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Tecnologia 12 Settembre, 2019 @ 10:00

Google Cloud per la trasformazione IT delle grandi aziende Italiane

di Forbes.it

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Si fa presto a dire trasformazione digitale. Ma cosa accade quando le organizzazioni aziendali sono ricche di complessità perché sono magari frutto di una fusione o hanno al loro interno sistemi informatici diversi? O ancora quando hanno milioni di clienti e miliardi di dati da gestire quotidianamente? Allora la trasformazione digitale non è nulla di scontato. Ma nemmeno di proibitivo, come confermano le storie di tante grandi imprese che sono riuscite a gestire elevate complessità organizzative attraverso progetti volti a innovare e trasformare le loro realtà aziendali, ma anche a personalizzare prodotti e servizi offerti ai rispettivi clienti.

A livello internazionale Google Cloud si è ritagliata un posto importante nella fornitura di questa tipologia di servizi, come confermato dall’ultimo Magic Quadrant di Gartner dedicato all’Infrastructure as a Service, dove si legge: “Il valore aggiunto di Google Cloud sta soprattutto nelle tecnologie più innovative, e in particolare in quelle di analytics e machine learning basato su cloud”. Oggi aziende di diversa natura (grandi aziende, medie imprese, pmi, startup) si rivolgono a Google Cloud con una serie di esigenze:

  • servizi per modernizzare i carichi di lavoro aziendali su un’infrastruttura sicura e affidabile;
  • soluzioni per creare ed eseguire applicazioni in un cloud aperto e sicuro;
  • soluzioni per la gestione dei dati su larga scala;
  • tool per l’estrazione e analisi dei dati aziendali attraverso machine learning e intelligenza artificiale;
  • soluzioni per la comunicazione e la condivisione di documenti e file tra diversi team.

Con un focus particolare sulle grandi aziende, segmento dove Google Cloud si sta confermando come un partner d’eccellenza per i più importanti progetti di innovazione e modernizzazione: sono molte le aziende di riferimento del mercato italiano che stanno puntando al futuro grazie all’implementazione delle tecnologie cloud di Google. Trend confermato dal Google Cloud Summit Milano – qui il link all’on-demand per rivivere ogni momento dell’evento – conferenza annuale più’ importante organizzata da Google in Italia che nell’edizione 2019 ha visto oltre trenta aziende di prima fascia presentare i loro casi di successo di fronte a un’audience di 2500 persone. Trend confermato dai sei Leader IT che nell’ultima campagna di comunicazione hanno certificato la “Enterprise Readiness” di Google Cloud presentando best practice, metriche e sviluppi futuri dei progetti di “cloudification” messi in atto dalle rispettive aziende: WindTre, Cattolica, BPER, Telepass, Sky Italia, Nexi. Iniziando da diverse esigenze in partenza:

WindTre, telco nata dalla fusione di Wind e Tre, in considerazione della vasta mole di dati da gestire era alla ricerca di un servizio di data warehouse scalabile, affidabile e sicuro che permettesse analisi dei dati veloci e su larga scala.

Cattolica, quarta maggiore compagnia assicurativa d’Italia, cercava una piattaforma con un basso total cost of ownership, scalabile che permettesse di analizzare al meglio i dati dei clienti per un’offerta customizzata e ottimizzando il pricing.

L’esigenza di BPER, banca nazionale con una storia di oltre 150 anni, era quella di implementare un progetto di comunicazione e condivisione dati aziendali tra diversi team che aumentasse la produttività e i benefici in termini di sicurezza e manutenzione del tool utilizzato.

Telepass, leader Europeo nel settore del telepedaggio per numero di paesi coperti, ha scelto Google Cloud per la migrazione dell’intera infrastruttura e la gestione smart dell’analisi dati e dei carichi di lavoro, per diversificare i servizi e valorizzare, a vantaggio dei clienti, la mole di dati gestiti.

Sky Italia, parte del gruppo media Sky, era alla ricerca di un’infrastruttura tecnologica al passo con le richieste dei propri clienti, che permettesse di ottimizzare la gestione dei contenuti del catalogo on-demand e che riducesse fortemente i tempi di risposta.

