanziamento sociale e assicurandosi che i miracoli scientifici si diffondano così come il virus”.

Good Economics for Hard Times, di Abhijit V. Banerjee e Esther Duflo
Nel loro libro del 2019, gli economisti vincitori del Premio Nobel affrontano dibattiti politici in paesi ricchi, compresi gli Stati Uniti. Marito e moglie affronta questioni come l’immigrazione, la disuguaglianza e il commercio da un punto di vista economico, comprensibile,  secondo Gates, anche dai lettori che non hanno un solido background della materia. “Banerjee e Duflo utilizzano ampi dati per mostrare una visione più ampia di queste dinamiche umane. La loro ricerca non è scienza esatta, come la chimica o la fisica”, scrive Gates. “Ma l’ho trovata utile e avvincente”.

Se leggi i primi cinque libri estivi di Gates e hai ancora tempo per altri dei suoi consigli, ti suggerisce di guardare alcuni dei suoi consigli passati: Libera la mente: Dieci minuti al giorno possono fare la differenza di Andy Puddicombe, L’arte di ricordare tutto di Joshua Foer , Un gentiluomo a Mosca di Amor Towles, The Rosie Trilogy di Graeme Simsion e Un’iperbole e mezza di Allie Brosh. Sebbene Gates non sia un avido consumatore di graphic novel, raccomanda Il nostro meglio di Thi Bui e due opere dell’ex ingegnere della Nasa Randall Monroe, Cosa accadrebbe se? Risposte scientifiche a domande ipotetiche assurde e Xkcd: Volume 0.

Trending 26 Aprile, 2020 @ 3:58

Bill Gates pronto a finanziare la produzione del primo vaccino efficace contro il coronavirus

di Forbes.it

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Bill Gates
Bill Gates (Jack Taylor/Getty Images)

È come una guerra mondiale, tranne che in questo caso, siamo tutti dalla stessa parte”, scrive Bill Gates nel lungo post pubblicato qualche giorno fa sul suo blog, Gate Notes, dal titolo The first modern pandemic, che prosegue “tutti possono lavorare insieme per conoscere la malattia e sviluppare strumenti per combatterla. Vedo l’innovazione globale come la chiave per limitare il danno. Ciò include innovazioni nei test, nei trattamenti, nei vaccini e nelle politiche per limitare la diffusione, riducendo al minimo i danni alle economie e al benessere”.

E sono proprio i vaccini il tema sul quale il fondatore di Microsoft, durante un’intervista al Times di Londra venerdì 24 aprile ha preso una posizione molto forte. Gates, il secondo uomo più ricco del pianeta nella classifica Forbes Billionaires 2020, ha affermato che, una volta trovato un vaccino efficace contro Sars-Cov2, lui ed altri in consorzio si impegneranno finanziariamente per la sua produzione e diffusione massiccia.

Come scrive lo stesso Gates sul suo blog, “l’unico modo per riportare il mondo dove era prima che arrivasse COVID-19 è un vaccino altamente efficace che prevenga la malattia”. 

Bill Gates guarda con molto interesse al Chadox1 nCoV-19, il vaccino sviluppato dal team del Jenner Institute dell’Università di Oxford in Inghilterra in collaborazione con la Advent-Irbm di Pomezia. Proprio questo vaccino in questi giorni ha catalizzato l’attenzione di tutti, visto che giovedì scorso ha avviato la fase di test sull’uomo.

Trending 14 Aprile, 2020 @ 3:52

Il mondo del lavoro dopo Covid-19 secondo Bill Gates

di Massimiliano Carrà

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Bill Gates e coronavirus: come cambierà il covid-19 la società
Al Bello – Getty Images

Il coronavirus cambierà per sempre le nostre abitudini e la società in cui viviamo. È questo il sunto dell’intervista rilasciata da Bill Gates al capo redattore di LinkedIn Daniel Roth durante la nuova puntata del podcast “This is Working”.

