Intesa Sanpaolo insieme a Tim e Google: accordo per digitalizzare l’Italia

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Il grattacielo di Intesa Sanpaolo progettato da Renzo Piano a Torino (© Giorgio Perottino)
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Il grattacielo di Intesa Sanpaolo progettato da Renzo Piano a Torino (© Giorgio Perottino)

Dopo sette mesi di trattative, arriva l’accordo per digitalizzare non solo la più importante banca italiana, ma l’intero Paese. Intesa Sanpaolo, Tim e Google hanno sottoscritto un progetto che prevede la migrazione di una parte consistente del sistema informativo della banca sul cloud di Google. Il piano si fonda sulla creazione di due Google cloud region a Torino e Milano, che saranno realizzate all’interno dei data center di Tim.

Le tre società, che avevano firmato un memorandum of understanding lo scorso 21 maggio, si sono impegnate anche a creare un centro dedicato all’intelligenza artificiale, alla formazione e al sostegno alle start-up, con iniziative ancora da definire. Le Google cloud region metteranno a disposizione anche delle famiglie e delle imprese italiane i vantaggi tecnologici ed economici del cloud computing. Entrambe, sottolinea una nota congiunta delle tre società, saranno realizzate secondo i principi “di sostenibilità ambientale”: saranno “carbon neutral, nel rispetto delle linee guida del Gruppo Intesa Sanpaolo, condivise da Tim”.

Intesa Sanpaolo diventa digital company

“Grazie a questo accordo, Intesa Sanpaolo accelera il suo percorso per diventare una vera digital company”, ha commentato Massimo Proverbio, direttore dell’area IT, digital & innovation della società. “L’accordo permetterà di servire sempre più rapidamente famiglie e imprese, con strumenti innovativi e facili da usare, e di rispondere alle crescenti esigenze di digitalizzazione del Paese. Fornisce inoltre a Intesa Sanpaolo un vantaggio competitivo, perché abilita una più veloce adozione del cloud e ci posiziona come leader in Europa anche in ambito tecnologico”.

“Gli accordi firmati con Intesa Sanpaolo e Google Cloud rappresentano un passo avanti nel più ampio progetto di dotare l’Italia di infrastrutture digitali adeguate a far crescere le imprese”, ha aggiunto Carlo d’Asaro Biondo, vicepresidente esecutivo di Tim. “Grazie ai nostri data center e agli investimenti in soluzioni cloud e servizi professionali, possiamo contribuire all’abilitazione di nuovi servizi per semplificare la pubblica amministrazione e il modo di fare impresa, ma anche per diffondere la cultura digitale a tutti i livelli”.

“Il cloud di Google è risultato il più idoneo a garantire l’estrema affidabilità richiesta a una banca sistemica”, ha dichiarato invece Fabio Fregi, country manager di Google Cloud. “I nostri servizi e infrastrutture possono supportare l’evoluzione del sistema industriale, bancario e pubblico italiano. Le due cloud region potranno sostenere la crescita digitale ed economica del Paese e saranno al servizio di tutte le aziende che vogliono trasformarsi come Intesa Sanpaolo”.