Nexi, società attiva nel settore dei pagamenti con servizi che vanno dall’open banking a servizi tradizionali, aveva la necessità’ di sviluppare un progetto di analisi dei dati real time allo scopo di fornire funzionalità aggiuntive ai clienti migliorando l’operatività e di identificare i tentativi di frode.

Esigenze che la partnership con Google Cloud ha soddisfatto sviluppando dei casi di successo, confermando così l’azienda con sede a Mountain View come cloud provider di riferimento quando si tratta di gestire processi elaborati di Trasformazione IT.

Tecnologia 28 Giugno, 2019 @ 2:18

Google Cloud Summit 2019: la trasformazione digitale vola in alto attraverso la “nuvola”

di Forbes.it

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Uno dei momenti del Google Cloud Summit 2019
Un momento del Google Cloud Summit 2019 (Courtesy Google)

Oltre 2.500 persone hanno partecipato al Google Cloud Summit, l’evento annuale di Google dedicato alla trasformazione digitale delle imprese e delle amministrazioni italiane attraverso il cloud.

L’evento, che si è tenuto a Milano martedì 25 giugno ed al quale hanno preso parte imprenditori, decisori, partner e sviluppatori, è stata l’occasione per approfondire le più recenti innovazioni tecnologiche di Google Cloud e le testimonianze più interessanti in Italia.

Le innovazioni tecnologiche di tendenza al Google Cloud Summit 2019

Quattro i temi principali sui quali sono state intavolate più di 40 sessioni parallele durante l’arco della giornata: modernizzazione delle infrastrutture, sicurezza, sviluppo applicazioni e gestione dati intelligenza artificiale. Tra le maggiori tendenze evidenziate: l’esigenza di soluzioni multi-cloud che siano flessibili per operare nel cloud con fornitori differenti (Anthos); soluzioni di intelligenza artificiale semplici e a portata di ogni impresa (Cloud AutoML) e lo sviluppo di soluzioni specifiche per i diversi settori industriali, come per esempio la vendita al dettaglio (Google Cloud for Retail).

Google Cloud, la soluzione scelta dalle grandi aziende che puntano allo sviluppo dei servizi

Oltre 30 aziende italiane hanno raccontato come stanno puntando al futuro grazie all’implementazione delle tecnologie cloud di Google. Testimonianze di come “anche in Italia, Google Cloud è un partner d’eccellenza per i più̀ importanti progetti di trasformazione digitale”, afferma Fabio Fregi, Country Manager di Google Cloud per l’Italia. Tra queste aziende: Generali Italia e Telepass.

Trasformare, innovare e personalizzare prodotti e servizi offerti ai clienti retail e corporate. È questo l’obiettivo della partnership strategica basata sul cloud stretta tra Generali Italia e Google, partnership che si concretizzerà anche nell’apertura di un nuovo laboratorio, con sede all’Innovation Park del Leone, in cui personale qualificato di Google affiancherà̀ gli esperti di Generali Italia nell’ideazione e industrializzazione di prodotti e servizi innovativi. Tra le priorità̀ dell’accordo: la gestione dei servizi di mobilità connessi a supporto della piattaforma paneuropea della mobilità del Gruppo Generali che parte dall’Italia.

Oggi, attraverso questa partnership – dichiara Francesco Bardelli, Ceo di Generali Jeniot e Chief Business Transformation Officer di Generali Italia acceleriamo ulteriormente nello sviluppo di servizi innovativi e nella costruzione di nuovi ecosistemi”.

Anche Telepass, società del gruppo Atlantia, oggi leader Europeo nel settore del telepedaggio per numero di paesi coperti, ha scelto Google Cloud per la migrazione dell’intera infrastruttura e la gestione smart dell’analisi dati e dei carichi di lavoro.

“Grazie alla collaborazione con Google Cloud – afferma Gabriele Benedetto, AD di Telepass – miriamo a diversificare ancora più velocemente i nostri servizi e a valorizzare, a vantaggio dei clienti, la mole di dati che gestiamo”.