Dopo aver identificato, nelle scorse settimane, le misure e le tempistiche necessarie per sconfiggere il Covid-19, questa volta Bill Gates, si è prima di tutto soffermato sulla possibile fine del lockdown negli Usa, che probabilmente non avverrà “prima degli inizi di giugno e che comunque non coinciderà con un ritorno totale alla normalità” e sulla situazione sanitaria a livello mondiale, in particolare sulla ricerca scientifica che dovrebbe portare alla creazione del tanto atteso vaccino contro il coronavirus. Proprio su quest’ultimo aspetto, Bill Gates non si è sbilanciato e ha affermato che saranno necessari “circa 18 mesi” per poter avere un vaccino disponibile su larga scala, come è successo nel caso dell’Ebola.

Tra l’altro, va ricordato che il secondo uomo più ricco al mondo, tramite la sua Bill e Melinda Gates Foundation, sta finanziando diversi progetti scientifici per la realizzazione di un vaccino per il Covid-19. Tra questi, i più promettenti sono l’Ino-4800, sviluppato dall’azienda biotech americana Inovio e il mRna-1273 realizzato da Moderna.

Bill Gates: il digitale e il mondo del lavoro

Adattamento. È questa una delle parole d’ordine che Bill Gates evidenzia quando l’intervista di Daniel Roth si sposta sul futuro e sugli effetti a livello sociale causati dal coronavirus. È indubbio, infatti, come sottolinea il filantropo americano, che “molte cose cambieranno” e che la società “si spingerà sempre di più verso il digitale”.

E se in alcuni casi si tornerà alla normalità, “come per le scuole, per le fabbriche e per il settore delle costruzioni”, in altri, a causa del Covid-19, si andrà incontro a dei cambiamenti paradigmatici, dettati appunto dall’adattamento digitale.

Tant’è che Bill Gates afferma “dubito che i viaggi di lavoro possano mai tornare. È evidente che ce ne saranno ancora, ma in minor quantità”. Lo stesso succederà per le riunioni. Secondo, lui, infatti, molte aziende inizieranno a seguire il modello delle riunioni virtuali per abbandonare a poco a poco quelle “faccia a faccia”. 

Similmente potrebbe anche cambiare il mondo della giustizia, con la creazione di aule di tribunali virtuali o di un giudice virtuale. “In un certo senso – dichiara Gates – è possibile creare qualcosa che in realtà è più efficiente e migliore di quello che c’era prima.”

Sulla scuola e sull’apprendimento, però, il co-fondatore di Microsoft non ha dubbi: l’attività sociale, la possibilità di fare amicizie e di avere un insegnante molto bravo non possono essere sostituite da una connessione internet. 

Leader 25 Marzo, 2020 @ 11:21

Bill Gates torna a parlare di Coronavirus: ora non resta che l’isolamento per 6-10 settimane

di Forbes.it

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Bill Gates
Bill Gates (Jack Taylor/Getty Images)

di Alexandra Sternlicht  per Forbes.com

Bill Gates ha affermato che l’isolamento totale da sei a dieci settimane è l’unica opzione praticabile per gli Stati Uniti al fine di ridurre al minimo le perdite di vite umane nonché il danno economico, e riprendersi così dalla crisi causata dal Covid-19.

  • Il filantropo miliardario ha detto, nel corso di un’intervista online per TED, che se gli Stati Uniti seguissero un isolamento così rigoroso, entro 20 giorni potrebbero esserci risultati positivi.
  • Bill Gates ha sostenuto che gli Stati Uniti si sono lasciati sfuggire il periodo critico per sviluppare test completi – verosimilmente  febbraio – che avrebbero potuto essere usati come alternativa al totale isolamento a livello nazionale.
  • “Non c’è davvero una via di mezzo; è molto difficile dire: “Continua ad andare al ristorante, vai a comprare nuove case e, contemporaneamente, ignora quel mucchio di corpi nell’angolo”. È molto irresponsabile suggerire alle persone di prendere il meglio di entrambi i mondi”, ha affermato Gates.
  • Ha ribadito che gli Stati Uniti devono mantenere l’isolamento in questo momento per evitare risultati devastanti come quelli di Wuhan e del nord Italia.
  • Gates ha mantenuto il suo ottimismo sulla crisi, affermando che l’esperienza del mondo con Covid-19 ci consentirà di arrivare preparati in caso di una prossima pandemia.
  • Bill Gates è fiducioso che l’innovazione che si sta registrando in questo momento nei paesi ricchi dell’emisfero settentrionale rafforzerà i paesi in via di sviluppo dell’emisfero meridionale, che potrebbero doversi confrontare con il virus con il passare delle stagioni.

Contesto: Bill Gates, fondatore di Microsoft, è la seconda persona più ricca del mondo, con un patrimonio netto di 97,4 miliardi di dollari . Ha donato il 25% della sua ricchezza a cause caritatevoli attraverso la sua organizzazione filantropica, la Bill & Melinda Gates Foundation, che finora ha donato 50 milioni di dollari alle terapie COVID-19.

Trending 19 Marzo, 2020 @ 11:23

Bill Gates: ecco in quanto tempo si può sconfiggere il Coronavirus

di Massimiliano Carrà

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Bill Gates coronavirus (in quanto si può scofiggere)
Jack Taylor – Getty Images

Bill Gates torna a parlare del coronavirus. Intervenuto in una sessione “Ask Me Anything” sul forum di discussione Reddit, il secondo uomo più ricco al mondo ha invitato la gente a mantenere la calma e ha identificato in quanto tempo può essere sconfitto il coronavirus.

Finito sotto i riflettori per la sua decisione di abbandonare il consiglio d’amministrazione di Microsoft e Berkshire Hathaway, Bill Gates non è nuovo a prendere in considerazione gli effetti di una pandemia.

Nelle ultime settimane, infatti, il co-fondatore di Microsoft è stato definito “profeta”, in quanto sul finire del 2019 con la sua Bill e Melinda Gates Foundation è stato protagonista di una simulazione scientifica che aveva proprio alla base una pandemia da coronavirus.

Bill Gates sul coronavirus: essenziali 2-3 mesi

2-3 mesi. È questo secondo Bill Gates il tempo necessario che serve ai Paesi più ricchi per poter sconfiggere il covid-19. Ovviamente, però, sottolinea il filantropo “si devono realizzare le giuste azioni, come continui test e distanziamento sociale (che io chiamo spegnimento)”.

Solo così, evidenzia ancora Gates, i “casi di contagi diventerebbero pochissimi e i Paesi sarebbero pronti quindi a ripartire”. Effettivamente, prendendo a riferimento la Cina (primo Paese colpito) e considerando che il primo caso accertato di coronavirus è risultato a dicembre 2019, sono serviti quasi 3 mesi per debellare il Covid-19.

Entrando ancora di più nel dettaglio delle risposta fornita da Bill Gates su Reddit, il co-fondatore di Microsoft ha anche aggiunto che oltre ai danni economici, una delle sue preoccupazioni più grandi in riferimento alla pandemia da coronavirus riguarda “il modo in cui ciò influenzerà i Paesi in via di sviluppo che non possono effettuare il distanziamento sociale come i Paesi ricchi e il fatto che la loro capacità ospedaliera è molto inferiore”.

Non è un caso, dunque, se nella prima donazione da 10 milioni di dollari per combattere il coronavirus (a cui poi si è aggiunta quella da 100 milioni), la metà era stata destinata a un continente che ancora non era stato intaccato dal covid-19: l’Africa. 