Tecnologia 21 Giugno, 2019 @ 10:10

Oltre 2.500 a Milano per esplorare il cloud di Google

di Forbes.it

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pubblico al summit di google
Il pubblico del Google Cloud Summit 2018 (Courtesy Google Cloud)

Milano si prepara all’evento Google dell’anno: si avvicina l’appuntamento con il Google Cloud Summit, principale conferenza dedicata al cloud computing in Italia che si terrà il prossimo 25 Giugno presso il MiCo di Milano. Attesi oltre 2.500 partecipanti.

Si tratta dell’edizione italiana di Google Cloud Next, global conference durante la quale la divisione Cloud di Google presenta davanti a una platea di oltre 20mila persone tutte le novità per i 12 mesi successivi. Un appuntamento che da sempre attira aziende, professionisti ed esperti che già lavorano con la nuvola di Google o che sono interessati a conoscerne le nuove potenzialità.

L’obiettivo per tutti sarà quello di scoprire come il cloud sta rivoluzionando il modo di fare business, con focus su argomenti come infrastructure modernization, app development, data management, smart analytics, productivity & collaboration, security e molto altro.

Fabio Fregi, country manager Google Cloud, al Google Cloud Summit 2018 di Milano (Courtesy Google Cloud)

A San Francisco, nell’aprile scorso, l’evento è stato aperto da un keynote speech del CEO di Google Sundar Pichai, davanti a un pubblico di 30mila persone.

In Italia toccherà invece a Fabio Fregi – Country Manager Google Cloud Italy e a due Top Manager internazionali: Robert Enslin – President Google Cloud e Alison Wagonfeld – VP Marketing Google Cloud.

Il Google Cloud Summit vedrà alternarsi sul palco in più di 40 sessioni oltre 30 clienti italiani e internazionali di Google Cloud, tra cui ad esempio: Generali, Telepass, Regione Puglia, Sky Italia, A2A, Wind Tre, Humanitas, Bper, Spotify e Palo Alto Networks.

  • Clicca qui per consultare l’agenda dell’evento

  • Clicca qui per scoprire tutti gli speaker;

  • Qui il video dell’edizione 2018.

Coloro che non riusciranno ad essere presenti al MiCo di Milano potranno seguire l’intero evento in diretta collegandosi al livestreaming.

Tecnologia 3 Maggio, 2019 @ 1:30

Alla scoperta della nuvola di Google

di Marco Barlassina

Direttore, Forbes.it

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Quartier generale di Alphabet (Google)
Quartier generale di Alphabet (Google)

Avete mai provato a stare sulla nuvola di Google? Stiamo parlando naturalmente della nuvola del cloud dell’azienda di Mountain View, ossia di quell’insieme di servizi come l’archiviazione, l’elaborazione o la trasmissione dati che Google Cloud offre on demand in remoto attraverso internet. E sono sempre di più le aziende in tutto il mondo, Italia compresa, che hanno scelto di affidare i dati derivanti dalle loro attività (e la loro gestione) all’azienda che più di tutte ha fatto grande internet proprio attraverso la capacità di gestire i dati.

Fabio Fregi è il country manager di Google Cloud per l’Italia, la divisione che si occupa di portare soluzioni cloud alle aziende e offre servizi in un’ottica completamente business to business, o B2B come si usa dire.

“Le aziende hanno capito che il cloud è un modo per risparmiare ma anche un fattore competitivo di successo”, esordisce Fregi, in Google da cinque anni (dopo un passato in varie aziende hi-tech come Microsoft e Oracle), ossia da quando l’azienda di Mountain View ha scelto di far diventare la sua divisione dedicata al Cloud una parte importante del suo business. “Perché”, dice, “ho avuto il privilegio di lavorare in quelle che erano le aziende leader nell’innovazione nelle diverse epoche”. E l’evoluzione nel settore del cloud è stata velocissima. “Agli inizi di questa epopea, c’era un po’ di diffidenza. Le cose sono cambiate e oggi non c’è nessun settore che non abbia abbracciato con decisione il paradigma del cloud”, sottolinea Fregi.