Leader 14 Marzo, 2020 @ 10:11

Bill Gates lascia le cariche in Microsoft e Berkshire Hathaway

di Forbes.it

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Bill Gates (Mike Cohen/Getty Images for The New York Times)

di Matt Perez per Forbes.com

In un post su LinkedIn pubblicato dopo la chiusura dei mercati venerdì, Bill Gates , che è attualmente il secondo uomo più ricco del mondo, per un valore di 103,6 miliardi di dollari, ha annunciato che lascerà il consiglio di amministrazione di Microsoft e Berkshire Hathaway per concentrarsi sulla fondazione filantropica sua e di sua moglie Melinda e per impegnarsi ulteriormente sul tema del cambiamento climatico.

  • Dopo aver co-fondato Microsoft con Paul Allen nel 1975, Gates è stato amministratore delegato della società fino al 2000, quando ha lasciato il posto a Steve Ballmer e alla fine si è allontanato dagli impegni quotidiani nella società nel 2008, lasciando il suo posto di presidente del consiglio di amministrazione nel 2014.
  • Secondo la nota di Microsoft sulle dimissioni, Gates continuerà a servire come consulente tecnologico per l’attuale ceo Satya Nadella e altri dirigenti dell’azienda.
  • “Ho preso la decisione di dimettermi da entrambi i consigli in cui prendo servizio – Microsoft e Berkshire Hathaway – per dedicare più tempo alle priorità filantropiche tra cui salute e sviluppo globali, istruzione e il mio crescente impegno nella lotta ai cambiamenti climatici”, ha condiviso Gates su LinkedIn.
  • “Nel corso degli anni è stato un grandissimo onore e privilegio lavorare e imparare da Bill”, ha dichiarato Nadella nel comunicato, sottolineando che “Microsoft continuerà a beneficiare della costante passione e consulenza tecnica di Bill per far avanzare i nostri prodotti e servizi. “
  • Attualmente Gates possiede poco più dell’1% delle azioni di Microsoft.
  • Bill e Melinda Gates sono i copresidenti della Bill & Melinda Gates Foundation, la più grande fondazione di beneficenza privata del mondo; Bill ha donato azioni Microsoft per un valore di $ 35,8 miliardi.

Citazione cruciale: “Rispetto a Microsoft, dimettersi dal consiglio non significa in alcun modo allontanarsi dalla società”, ha scritto Gates nella sua dichiarazione. “Microsoft sarà sempre una parte importante del lavoro della mia vita e continuerò a impegnarmi con Satya e la leadership tecnica per aiutare a modellare la visione e raggiungere gli obiettivi ambiziosi dell’azienda. Mi sento più ottimista che mai sui progressi che l’azienda sta facendo e su come può continuare a beneficiare il mondo “.

Grande numero: $ 100 milioni . Questo è quanto la Bill & Melinda Gates Foundation ha messo a disposizione per combattere la pandemia di coronavirus Covid-19 all’inizio di febbraio.

Trending 29 Febbraio, 2020 @ 11:23

Bill Gates: per fermare il coronavirus servono investimenti miliardari

di Forbes.it

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Bill Gates e la donazione contro il coronavirus
GettyImages

Di Lisette Voytko per Forbes.com

Bill Gates ha scritto in un comunicato che per fermare le pandemie, i governi e il settore privato dovrebbero investire miliardi, cifra definita “conveniente” rispetto alle “dure conseguenze economiche” causate dal coronavirus, che continua a diffondersi e a far precipitare i mercati in tutto il mondo.

  • Il post, intitolato “Come rispondere a COVID-19”, è un ampio profilo del pensiero di Gates non solo per fermare il coronavirus, ma anche per preparare il mondo a future minacce di malattie.
  • Gates (che occupa il secondo posto nella classifica dei miliardari di Forbes) si riferisce all’epidemia di coronavirus come a una pandemia, sebbene l’Organizzazione mondiale della sanità abbia rifiutato di designare la malattia come tale fino ad oggi.
  • Tra le raccomandazioni di Gates: i paesi ricchi dovrebbero inviare operatori sanitari qualificati nei paesi a basso reddito in Asia e Africa per monitorare le malattie e somministrare i vaccini; creare un database internazionale a cui i paesi possano accedere; istituire un sistema per identificare i composti che possono essere tranquillamente utilizzati nei vaccini; e che i vaccini dovrebbero essere prodotti in poche settimane attraverso sforzi congiunti di governi e donatori privati.
  • Secondo Gates, “miliardi di dollari in più” sono necessari sia ai governi che al settore privato per l’approvazione normativa dei vaccini, nonché per la sorveglianza e la ricerca sulle malattie, perché “le pandemie sono straordinariamente ad alto rischio”.
  • Nel 2017, Gates aveva lanciato un avvertimento su un “patogeno disperso nell’aria” che avrebbe potuto uccidere fino a 30 milioni di persone e che sarebbe potuto emergere nei successivi 10-15 anni.
  • La Fondazione Gates non ha risposto a una richiesta di commento di Forbes.

Crucial quote: “La scorsa settimana, COVID-19 ha iniziato a comportarsi in modo molto simile all’agente patogeno epocale sul quale avevamo espresso preoccupazioni”, ha scritto Gates. “Spero non abbia effetti così negativi, ma dovremmo presumere che sia così fino a quando non sapremo diversamente”.

Big number: $ 100 milioni. Ecco quanti soldi la Gates Foundation ha donato il 5 febbraio per combattere il coronavirus, un aumento di dieci volte rispetto ai 10 milioni di dollari donati  a gennaio. I fondi sono destinati alla ricerca e al trattamento dei vaccini, oltre ad aiutare i paesi in via di sviluppo.

Key background: quando Gates ha pubblicato il suo editoriale venerdì, oltre 88.000 persone in tutto il mondo erano state colpite dal coronavirus, mentre oltre 2.800 risultavano morte. L’Organizzazione mondiale della sanità ha aumentato il rischio globale sul coronavirus a “molto alto”, il massimo livello di allerta. L’OMS ha anche affermato che sono in fase di sviluppo almeno 20 diversi vaccini per il coronavirus e si aspetta alcuni risultati iniziali entro le prossime settimane. Gates ha previsto che i test per un vaccino su larga scala potrebbero iniziare a giugno. Nel frattempo, almeno 5 trilioni di dollari sono stati spazzati via dai mercati globali mentre gli investitori reagiscono al panico del coronavirus.

Trending 19 Febbraio, 2020 @ 4:48

Bill Gates compra la Porsche Taycan (elettrica) ed Elon Musk non la prende bene

di Massimiliano Carrà

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Bill Gates
Al Bello – Getty Images)

Lo yacht Acqua no, l’elettrica Porsche Taycan sì. È questo l’ultimo acquisto di Bill Gates che non ha proprio convinto, per usare un eufemismo, l’uomo che sta trascinando la scalata in Borsa (e non solo) di Tesla: Elon Musk. A San Valentino, infatti, il co-fondatore di Microsoft, nonché secondo uomo più ricco al mondo, in un’intervista rilasciata allo youtuber americano Marques Keith Brownlee ha rivelato una delle sue passioni: l’amore per le Porsche.

Infatti, oltre alla appena acquistata Taycan Turbo S full optional (dal valore di circa 200 mila euro), Bill Gates nel 1979 ha comprato la Porsche 911 Turbo e poi anni dopo la Porsche 959, di cui esistono circa 300 esemplari nel mondo. 

Elon Musk bacchetta Bill Gates

Famoso anche per le iniziative filantropiche portate avanti con la sua Bill & Melinda Gates Foundation, Bill Gates ha svelato allo youtuber Marques Keith Brownlee (che invece possiede la Tesla Model S P100D) che la Porsche Taycan Turbo S è la sua prima auto elettrica e gli sta piacendo molto, anche se ha un prezzo premium.