Oggi veniamo contattati dalle stesse aziende che sono alla ricerca di percorsi trasformativi, perché ci viene riconosciuta la capacità innovativa di trasformare positivamente interi settori merceologici”. Tra le industrie su cui Google Cloud è focalizzata ci sono il finance, la sanità, il retail, il manifatturiero, il settore comunicazioni, media & entertainment e la pubblica amministrazione. “Il grande vantaggio è la flessibilità nell’utilizzo dei servizi necessari. Quindi un time to market molto più snello, molto più veloce. Quando si parte con un nuovo servizio IT questo richiede anni, di solito un anno e mezzo. Con la tecnologia cloud invece nel giro di pochi minuti si possono attivare servizi. In più alcuni di questi non sono replicabili con modalità tradizionali e quando si hanno grandi volumi di dati da analizzare, in cloud si riesce a ridurre costi”.

camicia volto
Fabio Fregi

Google non è certo l’unica azienda al mondo a offrire servizi cloud. Ha qualcosa tuttavia di unico: “Quando i clienti scelgono la Google Cloud Platform, gran parte di ciò che cercano è l’infrastruttura”, spiega Fregi, “la stessa infrastruttura di Google, che alimenta otto applicazioni con oltre un miliardo di utenti, è alla base di Google Cloud. Il nostro obiettivo è offrire la gamma di servizi di Google a tutti coloro che vogliono usarli, in tutto il mondo”. Forse l’applicazione più nota all’interno dei servizi cloud di Google è Gmail, ma la nuvola di Google comprende una serie di servizi che rientrano nell’ambito di alcune macrocategorie: dalla cosiddetta collaboration, all’infrastructure as a service (portare macchine virtuali nel cloud), dalla migrazione di piattaforme di dati alle piattaforme per l’analisi dei dati.

“Pensiamo innanzitutto alle soluzioni di collaboration”, spiega Fregi. “G Suite, di cui Gmail fa parte, viene usata da più di cinque milioni di aziende nel mondo, come abbiamo annunciato lo scorso febbraio. Abilita il lavoro collaborativo anche da strumenti mobili, per essere produttivi in qualsiasi momento e ovunque, tanto da risultare uno strumento in grado di facilitare il cambio culturale dell’azienda, rendendo più semplice lo scambio di informazioni. L’altro grande filone è quello delle piattaforme cloud infrastrutturali. Che offrono la possibilità di implementare nuove applicazioni.

Un’azienda ha il pieno controllo dei costi se lo fa in casa, ma ciò richiederebbe delle persone dedicate. La tecnologia cloud permette invece di disporre di una soluzione completa senza problemi di ingombro, manutenzione e aggiornamenti. Si pensi alle soluzioni di analisi di dati, attraverso un’applicazione big data il cloud può essere sfruttato per analizzare dati relativi ai propri processi, per ottimizzare un’attività oppure per migliorare una strategia verso i clienti. Lo stesso avviene anche con l’internet delle cose, che permette di raccogliere dati importantissimi per i produttori, perché rende possibile convertire informazioni preziose dal mondo reale in dati digitali e fornisce una maggiore visibilità sul modo in cui gli utenti interagiscono con un prodotto, servizio o applicazione.

Prospettive testimoniate anche dall’accoglienza che il mondo aziendale ha dato a Google Cloud Next di aprile, evento annuale di riferimento organizzato a San Francisco che nell’edizione 2019 ha ospitato oltre 30mila partecipanti. Anche nell’edizione italiana, Google Cloud Summit, sta avendo una crescita esponenziale: “Cinque anni fa”, dice Fregi, “erano un centinaio di persone, poi 300, poi 1600, fino ad arrivare all’edizione 2018 quando i partecipanti sono stati oltre 2mila”. Il prossimo appuntamento con il Google Cloud Summit è in calendario per il 25 giugno al MiCo di Milano. Intanto però il 16 maggio sarà la volta dell’evento Networking in Cloud – Il futuro delle imprese di successo, che Google Cloud ha concepito proprio con Forbes (e la partecipazione di Telepass). L’evento vedrà alternarsi sul palco i responsabili dell’innovazione di alcune grandi aziende italiane che hanno affrontato con successo il percorso fino alla nuvola, tanto da diventare testimonial delle opportunità che la tecnologia può fornire alle aziende.