E se per il suo lato estetico è molto soddisfatto, tant’è che la definisce “molto cool”, dal punto di vista dell’autonomia e dei tempi di ricarica il co-fondatore di Microsoft non è rimasto del tutto soddisfatto. Elon Musk, che è sempre attento a quello che succede nel mondo, e in particolare nell’agorà dei social, non si è lasciato sfuggire la possibilità di dire la sua sul nuovo acquisto di Bill Gates, anzi ha deciso di bacchettarlo.


Chiamato in causa da un tweet pubblicato da “Tesletter” (un account non ufficiale di Tesla, gestito proprio da un fan della casa automobilistica americana) che criticava la scelta di Bill Gates, Elon Musk si è lasciato scappare un sibillino, ma preciso messaggio: “Le mie conversazioni con Gates sono state deludenti, ad essere sinceri”.

Insomma, anche se nella sua intervista Gates aveva elogiato Tesla per aver contribuito in modo fondamentale alla diffusione delle auto elettriche, Elon Musk non è riuscito ad accettare la scelta di mr Microsoft. 

Lifestyle 10 Febbraio, 2020 @ 3:08

Come è fatto il superyacht a idrogeno da 600 milioni di dollari che piace a Bill Gates

di Forbes.it

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AQUA
Un rendering del superyacht AQUA (Courtesy Sinot.com)

Articolo di Bill Springer per Forbes.com

La notizia, riportata da più media, che il cofondatore di Microsoft Bill Gates sarebbe pronto a sborsare oltre 600 milioni di dollari per un superyacht a idrogeno lungo più di 114 metri, progettato da Sinot Yacht Architecture & Design insieme a Lateral Naval Architects, è destinata a rivoluzionare il mondo del design e della costruzione navale di lusso, che da oggi non sarà più lo stesso di prima.

Il concept di AQUA – così si chiama il superyacht a idrogeno liquido da oltre 114 metri progettato da Sinot – ha senza dubbio attirato molte attenzioni già quando è stato svelato al pubblico in occasione del Monaco Yacht Show. Ma per realizzare un superyacht a idrogeno di tali proporzioni – niente di simile è mai stato costruito prima d’ora – occorrono, oltre a un’immaginazione senza confini e a una notevole capacità di calcolo, anche la visione, la passione, l’esperienza, il coraggio di un pionieristico mega miliardario, nonché le sue centinaia di milioni di dollari.

Sembra che il designer navale Sander Sinot sia riuscito a catturare la luce in una bottiglia. “In ogni progetto sfido me stesso e il mio team a superare quanto fatto in precedenza”, spiega. “Per sviluppare AQUA ci siamo lasciati ispirare dallo stile di vita di un perspicace e lungimirante proprietario, dalla fluida versatilità dell’acqua nonché dalla tecnologia più all’avanguardia concentrando il tutto in un superyacht di 114 metri spinto da un propulsore interamente a idrogeno liquido a celle a combustibile e dove l’innovazione sposa design ed estetica”.

Un miliardario che pare avere la parvenza proprio di Bill Gates, o no?

Secondo i più informati, il motore di AQUA è alimentato da idrogeno liquido, immagazzinato a temperature bassissime, in serbatoi sottovuoto. A convertire l’idrogeno liquido in energia elettrica sono celle a combustibile con una membrana a scambio protonico, seguendo un processo dove l’acqua è il solo prodotto di scarto.

L’energia elettrica così generata viene trasmessa alla centralina di AQUA che a sua volta la distribuisce per alimentare la propulsione, i sistemi di bordo e i servizi di hotel. Le grandi batterie fanno in modo che l’elettricità generata e la domanda di energia si incontrino sempre. Grazie alla propulsione elettrica, inoltre, AQUA è progettato per offrire una navigazione estremamente calma.

“Immaginatevi AQUA in mare aperto, che sposta acqua con acqua”, prosegue Sander Sinot, “navigando a 17 nodi e con un’autonomia di 3750 miglia nautiche, AQUA può tranquillamente competere con qualsiasi altro superyacht”.

Non è difficile immaginare che un prodotto del genere possa piacere a un uomo come Bill Gates, o no?

E come si evince dai rendering del progetto, le innovazioni di design non si fermano certo alla sala macchine. Le stanze del proprietario, collocate nella metà anteriore del ponte superiore, si sviluppano in un unico open space a spazi interconnessi, suddiviso soltanto da pareti in legno finemente lavorate che irradiano intimità e un’illuminazione soffusa.

Ampie finestre corrono dal pavimento fino al soffitto offrendo una vista mozzafiato e favorendo il diffondersi della luce naturale. La camera da letto del proprietario è collocata in testa alle sue stanze lungo l’asse dello yacht e offre una vista che si apre sull’orizzonte a prua. Un ampio bagno, una cabina armadio e una spa privata completano l’appartamenti del proprietario.

La sala AQUA, situata a prua, all’estremità della camera del proprietario, trasmette la sensazione di sentirsi in cima al mondo, con una vista senza fine dalla migliore posizione a bordo.

AQUA ROOM
Un particolare degli interni di AQUA (Courtesy Sinot.com)

Al di sotto dei lettini da sole, vicino alla linea di galleggiamento si trovano le ampie cabine VIP, che si caratterizzano per il design spazioso e l’arredamento molto elaborato. Tutte le cabine degli ospiti sono progettate per offrire apertura, lusso e comfort, trasmettendo il massimo senso di libertà in un ambiente minimalista giapponese in stile spiaggia ma altamente dettagliato.

Il centro salute e benessere al coperto è invece progettato con una sala idromassaggio, uno spazio yoga e uno dedicato all’allenamento, con un’enorme vetrata inserita nello scafo che apre lo sguardo sulla superficie dell’oceano a pelo d’acqua.

Uno dei tratti più caratteristici e distintivi di AQUA è la scala a chiocciola situata al centro dello yacht che si snoda dal ponte superiore a quello inferiore, dove due grandi serbatoi di idrogeno liquefatto rivelano la loro struttura dietro una gigantesca facciata di vetro rinforzato.
Ispirato alle onde dell’oceano è, invece, l’aspetto esteriore dello yacht. Mentre lo scafo è scolpito, curvo e intersecato dalle vetrate.

AQUA presenta una configurazione a cinque ponti che è in grado di fornire a chi sale a bordo la più prossima vicinanza possibile all’acqua. Il ponte di poppa, infatti, presenta una serie di piani a scalino che scendono verso la superficie del mare e termina con una una grande piattaforma che consente a tutti i passeggeri di immergersi facilmente.

Sarà il nuovo superyacht alimentato a idrogeno e ultra verde di Bill Gates a rappresentare il futuro dei superyacht ultra-eleganti?
Ma soprattutto: potete immaginare qualcuno più adatto di lui a promuoverlo nella stratosfera dei superyacht innovativi e di design?

AQUA MYS2019 from Sinot on Vimeo.

Lifestyle 5 Febbraio, 2020 @ 2:33

Bill Gates in doppio con Roger Federer sfiderà Rafa Nadal per beneficenza

di Forbes.it

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Bill Gates
Bill Gates assiste a un match degli US Open nel 2017 (Al Bello/Getty Images)

Articolo di Tracy Wang per Forbes.com

Il miliardario e filantropo Bill Gates, calzerà le sue scarpe da tennis venerdì prossimo per scendere in campo nel “Match in Africa”, un’esibizione che andrà in scena a Cape Town, Sud Africa. Con un partner di doppio d’eccezione: il campione, venti volte vincitore di tornei del Grande Slam, Roger Federer.

Gates e Federer sfideranno Rafa Nadal, a sua volta diciannove volte vincitore in un torneo del Grande Slam, che farà coppia con il presentatore del Daily Show Trevor Noah, che è nato e cresciuto proprio in Sud Africa. L’esibizione sarà poi seguita da un incontro singolo che vedrà contrapposti Federer e il suo rivale di sempre Nadal. I proventi dell’evento andranno a sostegno della fondazione caritatevole di Federer, che ha finora raccolto qualcosa come 52 milioni di dollari per l’istruzione di più di 1,5 milioni di bambini in sei Paesi Africani e in Svizzera.

Non è la prima volta che il cofondatore di Microsoft scende in campo con il campione elvetico per una buona causa. Gates aveva già giocato il “Match for Africa” nel 2017 a Seattle, che allora aveva raccolto più di 2 milioni di dollari per la fondazione di Federer. Gates è poi tornato in campo nel 2018 per un incontro disputato nella Silicon Valley, contribuendo alla raccolta di oltre 2,5 milioni di dollari. Quella di quest’anno sarà la sesta edizione del “Match for Africa”, la prima a disputarsi sul suolo africano. Nell’arena, che è in grado di ospitare più di 50 mila spettatori, si tenterà inoltre di stabilire il nuovo record mondiale per numero di spettatori che hanno assistito a una partita di tennis. Secondo quanto riferito dalla testata Tennis World, l’anno scorso, i biglietti, in vendita a partire da un ragionevole prezzo di 11 dollari, sono andati esauriti nel giro di dieci minuti.

“Sono entusiasta di fare coppia ancora una volta con Roger Federer nel ‘Match in Africa’ di venerdì a Cape Town”, ha twittato Gates. “Giocare al suo fianco è sempre un’emozione unica e non vedo l’ora di sfidare Rafa Nadal e Trevor Noah”.

Il miliardario ha poi aggiunto: “La fondazione di Roger, in collaborazione con Ong locali in sei Paesi del Sud Africa, offre un aiuto concreto per migliorare l’istruzione di base. Una realtà impressionante che vi incoraggio di sostenere prendendo in considerazione l’ipotesi di dare un contributo al lavoro che svolge”. Il Sud Africa è il Paese natale della mamma di Federer nonché il focus degli impegni della sua fondazione. La star che sfiderà Federer, Trevor Noah, invece ha scritto un avvincente memoria, intitolata Born A Crime, sulla sua infanzia in Sud Africa di figlio nato da padre bianco e madre africana.

Il tennista più pagato del mondo ha fondato la Roger Federer Foundation nel 2003, guidato dal convincimento che “una buona istruzione rafforza i bambini consentendo loro di prendere in mano il proprio futuro da protagonisti”. È una fondazione che mira a edificare relazioni di lunga durata con realtà locali per sviluppare soluzioni per i problemi che caratterizzano la formazione nella prima giovinezza. Tra le iniziative intraprese ci sono opere per l’avvio alla scolarizzazione in Botswana, Malawi, Namibia, Sud Africa, Zambia, Zimbabwe e Svizzera. La Bill & Melinda Gates Foundation aveva già contribuito a sostenere la fondazione di Federer in occasione delle due precedenti edizioni del “Match for Africa” negli Usa.

“È un sogno che diventa realtà”. Così ha commentato Roger Federer con una dichiarazione dedicata al “Match in Africa”. “Giocherò nel Paese di mia madre contro il mio amico e rivale più duro, Rafa Nadal. Insieme condividiamo, non solo l’amore per il tennis, ma anche quello per le buone cause, come offrire ai bambini migliori opportunità nell’istruzione e nella vita. È un onore avere al mio fianco un leader della filantropia che insieme a me farà divertire milioni di persone allo stadio e davanti alla televisione”.

Come si comporterà Bill Gates sul campo? Finora la sua striscia di risultati con Federer è positiva: 2 a 0 senza mai essere sconfitti.